Telecom Italia porta l'ultima stagione di Lost sul web e sulle proprie piattaforme IP a 24 ore dalla messa in onda negli USA

29/01/2010 - 14:32

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Dal 3 febbraio, con cadenza settimanale, le nuove 18 puntate del cult TV prodotto da ABC Studios saranno visibili anche in Italia, in modalità on demand in lingua originale con sottotitoli in italiano, sul sito web dedicato, sull’IPTV e attraverso CuboVision® di Telecom Italia.

Telecom Italia dal 3 febbraio, a sole 24 ore dalla messa in onda negli USA, porta su tutte le proprie piattaforme IP l’ultima e attesissima stagione di Lost, la serie di culto prodotta da ABC Studios e ambientata in una misteriosa isola nel sud del Pacifico in cui si ritrovano i sopravvissuti di un incidente aereo.


Telecom Italia insieme a The Walt Disney Company rende disponibili tutti i nuovi 18 episodi della sesta e conclusiva serie sulle proprie piattaforme in modalità on demand: su PC ad alta risoluzione, grazie al sito web lost.cubovision.it, e sulla TV attraverso l’IPTV e CuboVision® di Telecom Italia.


Settimana dopo settimana, gli appassionati potranno vedere in streaming gli ultimi e avvincenti capitoli, in lingua originale sottotitolati in italiano, della storia scritta da Damon Lindelof e Carlton Cuse e seguita in tutto il mondo da milioni di telespettatori.


Ogni episodio di Lost è disponibile on demand sulle tre piattaforme al costo di 1,99 Euro con addebito diretto in bolletta per i clienti Telecom Italia. Sul sito web lost.cubovision.it, previa iscrizione, tutti gli altri internauti potranno utilizzare il pagamento con carta di credito. Il contenuto sarà visibile per 24 ore dall’acquisto.


Per i fan della serie TV è stata inoltre creata, sulle piattaforme IP di Telecom Italia, una library contenente le puntate delle precedenti stagioni che potranno essere viste al costo di 0,99 Euro a episodio.


Con questa iniziativa il Gruppo Telecom Italia prosegue il percorso di sviluppo volto a proporre, grazie alle potenzialità della rete, soluzioni innovative per offrire contenuti di intrattenimento e di informazione, contribuendo così anche alla diffusione di servizi on demand legali e di qualità.

 

Roma, 29 gennaio 2010