L’Amministratore Delegato Marco Patuano incontra le Associazioni dei Consumatori

15/04/2011 - 23:30

- + Text size
Stampa

L’AMMINISTRATORE DELEGATO MARCO PATUANO INCONTRA LE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI PER ILLUSTRARE I RISULTATI CONSEGUITI DALL’AZIENDA NEGLI ULTIMI DUE ANNI, GLI INDIRIZZI DI SVILUPPO IN TERMINI DI QUALITÀ E TRASPARENZA E LA SEMPLIFICAZIONE TARIFFARIA IN VIGORE DA LUGLIO

Illustrate dall’AD le azioni svolte negli ultimi due anni per fare fronte alle crescenti sfide del mercato, come gli investimenti sulla rete broadband fissa e mobile, i positivi risultati raggiunti in termini di qualità del servizio e il miglioramento delle relazioni con le organizzazioni per la tutela dei consumatori

Telecom Italia è tra i primi operatori in Europa a introdurre la fascia di prezzo unica, sia per le chiamate locali sia per le interurbane, eliminando per i prezzi base la distinzione di costo tra fascia oraria intera e ridotta. Da luglio i clienti potranno telefonare senza più vincoli di orario tutti i giorni della settimana, senza distinzioni tra feriali e festivi. Previsto l’adeguamento del costo dell’abbonamento per la linea base

I nuovi prezzi, più semplici e trasparenti, realizzano sensibili riduzioni sia rispetto ai prezzi delle attuali fasce delle chiamate locali sia rispetto al prezzo medio delle telefonate interurbane. La manovra asseconda il trend di crescente domanda di chiamate nelle fasce intere in atto da alcuni anni nelle famiglie italiane

L’Amministratore Delegato di Telecom Italia, Marco Patuano, ha incontrato oggi le Associazioni dei Consumatori per illustrare i risultati conseguiti dall’azienda negli ultimi due anni, le azioni intraprese per garantire livelli di servizio in linea con le aspettative della clientela e gli importanti interventi infrastrutturali programmati per l’ammodernamento delle reti. L’iniziativa si inserisce nel percorso di dialogo avviato negli anni precedenti con l’obiettivo di instaurare con le Associazioni un rapporto di stretta e fattiva collaborazione che abbia per oggetto la centralità del cliente.

Nel corso dell’incontro, l’Amministratore Delegato si è soffermato sui trend di mercato illustrando le azioni svolte da Telecom Italia per fare fronte alle crescenti sfide tecnologiche e competitive. Particolare attenzione è stata posta agli investimenti sulla rete broadband fissa e mobile, con un focus sulla realizzazione della Next Generation Network, già avviata in cinque città italiane, e ai risultati positivi raggiunti in termini di qualità del servizio.

Sono stati inoltre presentati alle Associazioni dei Consumatori i contenuti della nuova manovra di semplificazione tariffaria con la quale Telecom Italia intende offrire ai propri clienti prezzi più trasparenti per le chiamate da telefono fisso, senza vincoli di orario e più facilmente memorizzabili.

Dal 1° luglio 2011, infatti, i prezzi base delle chiamate locali e interurbane diventeranno più chiari e semplici grazie all’introduzione di una fascia oraria di prezzo unica, valida tutti i giorni della settimana, eliminando così la precedente distinzione di costo tra fascia oraria intera e ridotta e tra giorni feriali e festivi. Telecom Italia è tra i primi grandi operatori in Europa a introdurre la fascia di prezzo unica.

Con questa iniziativa Telecom Italia asseconda le rinnovate esigenze delle famiglie italiane che concentrano sempre di più le loro chiamate negli orari dell’attuale fascia intera; dal 2003 al 2009, infatti,  l’incidenza del traffico telefonico nel cosiddetto peak time è cresciuta di circa il 15% per le chiamate locali e di circa l’11% per le interurbane.

In particolare, il prezzo unico delle chiamate locali sarà di 0,70 €cent/minuto a fronte degli attuali 1,43 €cent/minuto della fascia intera e degli attuali 0,82 €cent/minuto della fascia ridotta, con una riduzione di prezzo pari al 38% rispetto alla media delle tariffe previste per le due fasce orarie.

Il prezzo unico delle chiamate interurbane sarà invece di 5 €cent/minuto a fronte degli attuali 10,69 €cent/minuto della fascia intera e 3,10 €cent/minuto della fascia ridotta. In questo caso la riduzione di prezzo è pari al 27% rispetto alla media delle attuali tariffe previste per le due fasce orarie. Resta invariato l’importo alla risposta.  

Con l’applicazione dei nuovi prezzi base verrà eliminato l’accredito riconosciuto fino ad un massimo di un’ora di chiamate locali e di trenta minuti per quelle interurbane a bimestre, previsto per la linea base. Contestualmente il costo dell’abbonamento al servizio telefonico di base di Telecom Italia, fermo da febbraio 2009, passerà a 16,50 € al mese dai precedenti 16,08 € al mese, mantenendosi tra i più bassi d’Europa. Il valore di tale adeguamento è inferiore al tasso di inflazione registrato negli ultimi due anni.

Con questa rimodulazione tariffaria, incentrata sulla fascia unica di prezzo, i clienti possono conseguire un risparmio sulla spesa telefonica proporzionato al volume dei consumi, che possono essere effettuati con maggiore libertà. L’esperienza già maturata sia nel mobile sia nel fisso indica, infatti, che la semplificazione delle offerte si traduce in un utilizzo più consapevole e in un maggiore apprezzamento del servizio da parte dei clienti.

Per coloro che beneficiano delle condizioni agevolate resta valida la riduzione del 50% dell’abbonamento, così come resta invariato il costo dell’abbonamento per i titolari della Carta Acquisti (“Social Card”).

Tutti i prezzi indicati sono da intendersi IVA inclusa.

Roma, 15 aprile 2011

In relazione a dichiarazioni apparse su alcune agenzie di stampa in seguito ad un incontro tenuto oggi con le rappresentanze sindacali dall’Amministratore Delegato Franco Bernabé, Telecom Italia smentisce fermamente che nel corso dell’incontro sia stato fatto alcun riferimento da parte dello stesso Amministratore Delegato alla politica dei dividendi, ad aumenti di capitale o alla sostenibilità del debito.


15 febbraio 2008

In relazione a dichiarazioni apparse su alcune agenzie di stampa in seguito ad un incontro tenuto oggi con le rappresentanze sindacali dall’Amministratore Delegato Franco Bernabé, Telecom Italia smentisce fermamente che nel corso dell’incontro sia stato fatto alcun riferimento da parte dello stesso Amministratore Delegato alla politica dei dividendi, ad aumenti di capitale o alla sostenibilità del debito.


15 febbraio 2008

In relazione a dichiarazioni apparse su alcune agenzie di stampa in seguito ad un incontro tenuto oggi con le rappresentanze sindacali dall’Amministratore Delegato Franco Bernabé, Telecom Italia smentisce fermamente che nel corso dell’incontro sia stato fatto alcun riferimento da parte dello stesso Amministratore Delegato alla politica dei dividendi, ad aumenti di capitale o alla sostenibilità del debito.


15 febbraio 2008