Telecom Italia: Esaminato ed approvato dal Consiglio di Amministrazione il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2009 del Gruppo

07/05/2009 - 15:30

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  • BERNABÈ: “UN TRIMESTRE SODDISFACENTE, ALLA LUCE DEL CONTESTO MACROECONOMICO, IN CUI PROSEGUE IL RECUPERO DI EFFICIENZA E SI CONFERMA L’IMPEGNO DEL GRUPPO SULLA REDDITIVITÀ E SULLA GENERAZIONE DI CASSA”
  • RICAVI: 6.793 MILIONI DI EURO (-3,8% VARIAZIONE ORGANICA RISPETTO AL PRIMO TRIMESTRE 2008)
  • EBITDA ORGANICO: 2.835 MILIONI DI EURO (-2,4% RISPETTO AL PRIMO TRIMESTRE 2008)
  • EBITDA MARGIN ORGANICO PARI AL 41,7% (41,1% NEL PRIMO TRIMESTRE 2008), IN CRESCITA PER IL TERZO TRIMESTRE CONSECUTIVO
  • EBIT ORGANICO: 1.389 MILIONI DI EURO (-6,3% RISPETTO AL PRIMO TRIMESTRE 2008)
  • EBIT MARGIN ORGANICO PARI AL 20,4% (21,0% NEL PRIMO TRIMESTRE 2008)
  • UTILE NETTO CONSOLIDATO: 463 MILIONI DI EURO, PARI AL 6,8% DEI RICAVI (+0,1 pp RISPETTO AL PRIMO TRIMESTRE 2008)
  • INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO: 34.518 MILIONI DI EURO (34.039 MILIONI DI EURO AL 31.12.2008; + 479 MILIONI DI EURO); -918 MILIONI DI EURO RISPETTO AL PRIMO TRIMESTRE 2008 (35.436 MILIONI DI EURO)
  • FREE CASH FLOW OPERATIVO: 850 MILIONI DI EURO, PARI A CIRCA IL 13% DEI RICAVI

Nel presente comunicato vengono utilizzati alcuni indicatori alternativi di performance non previsti dai principi contabili IFRS (EBITDA; EBIT; Variazione Organica dei Ricavi, dell’EBITDA e dell’EBIT; Indebitamento Finanziario Netto) il cui significato e contenuto sono illustrati in allegato.
Il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2009 del Gruppo Telecom Italia è stato redatto nel rispetto dell’art. 154–ter (Relazioni finanziarie) del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza - TUF) e successive modifiche e integrazioni nonché della Comunicazione Consob n. DEM/8041082 del 30 aprile 2008 (Informativa societaria trimestrale degli emittenti azioni quotate aventi l'Italia come Stato membro di origine).
Il presente resoconto intermedio di gestione non è sottoposto a revisione ed è stato predisposto applicando i Principi Contabili Internazionali emessi dall’International Accounting Standards Board e omologati dall’Unione Europea.
Come già illustrato in sede di Bilancio Consolidato del Gruppo Telecom Italia al 31 dicembre 2008, a partire dal 1° gennaio 2009 sono entrati in vigore e quindi sono stati applicati alcuni nuovi Principi e Interpretazioni. In particolare, a seguito dell’applicazione retrospettiva dell’IFRIC 13 (programmi di fidelizzazione della clientela), i dati dei corrispondenti periodi dell’esercizio 2008, posti a confronto, sono stati coerentemente rideterminati (“restated”). I principali effetti di tali rideterminazioni sono illustrati in allegato.

Si segnala inoltre che la sezione “Evoluzione prevedibile della gestione per l’esercizio 2009” contiene dichiarazioni previsionali (forward-looking statements) riguardanti intenzioni, convinzioni o attuali aspettative del Gruppo in relazione ai risultati finanziari e ad altri aspetti delle attività e strategie del Gruppo. Il lettore del presente resoconto intermedio di gestione non deve porre un indebito affidamento su tali dichiarazioni previsionali in quanto i risultati consuntivi potrebbero differire significativamente da quelli contenuti in dette previsioni come conseguenza di molteplici fattori, la maggior parte dei quali è al di fuori della sfera di controllo del Gruppo.

Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia, riunitosi oggi sotto la presidenza di Gabriele Galateri di Genola, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione del Gruppo al 31 marzo 2009.

L’Amministratore Delegato di Telecom Italia Franco Bernabè ha affermato: “Un trimestre soddisfacente, alla luce del contesto macroeconomico, in cui prosegue il recupero di efficienza e si conferma l’impegno sulla redditività e sulla generazione di cassa. Il fatturato riflette l’impatto della ristrutturazione della rete di vendita, già annunciata nel Piano Strategico, e gli effetti delle politiche commerciali focalizzate su quei segmenti di clientela che, specialmente in ambito mobile, hanno dimostrato una maggiore attenzione alla spesa in TLC in questo momento congiunturale”.

GRUPPO TELECOM ITALIA

Nei primi tre mesi del 2009 non si sono verificate variazioni significative del perimetro di consolidamento.
Nel corso del 2008 si erano verificate le seguenti principali variazioni:

  • uscita di Entel Bolivia a partire dal 2°trimestre 2008, in conseguenza del Decreto del governo boliviano del 1°maggio 2008 che ne ha previsto la nazionalizzazione. La partecipazione è ora iscritta fra le Attività correnti;
  • uscita dal 1° dicembre 2008 del ramo d’azienda “Pay-per-View”, a seguito della relativa cessione da parte di Telecom Italia Media S.p.A. 

I ricavi nel primo trimestre 2009 ammontano a 6.793 milioni di euro, con una riduzione del 6,7% rispetto all’importo di 7.279 milioni di euro dello stesso periodo del 2008 (-486 milioni di euro). In termini di variazione organica la riduzione dei ricavi consolidati è stata del -3,8% (-270 milioni di euro).

In dettaglio, la variazione organica dei ricavi è calcolata:

  • escludendo l’effetto della variazione del perimetro di consolidamento (-52 milioni di euro, principalmente riferibile all’uscita di Entel Bolivia nel secondo trimestre 2008);
  • escludendo l’effetto delle variazioni dei cambi (-163 milioni di euro, dovuti alla variazione dei cambi della Business Unit Brasile, pari a -170 milioni di euro, e delle altre Business Unit, pari a +7 milioni di euro).

Il dettaglio dei ricavi ripartiti per settore operativo è il seguente:

  1°Trimestre 2009 1°Trimestre 2008 Variazioni
(milioni di euro)   peso %   peso % assolute % %
organica
Domestic  5.357  78,9  5.600  76,9 (243)  (4,3)  (4,5)
Brasile  1.061  15,6  1.224  16,8 (163) (13,3)  0,7
European BroadBand  308 4,5  323  4,4 (15)  (4,6)  (4,6)
Media, Olivetti e Altre Attività  139 2,1  233  3,2 (94) (40,3)  
Rettifiche ed Elisioni  (72) (1,1) (101) (1,3)  29 28,7  
Totale consolidato 6.793  100,0 7.279 100,0 (486)  (6,7)  (3,8)

In relazione alla Business Unit Domestic si evidenziano il trend di miglioramento già avviato nel corso del 2008 della telefonia fissa e la flessione dei ricavi nel comparto della telefonia mobile.
In particolare l’evoluzione dei ricavi Domestic, nel corso del primo trimestre 2009, presenta le seguenti dinamiche:

