Telecom Italia: Raggiunto accordo con i sindacati sugli esuberi relativi al Piano Industriale 2010-2012

04/08/2010 - 18:02

- + Text size
Stampa

Bernabè: “La firma di questo accordo, che realizza interamente i nostri obiettivi di efficienza previsti nel Piano, garantisce il rispetto e la tutela dei lavoratori in un positivo confronto con le Organizzazioni Sindacali, conciliando la volontà di proseguire verso la piena affermazione di Telecom Italia come modello di azienda tra le più efficienti nel settore”

Telecom Italia comunica che è stato siglato con le Organizzazioni Sindacali, presso il Ministero dello Sviluppo Economico e alla presenza del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Sen. Maurizio Sacconi e del Viceministro dello Sviluppo Economico On. Paolo Romani, l’accordo conclusivo relativo agli interventi sui livelli occupazionali per gli anni di Piano Industriale 2010 – 2012, in linea con quanto previsto dal Piano stesso.

Nell’accordo sindacale sottoscritto le parti hanno definito:

  • l’apertura di una nuova procedura di mobilità volontaria per n. 3.900 lavoratori del Gruppo  eccedenti rispetto alle proprie necessità tecniche ed organizzative (di cui 200 relativi all’accordo del 19 settembre 2008) con termine 31.12.2012;
  • relativamente a ulteriori 1.100 lavoratori eccedenti verranno attivati, in alternativa, contratti di solidarietà che saranno accompagnati da percorsi formativi finalizzati a consentire la riconversione e conseguente riallocazione dei lavoratori interessati;
  • relativamente ai 470 lavoratori eccedenti nella Directory Assistance (12.54), la proroga del contratto di solidarietà per ulteriori due anni e un piano di formazione e riqualificazione professionale;
  • relativamente a SSC, l’avvio di un piano di formazione e riqualificazione professionale e l’applicazione del contratto di solidarietà per 450 lavoratori;
  • l’esclusione nell’arco di Piano di iniziative di societarizzazione e esternalizzazione per le attività di Customer Operations, nonché di esternalizzazione di attività informatiche o di staff, comprese HR Services e SSC;
  • la possibilità di riallocare i 40 lavoratori ex TILS, tuttora inoccupati, all’interno del Gruppo.

L’amministratore delegato Franco Bernabè ha dichiarato:“Con la firma di questo accordo, che realizza interamente i nostri obiettivi di efficienza previsti nel Piano, confermiamo ancora una volta come il nostro operato sia sempre guidato dalle esigenze di garantire il rispetto e la tutela dei lavoratori in un positivo confronto con le Organizzazioni Sindacali. L'accordo testimonia inoltre la volontà di proseguire con determinazione nel percorso verso la piena affermazione di Telecom Italia come modello di azienda tra le piu' efficienti nel settore, necessaria premessa per un'azione di rilancio a beneficio di tutto il sistema nazionale delle telecomunicazioni”.

Roma, 4 agosto 2010

In relazione a dichiarazioni apparse su alcune agenzie di stampa in seguito ad un incontro tenuto oggi con le rappresentanze sindacali dall’Amministratore Delegato Franco Bernabé, Telecom Italia smentisce fermamente che nel corso dell’incontro sia stato fatto alcun riferimento da parte dello stesso Amministratore Delegato alla politica dei dividendi, ad aumenti di capitale o alla sostenibilità del debito.


15 febbraio 2008

In relazione a dichiarazioni apparse su alcune agenzie di stampa in seguito ad un incontro tenuto oggi con le rappresentanze sindacali dall’Amministratore Delegato Franco Bernabé, Telecom Italia smentisce fermamente che nel corso dell’incontro sia stato fatto alcun riferimento da parte dello stesso Amministratore Delegato alla politica dei dividendi, ad aumenti di capitale o alla sostenibilità del debito.


15 febbraio 2008

In relazione a dichiarazioni apparse su alcune agenzie di stampa in seguito ad un incontro tenuto oggi con le rappresentanze sindacali dall’Amministratore Delegato Franco Bernabé, Telecom Italia smentisce fermamente che nel corso dell’incontro sia stato fatto alcun riferimento da parte dello stesso Amministratore Delegato alla politica dei dividendi, ad aumenti di capitale o alla sostenibilità del debito.


15 febbraio 2008