Telecom Italia raggiunge un accordo sulla possibile dismissione del 49,095% detenuto in Sirti, pari a 108.009.248 azioni ordinarie

03/08/2000 - 12:00

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Telecom Italia annuncia di aver raggiunto, a seguito di una procedura di asta competitiva condotta con l´assistenza degli advisor Mediobanca e UBS Warburg, un accordo avente ad oggetto la possibile dismissione del 49,095% detenuto in Sirti, pari a 108.009.248 azioni ordinarie.

Nell´ambito dell´annunciata offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria su Sirti a 1,502 Euro per azione che sarà promossa da una società interamente controllata da un raggruppamento di società composto da Stella International, Techint, 21 Investimenti, Interbanca e 3i, Telecom Italia ha espresso la propria disponibilità, ancorché non giuridicamente vincolante, ad aderire a tale offerta portando in adesione l´intera partecipazione detenuta in Sirti. Telecom Italia ritiene che attraverso un´Opa volontaria e totalitaria sia assicurata la massima trasparenza alla procedura di vendita e, al tempo stesso, la contendibilità di Sirti.

Telecom Italia si è inoltre impegnata a prestare idonee garanzie contrattuali in relazione alle azioni che dovesse portare in adesione e, per il caso di promovimento di un´offerta concorrente, ha altresì concesso ai predetti investitori un´opzione per l´acquisto, fuori offerta pubblica ed al medesimo prezzo dell´offerta concorrente, di una parte delle azioni di sua proprietà pari al 25% del capitale di Sirti.

Alla luce della comprovata qualità del livello delle prestazioni professionali fornite da Sirti, Telecom Italia si è infine impegnata a instaurare con Sirti rapporti commerciali concordati, in termini di durata e prezzi, con le società che promuoveranno l´Offerta pubblica su Sirti.