Telecom Italia: la società prende atto della decisione della Aftic argentina su Fintech

16/10/2015 - 07:39

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Nel contratto previsti ampi margini di tempo e garanzie su perfezionamento cessione partecipazione in Telecom Argentina 

Telecom Italia prende atto della decisione assunta dalla Aftic argentina (Autoridad Federal de Tecnologías de la Información y las Comunicaciones) che ha negato l’autorizzazione al trasferimento a Fintech della partecipazione di controllo in Telecom Argentina. Fintech ha rappresentato a Telecom Italia l’intendimento di impugnare la decisione.

Telecom Italia ricorda che, come già comunicato al mercato in data 25 ottobre 2014, qualora la vendita a Fintech del 51% di Sofora non venisse perfezionata nell'arco di due anni e mezzo (cioè entro il 29 aprile 2017), avrà facoltà di (i) recedere dall'accordo con Fintech ed esercitare una call option di durata pari a sei mesi per il riacquisto (direttamente o tramite altra società del Gruppo) della partecipazione di minoranza del 17% di capitale Sofora già ceduta a Fintech, a condizioni predefinite, o (ii) perseguire un percorso di vendita (soggetta all’applicabile approvazione regolatoria) della residua partecipazione di controllo, pari al 51% del capitale di Sofora, a un terzo acquirente, con garanzia Fintech di un corrispettivo complessivo minimo per Telecom Italia di almeno 630,6 milioni di dollari. Qualora il corrispettivo di detta vendita, debitamente approvato, superasse il prezzo minimo garantito da Fintech, il differenziale sarà suddiviso tra Telecom Italia e Fintech secondo una formula prestabilita. 

Qualora Telecom Italia non riuscisse a perfezionare la vendita a un terzo entro un ulteriore periodo di due anni e mezzo, l'accordo con Fintech sarà risolto, Fintech corrisponderà a Telecom Italia un ammontare di 175 milioni di dollari e Telecom Italia beneficerà di una call option di durata pari a sei mesi per il riacquisto a condizioni predefinite (direttamente o tramite altra società del Gruppo) della partecipazione di minoranza del 17% di capitale Sofora già trasferita a Fintech. 

Telecom Italia, infine, ha ottenuto già nel contratto del 2014 garanzia di esatta esecuzione del contratto con Fintech, nella forma di un pegno di un titolo di ammontare pari a 600,6 milioni di dollari. 

Milano,16 ottobre 2015