Smart Inclusion arriva a Padova

12/12/2009 - 17:15

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Inaugurato al Reparto di Oncoematologia pediatrica dell'azienda ospedaliera il progetto del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione, Telecom Italia, CNR.
L’iniziativa consentirà ai piccoli pazienti di partecipare alla vita sociale, collegarsi con scuola e casa, giocare.  Al personale sanitario di ottimizzare la gestione dei dati clinici.

E’ stato inaugurato oggi, alla presenza del Ministro Renato Brunetta, presso il Dipartimento di Pediatria – Reparto di Oncoematologia pediatrica dell’Ospedale di Padova,  il progetto “Smart Inclusion”, realizzato grazie al sostegno del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, al supporto tecnologico di Telecom Italia e alla supervisione scientifica del CNR-ISOF di Bologna.

Si tratta della terza realizzazione in Italia di questa iniziativa. “Smart Inclusion”, infatti, integra su un’unica piattaforma tecnologica servizi di teledidattica, intrattenimento e gestione dei dati clinici, consentendo ai bambini lungodegenti di partecipare alla vita sociale collegandosi con il mondo esterno in maniera semplice ed immediata e, al personale sanitario, di disporre di strumenti evoluti a supporto dei processi di cura dei piccoli pazienti.

Appositamente realizzato per i lungodegenti dei reparti di Oncoematologia pediatrica, “Smart Inclusion” impiega nel modo migliore le opportunità offerte dall’ICT per aiutare i soggetti più deboli o impossibilitati a condurre in modo pieno e autonomo la propria vita sociale. Dopo la prima applicazione, realizzata da ISOF-CNR e da Telecom Italia presso il Policlinico S.Orsola–Malpighi dell’Istituto Comprensivo n. 6 di Bologna, il Ministro Renato Brunetta ne ha fortemente voluto e sostenuto l’estensione a livello nazionale.

La realizzazione presso il Reparto di Oncoematologia pediatrica dell’Azienda Ospedaliera di Padova, che segue lo start up bolognese e quella operativa dal 15 settembre presso il Bambino Gesù di Roma, prevede l’integrazione, attraverso 26 terminali “Smart Care”, con cinque classi elementari e medie dell’Istituto Comprensivo “Ardigò”.

Il progetto utilizza l’innovativa piattaforma tecnologica realizzata da Telecom Italia e totalmente Linux-based, in linea con le indicazioni dell’Unione Europea, una scelta che ha consentito avanzate performance e risparmi economici di circa € 1.000 per ogni postazione ed € 500 per ogni terminale ospedaliero. L’innovativo video-terminale touchscreen Olivetti “Smart Care”, dotato di telecamera e postazione a bordo del letto, consente ai bambini di partecipare alle lezioni, comunicare con i propri cari e accedere a programmi di intrattenimento con una semplice pressione del dito.

Nell'area Scuola, l’interazione con la classe, l’insegnante e gli alunni, durante le lezioni è resa possibile in diretta grazie all’installazione in aula di una lavagna elettronica. Lo “Smart Care Terminal” permette inoltre al bambino di visualizzare le registrazioni delle lezioni, effettuare esercizi e fruire di corsi individuali di autoapprendimento. Il progetto prevede anche l’integrazione alla piattaforma Innova Scuola del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e ai programmi didattici tradizionali attivi presso i reparti.

Nell'area Intrattenimento è invece possibile accedere a canali televisivi tematici, scegliendo on-demand i contenuti audio-video preferiti tra cartoons, film, documentari, sport oppure effettuare videochiamate con i propri familiari. In post degenza, il bambino potrà continuare a seguire le lezioni da casa tramite un PC con webcam.

Nell'area Ospedale, il personale sanitario potrà accedere alla documentazione clinica e aggiornarla. Inoltre il terminale permette di sorvegliare lo stato del bambino attraverso la visualizzazione dello stesso sul terminale del caposala e di intervenire sia su chiamata del paziente stesso che per controllo assistenziale.

Secondo accordi tra il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, il CNR-ISOF e Telecom Italia, Smart Inclusion sarà esteso ad altri quattro ospedali entro la prima metà del 2010: già prima di Natale presso l'Azienda Ospedaliera Mayer di Firenze, al quale seguiranno l'Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, l'Ospedale Pediatrico Istituto G. Gaslini di Genova e la Fondazione IRCC Policlinico San Matteo di Pavia.

Padova 12 dicembre 2009