Telecom Italia: arriva anche a Venezia la nuova rete in fibra ottica a 100 Megabit

01/02/2011 - 15:20

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Dopo Roma, Milano, Catania e Torino anche nel capoluogo veneto un primo gruppo di clienti di Telecom Italia potrà iniziare a sperimentare connessioni con una velocità di 100 Megabit al secondo.

La realizzazione della rete di nuova generazione a Venezia si inserisce nel piano di investimenti sulla fibra di Telecom Italia che prevede di rendere disponibili i collegamenti ultrabroadband in nove città italiane entro il 2011, in 13 città entro il 2012, per arrivare al 50% di copertura della popolazione e 138 città entro il 2018.

Telecom Italia avvia la realizzazione a Venezia della rete ultrabroadband di nuova generazione in fibra ottica. L’annuncio è stato dato oggi alla presenza di Giorgio Orsoni, Sindaco di Venezia, Marialuisa Coppola, Assessore all'Economia e Sviluppo, Ricerca e Innovazione della Regione Veneto, Paolo Baratta, Presidente della Biennale di Venezia, Franco Bernabè, Amministratore Delegato di Telecom Italia, Oscar Cicchetti, Direttore Technology & Operations di Telecom Italia e Roberto Saracco, Direttore Future Centre di Telecom Italia.

Questa iniziativa si inserisce nel piano di investimenti sulla fibra di Telecom Italia per la realizzazione della rete NGAN (Next Generation Access Network) che prevede di rendere disponibili i collegamenti in fibra in nove città italiane entro il 2011, in 13 città entro il 2012, per arrivare al 50% di copertura della popolazione e 138 città entro il 2018.

"Telecom Italia vuole essere il motore dell’innovazione sul territorio – ha dichiarato Franco Bernabè, Amministratore Delegato di Telecom Italia -. La competitività di un sistema territoriale è infatti sempre più legata alla sua capacità di vivere in rete, di sviluppare i suoi nuovi usi e le nuove economie. La realizzazione di infrastrutture ultrabroadband e soprattutto la diffusione dei servizi che esse abilitano possono dare un impulso importante ad una crescita economica sostenibile del Paese e al miglioramento della qualità della vita dei cittadini”.

A partire dalla prossima settimana un primo gruppo di clienti di Telecom Italia potrà iniziare a sperimentare connessioni a 100 Megabit al secondo che rendono molto più performanti gli attuali servizi a larga banda e abilitano nuove generazioni di applicazioni come ad esempio la Tv ad alta definizione, la telepresenza, i servizi di cloud computing per le imprese e servizi per una città intelligente come la sicurezza e il monitoraggio del territorio, l’infomobilità e le reti sensoriali per il telerilevamento ambientale.

Telecom Italia collegherà a Venezia con la fibra, nel corso del 2011, oltre 3 mila unità immobiliari nei quartieri di Centro, Mestre e Carpenedo, che diventeranno oltre 9 mila entro il 2012. Il piano di sviluppo prevede la copertura, entro il 2016, delle principali aree del territorio comunale, con circa 140 mila unità immobiliari raggiunte dalla rete di nuova generazione in fibra ottica, pari a circa 270 mila cittadini.

La commercializzazione dei servizi a 100 Megabit disponibili sulla nuova rete in fibra ottica sarà avviata al termine della sperimentazione e subordinatamente all'approvazione dell'offerta da parte dell'Autorità di settore.

Lo sviluppo della rete di accesso di nuova generazione affiancherà la rete esistente, ma in prospettiva si avrà una rete completamente rinnovata in grado di garantire il trasporto ottimale delle diverse tipologie di traffico (dati, video, voce, ecc.) che hanno requisiti molto differenti in termini di richiesta di banda.

Per dare impulso alla nuova infrastruttura, Telecom Italia e l’Amministrazione comunale hanno firmato oggi un Memorandum d’Intesa che ha l’obiettivo di favorire la realizzazione di una rete NGN nella città di Venezia, valutando l’utilizzo sinergico delle infrastrutture a disposizione delle parti e attraverso l’impiego di tecniche innovative che possono permettere la riduzione dei tempi e dei costi di intervento, garantendo nel contempo un basso impatto ambientale.

L’accordo prevede in particolare la costituzione di un Comitato Tecnico Paritetico (CTP) costituito dai rappresentanti di entrambe le Parti firmatarie e che avrà il compito specifico di affrontare tutte le problematiche connesse alle attività impiantistiche per la posa della rete NGN, ivi compreso l’utilizzo, ove possibile, delle infrastrutture civili esistenti.

Venezia, 1 febbraio 2011