Smart Inclusion arriva a Firenze

10/03/2010 - 18:12

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Inaugurato al reparto di oncoematologia pediatrica dell'azienda ospedaliera il progetto del Ministro per la P.A. e l'Innovazione, Telecom Italia, CNR.
L’iniziativa consentirà ai piccoli pazienti di partecipare alla vita sociale collegandosi con scuola e casa e ai medici di ottimizzare i processi di cura.

E’ stato inaugurato oggi, alla presenza del Ministro Renato Brunetta, presso l’Unità di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Meyer di Firenze, il progetto “Smart Inclusion”, realizzato grazie al sostegno del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, al supporto tecnologico di Telecom Italia, alla supervisione scientifica del CNR-ISOF di Bologna e al finanziamento della Regione Toscana e dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

Si tratta della quarta realizzazione in Italia di questa iniziativa, un ulteriore passo in avanti rispetto al piano di estensione a livello nazionale di Smart Inclusion, fortemente voluto dal Ministro Renato Brunetta dopo la prima applicazione, realizzata il 6 Febbraio 2009 da ISOF-CNR e da Telecom Italia presso il Policlinico S.Orsola–Malpighi e l’Istituto Comprensivo n. 6 di Bologna.

Appositamente realizzato per i lungodegenti dei reparti di Oncoematologia pediatrica, “Smart Inclusion”, integra, su un’unica piattaforma tecnologica realizzata da Telecom Italia, servizi di teledidattica, intrattenimento e gestione dei dati clinici, consentendo ai bambini di partecipare, in maniera semplice ed immediata, alla vita sociale collegandosi con la scuola e la famiglia e, al personale sanitario, di disporre di strumenti evoluti a supporto dei processi di cura dei piccoli pazienti. Il progetto si basa totalmente su tecnologie open source, in linea con le indicazioni dell’Unione Europea, consentendo avanzate performance e risparmi economici di circa € 1.000 per ogni postazione ed € 500 per ogni terminale ospedaliero.

Attraverso l’innovativo video-terminale touchscreen Olivetti “Smart Care”, dotato di telecamera e postazione a bordo del letto, il bambino, con una semplice pressione del dito, è in grado di interagire con la propria classe e partecipare alle lezioni, grazie all’installazione in aula della postazione Smart School, composta da una lavagna interattiva collegata ad un totem multimediale per l’insegnamento. Inoltre può accedere a programmi di intrattenimento attraverso canali televisivi tematici, a giochi interattivi o effettuare videochiamate con i propri familiari a casa. Grazie alle postazioni Smart School, inoltre, docenti, studenti e famiglie potranno fruire del portale “Innova Scuola” e accedere a materiali didattici e esercizi multimediali, e a tutti gli strumenti sviluppati secondo le direttive del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e del dipartimento per la digitalizzazione della PA e l’innovazione tecnologica.

La realizzazione presso l’Unità di Oncoematologia pediatrica dell’Azienda Ospedaliera Meyer di Firenze prevede l’integrazione, attraverso 17 terminali “Smart Care”, di tutti i bambini del reparto con cinque scuole della provincia di Firenze: Scuola Elementare Don Minzoni, Scuola Media Masaccio, Liceo Scientifico Leonardo da Vinci, Liceo Classico Machiavelli e Liceo Linguistico Pascoli per un totale di 20 classi collegate. La componente scolastica del progetto è stata realizzata grazie alla collaborazione con la Regione Toscana che ha finanziato la rete di interconnessione Ospedale - Scuole e tutte le postazioni scolastiche degli istituti coinvolti.

Il progetto Smart Inclusion, già attivo presso gli Ospedali Sant’Orsola di Bologna, Bambino Gesù di Roma e l’Azienda Ospedaliera di Padova, sarà esteso, in base agli accordi già stipulati tra il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, il CNR-ISOF e Telecom Italia, ad altri 8 ospedali entro il 2010, tra cui l'Ospedale Pediatrico Istituto G. Gaslini di Genova e l’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino.

Firenze, 10 marzo 2010