Comunicato stampa

24/02/2010 - 23:02

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Con riferimento agli eventi che hanno visto coinvolta la società Sparkle, controllata al 100% da Telecom Italia, e ai conseguenti provvedimenti giudiziari, da una prima lettura delle oltre 1.600 pagine dell’ordinanza notificata a Sparkle risulta che i fatti si riferiscono ad una vicenda nota e già fatta oggetto di verifiche e interventi di audit nel luglio del 2007.

Nelle note al bilancio consolidato per l'esercizio 2007, Telecom Italia ebbe infatti già a rappresentare che Sparkle era stata interessata da richieste di informazioni da parte dell'Autorità Giudiziaria. L'oggetto delle indagini era una presunta frode IVA perpetrata da un fornitore operante nel mercato dei servizi di telecomunicazioni di tipo “Premium”. Sparkle, oltre a prestare la propria collaborazione alle autorità inquirenti, a scopo cautelativo interruppe i rapporti commerciali con i soggetti indagati.

Per quanto imputabile a Sparkle i fatti contestati risalgono agli anni 2005-2007. Nella giornata di oggi, quale misura cautelativa, l’Autorità Giudiziaria ha sequestrato un importo pari a circa 300 milioni di euro tra crediti e disponibilità liquide di Sparkle, corrispondente secondo il provvedimento al credito IVA illecitamente maturato per gli anni d’imposta oggetto dell’illecita attività contestata.

Il Consiglio di Amministrazione di Sparkle, in virtù di un criterio di prudenza, non ha ritenuto opportuno procedere alla approvazione del proprio bilancio al 31.12.2009, dovendo completare l’esame della corposa documentazione ricevuta per poi procedere ad una corretta valutazione e rappresentazione della situazione.

Il presidente Gabriele Galateri di Genola e l’amministratore delegato Franco Bernabè proporranno quindi al consiglio di amministrazione della capogruppo Telecom Italia, previsto per domani, il rinvio dell’approvazione del bilancio separato e del consolidato di Gruppo al 31.12.2009 (e della convocazione dell’Assemblea già programmata per il 12 aprile p.v., così come dell’aggiornamento del Piano triennale) alla riunione consiliare del prossimo 25 marzo, posta l’impossibilità di ricomprendere correttamente ad oggi i risultati della controllata Sparkle.

Conseguentemente, la prevista riunione con Analisti, Investitori e Stampa per la presentazione dei risultati 2009 e dell’aggiornamento del Piano triennale, del giorno 26 febbraio, sarà riconvocata dopo l’approvazione del bilancio consolidato di Gruppo, e sostituita da una conference call il 25 febbraio al termine del Consiglio di Amministrazione.

Il presidente e l’amministratore delegato, nell’interesse di tutti gli azionisti e di tutti i dipendenti, intraprenderanno ogni possibile azione a tutela del valore del Gruppo Telecom Italia.


                                                               *******

La conference call avrà luogo Giovedì 25 Febbraio 2010, alle ore 17:30  (ora italiana).

Per partecipare alla conferenza occorrerà collegarsi ai seguenti numeri telefonici:

Analisti ed Investitori: + 39 06 33485042 o in alternativa + 39 06 33486868

Giornalisti: + 39 06 33168

Per maggiori informazioni consultare il sito web
www.telecomitalia.it/25febb2010


Milano, 24 febbraio 2010

In relazione a dichiarazioni apparse su alcune agenzie di stampa in seguito ad un incontro tenuto oggi con le rappresentanze sindacali dall’Amministratore Delegato Franco Bernabé, Telecom Italia smentisce fermamente che nel corso dell’incontro sia stato fatto alcun riferimento da parte dello stesso Amministratore Delegato alla politica dei dividendi, ad aumenti di capitale o alla sostenibilità del debito.


15 febbraio 2008

In relazione a dichiarazioni apparse su alcune agenzie di stampa in seguito ad un incontro tenuto oggi con le rappresentanze sindacali dall’Amministratore Delegato Franco Bernabé, Telecom Italia smentisce fermamente che nel corso dell’incontro sia stato fatto alcun riferimento da parte dello stesso Amministratore Delegato alla politica dei dividendi, ad aumenti di capitale o alla sostenibilità del debito.


15 febbraio 2008

In relazione a dichiarazioni apparse su alcune agenzie di stampa in seguito ad un incontro tenuto oggi con le rappresentanze sindacali dall’Amministratore Delegato Franco Bernabé, Telecom Italia smentisce fermamente che nel corso dell’incontro sia stato fatto alcun riferimento da parte dello stesso Amministratore Delegato alla politica dei dividendi, ad aumenti di capitale o alla sostenibilità del debito.


15 febbraio 2008