Telecom Italia: salpa ''Nautilus'' per diffondere Internet nel Mediterraneo

30/01/2000 - 12:00

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Telecom Italia ha firmato oggi un memorandum of understanding con partner israeliani e ciprioti presenti nella società Med-1, per rendere operativo il progetto Nautilus, già annunciato nel Consiglio di amministrazione del 17 dicembre 1999.

L´intesa prevede che Telecom Italia assuma il controllo operativo della società Med-1 (il principale operatore privato nel mercato della capacità trasmissiva sottomarina del Mediterraneo dell´est) passando dall´attuale 23,17% al 51%, grazie all´acquisizione del 27,83% dai partner israeliani Aurec, Clalcom, Globescom, Kama e Zoi, che venderebbero pro-rata, mantendo una partecipazione in Med-1 di circa il 40%. Il restante 9% resterebbe nelle mani del gestore di Tlc cipriota Cyta.

Clalcom è tra i principali azionisti del secondo operatore di Tlc israeliano Baraq, mentre Globelscom e Aurec sono già partner di Telecom Italia nel terzo operatore di telecomunicazioni israeliano Golden Lines.

Med-1 sarà parte integrante del progetto Nautilus: una rete ad anello sottomarina in fibra ottica di circa 7.000 km fra Italia, Israele, Grecia, Turchia, Egitto e Cipro.

La società offrirà a carrier, Internet service provider, content e application service provider e clienti multinazionali connettività internazionale per servizi internet "city to city", voce, dati e immagini ad alta velocità e servizi di hosting.

La rete avrà una capacità di 1,28 Terabit/sec, atta a trasportare oltre 1.000 miliardi di bit di traffico Internet per secondo oppure 15 milioni di conversazioni telefoniche contemporanee oppure 100 ore di video digitale al secondo. Sarà garantita una connettività diretta tra le principali città dei Paesi raggiunti e, attraverso il collegamento con la rete mondiale di Telecom Italia, le principali città europee e del continente americano.

Med-1 sarà controllata da Telecom Italia e potrà anche prevedere partnership finanziarie e operative a livello internazionale.

Fattori determinanti per le attività della nuova società saranno la connettività europea ed atlantica che Telecom Italia è in grado di garantire dal proprio nodo localizzato in Sicilia ed il contributo operativo di Elettra, società del Gruppo specializzata nella posa e nella manutenzione di cavi sottomarini.

Il progetto Nautilus è volto a soddisfare la forte crescita di connettività internazionale che nasce dai Paesi del Mediterraneo orientale e che è legata all´esplosione dell´utilizzo di Internet e all´imminente processo di liberalizzazione e privatizzazione dei principali mercati dell´area.

Il mercato cui si rivolge questa nuova iniziativa ha grandi potenzialità di sviluppo: secondo le stime più accreditate la domanda proveniente.

 

Roma, 30 gennaio 2000