Provincia di Bolzano – Telecom Italia: accordo per superare il digital divide

16/12/2011 - 12:00

- + Text size
Stampa

Assicurata copertura larga banda su tutto il territorio. In 120 mila avranno internet veloce

Il Presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Luis Durnwalder e il Presidente di Telecom Italia, Franco Bernabè hanno siglato oggi un accordo che porterà al superamento del digital divide in tutta la provincia.

L’accordo prevede che Telecom Italia possa utilizzare, attraverso il pagamento di un corrispettivo, la rete in fibra ottica di proprietà della Provincia per incrementare la disponibilità sul territorio delle linee Adsl ad una velocità di accesso almeno fino a 7Mbits permettendo così a oltre 120.000 cittadini di accedere a internet veloce, arrivando a coprire l’intera area entro 30 mesi.

Il progetto consentirà così ad un sempre maggior numero di cittadini, imprese e istituzioni locali l’accesso alle nuove tecnologie digitali in larga banda e prevede la copertura del territorio grazie all’utilizzo delle reti in fibra ottica che sono già state realizzate o lo saranno dalla Provincia di Bolzano nei prossimi due anni.

La collaborazione con la Provincia di Bolzano prevede un investimento da parte di Telecom Italia di circa 3,6 mln di euro che consentirà di annullare il digital divide attraverso il collegamento in fibra e l'adeguamento delle proprie centrali.

Il presidente della Provincia Luis Durnwalder a margine della firma dell’accordo ha dichiarato: “Realizzare una rete in fibra ottica in grado di collegare tutti i Comuni dell’Alto Adige è una priorità della Giunta provinciale, che ha investito molto nell’operazione. Questa intesa ci consente di compiere un fondamentale passo avanti per garantire Internet veloce ai cittadini.”

“L'accordo di oggi dimostra che in presenza di un impegno concreto delle istituzioni è possibile perseguire l'obiettivo dell'annullamento del digital divide che rappresenta – ha sottolineato Franco Bernabè – il primo traguardo indicato dall'agenda digitale europea.

Bolzano, 16 dicembre 2011