Telecom Italia: parte da domani il blocco delle chiamate verso i servizi a sovrapprezzo

14/09/2008 - 11:56

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Da domani Telecom Italia inizierà ad introdurre gradualmente, su tutto il territorio nazionale, la disabilitazione permanente delle linee telefoniche di rete fissa per le chiamate verso i cosiddetti servizi a sovrapprezzo e verso le direttrici che possono presentare potenziali rischi per la clientela. L’iniziativa, che ha l’obiettivo di mettere a disposizione dei clienti un ulteriore strumento di prevenzione e di controllo della spesa telefonica, sarà conclusa il 1° ottobre, in linea con quanto stabilito dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. 

Il servizio sarà attivato in automatico e in maniera gratuita su tutte le linee telefoniche dei clienti Telecom Italia che al momento non usufruiscono di uno dei servizi di disabilitazione già resi disponibili dall’azienda, e  riguarderà le chiamate dirette verso:

- i numeri che iniziano con 144, 166, 482, 483, 484 e 899 (la numerazione 485xy, utilizzata per i servizi di raccolta fondi a favore di enti non profit è esclusa da questa disabilitazione) ;
- i numeri che iniziano con 163 e 164 (esclusi quelli con tassazione forfettaria fino ad 1 euro, IVA inclusa, utilizzati per televoto o per raccolta fondi a scopi benefici);
- i numeri che iniziano con 892 (esclusi quelli che offrono servizi di informazione abbonati o servizi di pubblica utilità per informazioni e assistenza ai clienti e ai consumatori);
- i numeri 412, 41412, 444, 448 ;
- i numeri internazionali e satellitari con prezzo superiore ai 35 centesimi di euro alla risposta e/o 3 centesimi di euro al secondo (IVA inclusa).

L’elenco dei numeri esclusi è disponibile sui siti internet www.187.it e www.191.it e può subire variazione in base alle indicazioni dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.     

Il blocco automatico saràreso operativo progressivamente in tutta Italia secondo il seguente calendario:
15 Settembre: Piemonte, Valle D’Aosta e Lombardia:
17 Settembre: Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia;
22 Settembre: Marche, Umbria e Emilia Romagna
24 Settembre: Toscana, Liguria, Lazio, Abruzzo, Molise e Sardegna
30 Settembre: Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia.
 
Chi non desidera usufruire in automatico di questo servizio potrà richiedere, in qualsiasi momento, di mantenere abilitata la propria linea telefonica alle chiamate dirette verso tali numerazioni, chiamando i  numeri gratuiti “187” (clientela residenziale) o “191” (clientela business).
La disabilitazione permanente non sarà attivata sulle linee dei clienti che già utilizzano gli attuali servizi di disabilitazione con codice PIN. Tali modalità di blocco selettivo con PIN si differenziano in quanto sono relative a diverse tipologie di numerazione che il cliente, in base alle proprie esigenze, può abilitare o disabilitare. Telecom Italia ricorda che, per ragioni tecniche, sulla stessa linea telefonica può essere attivata una sola tipologia di disabilitazione tra quelle rese disponibili.  
In ogni caso per ricevere informazioni dettagliate sulle diverse tipologie di disabilitazione è stato attivato il numero gratuito 4.81.81; rammentiamo inoltre la consueta possibilità di consultazione dei nostri siti www.187.it e www.191.it.


Roma, 14 settembre 2008 

In relazione a dichiarazioni apparse su alcune agenzie di stampa in seguito ad un incontro tenuto oggi con le rappresentanze sindacali dall’Amministratore Delegato Franco Bernabé, Telecom Italia smentisce fermamente che nel corso dell’incontro sia stato fatto alcun riferimento da parte dello stesso Amministratore Delegato alla politica dei dividendi, ad aumenti di capitale o alla sostenibilità del debito.


15 febbraio 2008

In relazione a dichiarazioni apparse su alcune agenzie di stampa in seguito ad un incontro tenuto oggi con le rappresentanze sindacali dall’Amministratore Delegato Franco Bernabé, Telecom Italia smentisce fermamente che nel corso dell’incontro sia stato fatto alcun riferimento da parte dello stesso Amministratore Delegato alla politica dei dividendi, ad aumenti di capitale o alla sostenibilità del debito.


15 febbraio 2008

In relazione a dichiarazioni apparse su alcune agenzie di stampa in seguito ad un incontro tenuto oggi con le rappresentanze sindacali dall’Amministratore Delegato Franco Bernabé, Telecom Italia smentisce fermamente che nel corso dell’incontro sia stato fatto alcun riferimento da parte dello stesso Amministratore Delegato alla politica dei dividendi, ad aumenti di capitale o alla sostenibilità del debito.


15 febbraio 2008