Telecom Italia: all’ordine del giorno dell’assemblea anche proposte di modifica allo statuto

19/03/2015 - 19:26

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Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia, riunitosi oggi sotto la presidenza di Giuseppe Recchi, ha deliberato di convocare l’Assemblea degli azionisti ordinari per il giorno 20 maggio 2015 (unica convocazione) presso l’auditorium di Rozzano (Milano), viale Toscana n. 3.

All’Assemblea saranno proposte:

  • l’approvazione del bilancio d’esercizio;
  • la distribuzione del solo dividendo privilegiato alle azioni di risparmio, in ragione di 2,75 eurocent per azione (in coerenza con quanto già annunciato in sede di presentazione del piano industriale);
  • l’approvazione della relazione sulla remunerazione, nella sezione relativa alla politica di remunerazione per l’anno 2015;
  • la nomina del Collegio Sindacale per gli esercizi 2015-2017, da effettuarsi con voto di lista (e applicando per la prima volta la regola dell’equilibrio tra i generi);
  • l’introduzione di un meccanismo di differimento mediante liquidazione in azioni ordinarie di una porzione dell’incentivazione a breve termine, con riferimento al ciclo di MBO 2015, per il Top Management e una parte selezionata della dirigenza. I dettagli dell’iniziativa risulteranno dal documento informativo che sarà pubblicato nei termini di legge;
  • il conferimento di una delega ad aumentare il capitale sociale a servizio del suddetto piano di compensi, mediante assegnazione di utili per massimi euro 25.500.000, oggetto di accantonamento in sede di approvazione del bilancio d’esercizio. L’ammontare massimo dell’aumento di capitale delegato sarà pari a 46.363.635 azioni ordinarie di nuova emissione, per un effetto diluitivo massimo pari allo 0,24% rispetto al totale del capitale e allo 0,34% rispetto alle sole azioni ordinarie al 31 dicembre 2014;
  • la modifica di alcune regole statutarie in materia di Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale;
  • la fusione per incorporazione della controllata TI Media, come da separato comunicato stampa congiunto.

Gli interventi proposti sullo Statuto essenzialmente riguardano:

  • un chiarimento circa la quota di legittimazione alla presentazione delle liste per il rinnovo di Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale (0,5% del capitale ordinario o inferiore), così come già specificato dalla Società (su sollecitazione della Consob) in vista dell’Assemblea del 16 aprile 2014 (rinnovo del Consiglio di Amministrazione) e come viene altresì confermato quest’anno per il rinnovo del Collegio Sindacale;
  • l’introduzione di un principio d’indipendenza (ai sensi di legge e/o del Codice di autodisciplina di Borsa Italiana), in sede di rinnovo del Consiglio di Amministrazione, di almeno la metà dei candidati e degli eletti di ciascuna lista;
  • la modifica del premio di maggioranza, in sede di rinnovo dell’organo amministrativo, a 2/3 degli Amministratori da eleggere (attualmente lo Statuto prevede che i 4/5 dei seggi spettino alla lista di maggioranza);
  • la modifica del meccanismo di convocazione del Consiglio di Amministrazione a richiesta degli Amministratori, con attribuzione della relativa facoltà a 2 Consiglieri (anziché a un quinto dei Consiglieri in carica), in analogia a quanto previsto dall’ordinamento per  Sindaci.

L’avviso di convocazione sarà diffuso nei prossimi giorni, mentre la pubblicazione della diversa documentazione pre-assembleare avverrà nel rispetto dei termini di cui alla disciplina applicabile.

Gli importi a titolo di dividendo saranno messi in pagamento a favore degli aventi diritto, sulla scorta delle evidenze dei conti di deposito titoli al termine della giornata contabile del 23 giugno 2015 (record date), a partire dal prossimo 24 giugno 2015, mentre la data di stacco cedola sarà il 22 giugno 2015.

In relazione alla citata operazione di fusione, la decorrenza del blocco della facoltà di conversione dei bond di cui al prestito emesso da Telecom Italia Finance SA a conversione obbligatoria indiretta, emesso nel novembre 2013, denominato “Guaranteed Subordinated Mandatory Convertible Bonds due 2016 convertible into ordinary shares of Telecom Italia S.p.A.”, è posticipata al 30 marzo 2015, così da consentire la eventuale conversione nel termine di 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso di avvio del processo di fusione di Telecom Italia Media, comparso sulla Gazzetta Ufficiale il giorno 26 febbraio 2015.


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Il Consiglio di Amministrazione ha accertato la permanenza dei requisiti in capo all’organo nella sua collegialità, oltre che dei requisiti qualificati d’indipendenza ai sensi del Codice di Borsa Italiana in capo ai Consiglieri Benello, Calvosa, Cattaneo, Cioli, Cornelli, Gallo, Kingsmill, Marzotto e Valerio; dei requisiti legali d’indipendenza in capo agli stessi Consiglieri, nonché al Consigliere Fitoussi.

 

Roma, 19 marzo 2015

 

AGM e Assemblee