Telecom Italia: Consigliere Ferdinando Beccalli-Falco ha rassegnato le dimissioni

06/06/2011 - 20:54

- + Text size
Stampa


Telecom Italia comunica che l’Ingegner Ferdinando Beccalli-Falco (President & CEO Europe di GE e CEO GE Germany) ha rassegnato in data odierna le proprie dimissioni dalla carica di Consigliere di Amministrazione (non esecutivo, indipendente) di Telecom Italia S.p.A., alla luce dei nuovi incarichi conferitigli nell'ambito del gruppo GE, presso cui opera.   

L'Ingegner Beccalli-Falco, già candidato nella lista presentata dalle società di gestione del risparmio, insieme ai Consiglieri Francesco Profumo e Luigi Zingales, era stato nominato dall'Assemblea del 12 aprile 2011 e chiamato a far parte del Comitato Esecutivo dal Consiglio di Amministrazione in data 13 aprile 2011. Il suo curriculum vitae è consultabile all'indirizzo
www.telecomitalia.com/tit/it/corporate/governance/board_of_directors/composizione.html

Roma, 6 giugno 2011 

In relazione a dichiarazioni apparse su alcune agenzie di stampa in seguito ad un incontro tenuto oggi con le rappresentanze sindacali dall’Amministratore Delegato Franco Bernabé, Telecom Italia smentisce fermamente che nel corso dell’incontro sia stato fatto alcun riferimento da parte dello stesso Amministratore Delegato alla politica dei dividendi, ad aumenti di capitale o alla sostenibilità del debito.


15 febbraio 2008

In relazione a dichiarazioni apparse su alcune agenzie di stampa in seguito ad un incontro tenuto oggi con le rappresentanze sindacali dall’Amministratore Delegato Franco Bernabé, Telecom Italia smentisce fermamente che nel corso dell’incontro sia stato fatto alcun riferimento da parte dello stesso Amministratore Delegato alla politica dei dividendi, ad aumenti di capitale o alla sostenibilità del debito.


15 febbraio 2008

In relazione a dichiarazioni apparse su alcune agenzie di stampa in seguito ad un incontro tenuto oggi con le rappresentanze sindacali dall’Amministratore Delegato Franco Bernabé, Telecom Italia smentisce fermamente che nel corso dell’incontro sia stato fatto alcun riferimento da parte dello stesso Amministratore Delegato alla politica dei dividendi, ad aumenti di capitale o alla sostenibilità del debito.


15 febbraio 2008