  • nell’ambito della telefonia fissa: il continuo sviluppo del portafoglio accessi broadband dovuto anche all’espansione del servizio IPTV ed al successo delle nuove offerte double e triple play (Alice Casa), l’incremento dei ricavi dei servizi ICT per le aziende e la crescita dei servizi wholesale nazionali compensano parzialmente la riduzione dei ricavi della fonia retail, dovuta alla fisiologica contrazione della base clienti e dei volumi di traffico;
  • nell’ambito della telefonia mobile: la riduzione dei ricavi è dovuta alla disomogeneità di calendario fra il primo trimestre del 2008 e del 2009, all’annunciata ristrutturazione delle reti di vendita, e  agli effetti delle politiche commerciali focalizzate su quei segmenti di clientela (Consumer basso spendenti e Business) che hanno mostrato una maggiore attenzione al controllo di alcune spese di servizi di TLC - quale risposta alla difficile congiuntura economica. Sui ricavi ha impattato, inoltre, la riduzione dei prezzi di terminazione su rete mobile, che ha comportato una flessione dei ricavi da “fonia entrante”.

Per quanto concerne la crescita della Business Unit Brasile va segnalato il positivo contributo della componente ricavi da VAS (+28,6%) e da prodotti (+19,9%).

L’EBITDA è pari a 2.798 milioni di euro e diminuisce, rispetto allo stesso periodo del 2008, di 145 milioni di euro (-4,9%). La variazione organica dell’EBITDA è negativa per 70 milioni di euro (-2,4 %). L’incidenza dell’EBITDA sui ricavi passa dal 40,4% del primo trimestre 2008 al 41,2% del primo trimestre 2009; a livello organico l’incidenza sui ricavi è pari al 41,7% nel primo trimestre 2009 (41,1% nello stesso periodo dell’anno precedente), grazie all’azione di contenimento dei costi nel mercato domestico ed internazionale.

Il dettaglio dell’EBITDA e dell’incidenza percentuale del margine sui ricavi, ripartiti per settore operativo, è il seguente:

  1°Trimestre 2009 1°Trimestre 2008 Variazioni
(milioni di euro)   peso %   peso % assolute % %
organica
Domestic 2.526  90,3 2.644  89,9 (118)  (4,5)  (4,4)
% sui ricavi 47,2   47,2   0,0pp    
Brasile  231 8,2  242  8,2 (11)  (4,5) 20,7
% sui ricavi 21,7   19,8   1,9pp    
European BroadBand  62 2,2  61  2,1  1  1,6  1,6
% sui ricavi 20,1   18,9   1,2pp    
Media, Olivetti e Altre Attività (18) (0,6) (2) (0,1) (16) n.s.  
Rettifiche ed Elisioni (3) (0,1) (2) (0,1)  (1) (50,0)  
Totale consolidato 2.798  100,0 2.943 100,0 (145)  (4,9)  (2,4)
% sui ricavi 41,2
 
40,4
 
0,8pp    

L’EBIT è pari a 1.352 milioni di euro, con una riduzione di 153 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2008 (-10,2%). La variazione organica dell’EBIT è stata negativa per 94 milioni di euro (-6,3 %).
L’incidenza dell’EBIT sui ricavi passa dal 20,7% del primo trimestre 2008 al 19,9% del primo trimestre 2009; a livello organico è pari al 20,4% nel primo trimestre 2009 (21,0% nello stesso periodo dell’anno precedente).

Il risultato netto consolidato è pari a 463 milioni di euro e registra una flessione del 4,5% rispetto allo stesso periodo del 2008 (485 milioni di euro).

Gli investimenti industriali nel primo trimestre 2009 sono pari a 1.025 milioni di euro, con una riduzione di 203 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2008, e sono così ripartiti:

(milioni di euro) 1°Trimestre 2009 1°Trimestre 2008 Variazioni
  peso %   peso %  
Domestic 835  81,5 970  79,0 (135)
Brasile  104  10,1  139  11,3 (35)
European BroadBand 73 7,1  100  8,2 (27)
Media, Olivetti e Altre attività  15 1,5  20  1,6  (5)
Rettifiche ed elisioni (2) (0,2) (1) (0,1)  (1)
Totale 1.025 100,0 1.228 100,0 (203)
% sui ricavi 15,1   16,9   (1,8)pp

La riduzione degli investimenti risente, oltre che dell’effetto del cambio real/euro (-19 milioni di euro), degli effetti dei piani di riduzione di costi ed investimenti avviati nel corso del 2008.

