Provincia di Lucca e Telecom Italia insieme per realizzare una rete in fibra ottica per i distretti cartario e lapideo

21/09/2010 - 12:00

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Partita anche la gara per i “cavidotti”, che saranno realizzati entro il 2011

Lucca si conferma tra le prime province italiane a realizzare un progetto per la banda larga evoluta che consentirà il superamento del cosiddetto digital divide “di secondo livello”, ponendo anche le basi per la rete di nuova generazione in fibra ottica, nei distretti lucchesi cartario e lapideo.
L’Amministrazione provinciale e Telecom Italia hanno infatti firmato una Convenzione, in seguito all’aggiudicazione della gara a Telecom Italia, per la copertura dei distretti industriali che prevede contestualmente il bando di gara per la realizzazione deicavidotti” per le nuove infrastrutture di rete.

“La Provincia – dichiara il presidente Stefano Baccelli – ha quasi terminato il cablaggio del territorio rurale e montano grazie al progetto promosso dalla Regione Toscana, con un investimento di 2,3 milioni di euro e, adesso, sta compiendo il passo successivo: portare la rete in fibra ai distretti del territorio. Questa iniziativa, avallata anche dall’Unione Europea che ha autorizzato il sostegno finanziario pubblico, ci porta ad essere all’avanguardia a livello nazionale. Per realizzare tale progetto sono stati necessari studi e verifiche approfondite, il confronto con le amministrazioni locali e, fondamentale, il coinvolgimento di un partner privato, individuato in Telecom Italia”.
La nuova rete, realizzata in fibra ottica, ha capacità molto elevate: da 10 a 100 megabyte con una banda minima garantita di almeno 2Mb.
Il progetto è destinato alle piccole e medie imprese concentrate nei distretti cartario e lapideo; i servizi disponibili grazie a questa rete saranno finalizzati a sviluppare l’ICT (Information and Communication Technology) in questi settori: si potrà accedere a servizi web di videosorveglianza, assistenza sulle macchine in remoto - ossia utilizzare la cosiddetta realtà virtuale per sviluppare applicazioni tecnologiche o nuove modalità di marketing – e, naturalmente, le telefonate voip e internet.

“L’investimento previsto – spiega l’assessore provinciale allo sviluppo economico Francesco Bambini – per realizzare questa nuova rete è di 6,8 milioni di euro, di cui 3,6 a carico della Regione Toscana, 1,2 provenienti dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca mentre oltre 1,8 milioni saranno messi a disposizione dalla Provincia. A queste risorse si aggiungeranno i contributi dei privati, stimanti in non meno di 6-7 milioni per un investimento complessivo di almeno 14 milioni di euro”.

La convenzione sottoscritta da Provincia e Telecom Italia pone le basi della collaborazione tra pubblico e privato – ossia la concessione d’uso dell’infrastruttura e l’erogazione del contributo - e porterà i due distretti ad essere dotati di un’infrastruttura innovativa, garantendo l’erogazione del servizio di connettività ultrabroadband. Come previsto dalla convenzione siglata tra le parti la Provincia si impegna a realizzare i cavidotti, secondo un percorso concordato che intercetta i principali nuclei industriali del territorio provinciale, arrivando a dei cosiddetti “punti di terminazione” distanti un massimo di 500 metri da concentrazioni significative di imprese dei distretti cartario e lapideo.

Sarà poi Telecom Italia a posare la fibra nei cavidotti realizzati dall’amministrazione provinciale, adeguare le proprie centrali e dotare i “punti di terminazione” di apparati e componenti tali da garantire prestazioni e caratteristiche evolute, adeguate agli standard richiesti dalla Provincia e tali da consentire la realizzazione di uno dei primi esempi in Italia di reti in fibra per distretti industriali.

Lucca, 21 settembre 2010

In relazione a dichiarazioni apparse su alcune agenzie di stampa in seguito ad un incontro tenuto oggi con le rappresentanze sindacali dall’Amministratore Delegato Franco Bernabé, Telecom Italia smentisce fermamente che nel corso dell’incontro sia stato fatto alcun riferimento da parte dello stesso Amministratore Delegato alla politica dei dividendi, ad aumenti di capitale o alla sostenibilità del debito.


15 febbraio 2008

In relazione a dichiarazioni apparse su alcune agenzie di stampa in seguito ad un incontro tenuto oggi con le rappresentanze sindacali dall’Amministratore Delegato Franco Bernabé, Telecom Italia smentisce fermamente che nel corso dell’incontro sia stato fatto alcun riferimento da parte dello stesso Amministratore Delegato alla politica dei dividendi, ad aumenti di capitale o alla sostenibilità del debito.


15 febbraio 2008

In relazione a dichiarazioni apparse su alcune agenzie di stampa in seguito ad un incontro tenuto oggi con le rappresentanze sindacali dall’Amministratore Delegato Franco Bernabé, Telecom Italia smentisce fermamente che nel corso dell’incontro sia stato fatto alcun riferimento da parte dello stesso Amministratore Delegato alla politica dei dividendi, ad aumenti di capitale o alla sostenibilità del debito.


15 febbraio 2008