Nasce la Fondazione Ricerca & Imprenditorialità, per favorire lo sviluppo e l'integrazione tra imprese, spin-off e start-up ad alto contenuto innovativo

16/09/2010 - 18:15

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Una rete per mettere in contatto i futuri e principali attori della ripresa economica

Sviluppare la competitività scientifica e tecnologica del nostro Paese è condizione necessaria per favorirne la modernizzazione, l’innovazione e la produttività, con riflessi immediati sulla capacità delle nostre imprese di crescere e di stare al passo col mercato internazionale. L’Italia presenta centri eccellenti di ricerca e, al contempo, possiede uno straordinario potenziale imprenditoriale; ciò che manca è un mezzo per mettere in contatto tali soggetti in maniera efficace.

Con l’obiettivo di colmare tale vuoto nasce la Fondazione Ricerca & Imprenditorialità che, costituita oggi, si propone di favorire il trasferimento tecnologico dai laboratori e dai Centri di Ricerca accompagnando e stimolando la crescita di Piccole e Medie Imprese (PMI) e Start-Up ad alto contenuto tecnologico i cui imprenditori e manager, forti di un elevato livello formativo universitario e post universitario, costituiscono la nuova generazione dell’industria del nostro Paese.

I soci fondatori rappresentano i tre pilastri fondamentali sui quali costruire le basi per una crescita solida e sostenibile: le Università, l’industria e la finanza. La Fondazione Politecnico di Milano, l’Istituto Italiano di Tecnologia, la Scuola Superiore Sant’Anna, Enel, Finmeccanica, Intesa Sanpaolo e Telecom Italiahanno pertanto deciso di mettere a fattor comune risorse e competenze, tra di loro complementari, per:

  • promuovere la nascita di piccole impreseresearch-driven quali importanti catalizzatori dell’innovazione tecnologica;
  • selezionare piccole imprese innovativemeritevoli di essere sostenute nella loro crescita così da raggiungere un livello attraente per operatori ed investitori;
  • diffondere la conoscenza tra le PMI tecnologiche e favorirne l’integrazione in filiere ad alto contenuto di innovazione.

La Fondazione vuole pertanto favorire l’osmosi tra imprese, ricerca e adeguate competenze industriali, economico-finanziarie. L’iniziativa intende essere una opportunità per generare business attraverso l’incontro fra domanda e offerta - grazie alle componenti imprenditoriale e accademica - sia come snodo nei confronti del ‘Sistema Paese”.

In particolare le principali iniziative che la Fondazione Ricerca & Imprenditorialità vuole realizzare sono:

  • la realizzazione di una Scuola permanente di formazione per la nuova imprenditorialità e l’organizzazione di workshop tematici di collegamento;
  • la mappatura e il reperimento di finanziamenti a fondo perduto disponibili a livello nazionale e sovranazionale;
  • la facilitazione dell’ingresso di Fondi di “Seed Capital” e di “Private Equity” a sostegno degli Spin-Off;
  • la creazione di un sistema di partnership tra pubblico e privato per condividere l’interesse ad utilizzare le attività di ricerca, di alta formazione, di training e di trasferimento tecnologico come leve strategiche nelle loro attività;
  • il rating degli Spin-Off e delle aziende tecnologicamente avanzate.

La Fondazione - che avrà sede a Roma e sarà presente con sedi operative in altre città italiane - si avvarrà di unostaff snello, con forte esperienza nel settore high-tech e sarà guidata da un direttore generale. A fianco della struttura permanente della Fondazione è prevista l’allocazione “su richiesta” di risorse specialistiche dedicate da parte di ciascun Fondatore. Le Start-Up e gli Spin-Off che vorranno avvalersi del sostegno della Fondazione Ricerca & Imprenditorialità potranno farne richiesta tramite un formato standard. Sia per la gestione di esame delle richieste, sia per la fase successiva di sostegno allo sviluppo, è stata definita una procedura che prevede il coinvolgimento diretto dei Fondatori a seconda della tecnologia coinvolta e del tipo di intervento.

Il supporto delle Università si concentrerà sull’individuazione di Start-Up e Spin-Off; inoltre la Scuola Superiore Sant’Anna, insieme alle altre università, metterà a disposizione la propria capacità formativa e specialistica sugli Spin-Off e renderà disponibile il campus di Volterra per le attività formative e di training.

Le aziende, partner dell’iniziativa, focalizzeranno il proprio impegno sull’affinamento del modello di business delle nuove imprese innovative e sullo sviluppo del loro accesso al network internazionale, facendo leva sull'eccellenza tecnologica sviluppata nelle rispettive aree di interesse: dall’energia, alle telecomunicazioni, dai trasporti, al settore aerospaziale e alla Difesa.

Intesa Sanpaolo parteciperà al progetto anche attraverso l’integrazione, con le attività della Fondazione, di tutte le iniziative che hanno visto la Banca impegnata nel fornire assistenza e consulenza attraverso le proprie strutture dedicate alle PMI, alle Start-Up e agli Spin-Off universitari. In particolare verranno messe a fattor comune le esperienze maturate nei campi della selezione, della formazione e dell’affinamento al modello di business dal punto di vista economico-finanziario e della successiva facilitazione di accesso al funding.

Milano, Pisa, Roma, Genova, 16 settembre 2010

In relazione a dichiarazioni apparse su alcune agenzie di stampa in seguito ad un incontro tenuto oggi con le rappresentanze sindacali dall’Amministratore Delegato Franco Bernabé, Telecom Italia smentisce fermamente che nel corso dell’incontro sia stato fatto alcun riferimento da parte dello stesso Amministratore Delegato alla politica dei dividendi, ad aumenti di capitale o alla sostenibilità del debito.


15 febbraio 2008

In relazione a dichiarazioni apparse su alcune agenzie di stampa in seguito ad un incontro tenuto oggi con le rappresentanze sindacali dall’Amministratore Delegato Franco Bernabé, Telecom Italia smentisce fermamente che nel corso dell’incontro sia stato fatto alcun riferimento da parte dello stesso Amministratore Delegato alla politica dei dividendi, ad aumenti di capitale o alla sostenibilità del debito.


15 febbraio 2008

In relazione a dichiarazioni apparse su alcune agenzie di stampa in seguito ad un incontro tenuto oggi con le rappresentanze sindacali dall’Amministratore Delegato Franco Bernabé, Telecom Italia smentisce fermamente che nel corso dell’incontro sia stato fatto alcun riferimento da parte dello stesso Amministratore Delegato alla politica dei dividendi, ad aumenti di capitale o alla sostenibilità del debito.


15 febbraio 2008