Il flusso di cassa della gestione operativa è pari a 850 milioni di euro. Nonostante la flessione di ricavi ed EBITDA, si è ridotto di soli 118 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2008, grazie anche alle azioni di controllo dei costi e di monitoraggio e selezione dei progetti di investimento.

L’indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2009 è pari a 34.518 milioni di euro, in aumento di 479 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2008 (34.039 milioni di euro). Sull’incremento hanno pesato il pagamento delle imposte, comprensivo di 187 milioni di euro per contenziosi fiscali, già accantonati in bilancio negli anni precedenti, nonché la valutazione al fair value dei derivati di copertura, risultata negativa nel primo trimestre 2009. Escludendo tale componente non monetaria, l’indebitamento finanziario si sarebbe ridotto rispetto al 31 dicembre scorso. Rispetto al primo trimestre 2008 l’indebitamento finanziario netto si riduce di 918 milioni di euro.

Il personale del Gruppo al 31 marzo 2009 è pari a 77.499 unità, di cui 64.037 in Italia.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE PER L’ESERCIZIO 2009

Per quanto riguarda l’andamento del Gruppo Telecom Italia per l’esercizio in corso si confermano i target di redditività e generazione di cassa già comunicati a fine 2008 in sede di presentazione del Piano triennale 2009-2011, ed in particolare:

  • Business Unit Domestic: EBITDA organico 9,9-10 miliardi di euro;
  • Business Unit Brasile: EBITDA organico ~3,6 miliardi di reais;
  • Rapporto Indebitamento finanziario netto / EBITDA intorno a 2,9x a fine 2009.

A livello di EBITDA organico di Gruppo quindi si conferma il precedente target.  


I RISULTATI DELLE BUSINESS UNIT

I dati vengono esposti sulla base dei seguenti settori operativi:

  • Business Unit “Domestic”: comprende le attività domestiche di Telecomunicazioni Fisse (distinte in Fonia Retail, Internet, Business Data, Wholesale) e Mobili nonché le relative attività di supporto;
  • Business Unit “Brasile”: comprende le attività di Telecomunicazioni in Brasile;
  • Business Unit “European BroadBand”: comprende i servizi broadband in Germania e Olanda;
  • Business Unit “Media”: comprende le attività televisive;
  • Business Unit “Olivetti”: comprende le attività di realizzazione di sistemi digitali per la stampa e di prodotti per l’ufficio;
  • Altre attività”: comprendono le imprese finanziarie e le altre società minori non strettamente legate al “core business” del Gruppo Telecom Italia.

I dati al 31 marzo 2009 di Telecom Italia Media sono stati riportati nel comunicato stampa diramato il 5 maggio 2009, a valle del Consiglio di Amministrazione della Società che li ha approvati.

DOMESTIC

I ricavi, pari a 5.357 milioni di euro, registrano un decremento del 4,3% (-243 milioni di euro) rispetto al primo trimestre 2008. A livello organico, la variazione è del -4,5%.

Al 31 marzo 2009 la consistenza degli accessi retail è di circa 17 milioni (-380.000 accessi rispetto al 31 dicembre 2008); aumenta il portafoglio clienti wholesale che ha raggiunto circa 5,3 milioni di accessi (+396.000 accessi rispetto al 31 dicembre 2008).
Il portafoglio complessivo broadband è pari a 8,3 milioni di accessi (+195.000 accessi rispetto al 31 dicembre 2008) di cui 6,8 milioni retail e 1,5 milioni wholesale.
Il numero delle linee mobili di Telecom Italia è pari a circa 34,2 milioni (di cui 7,3 milioni UMTS) in riduzione rispetto al 31 dicembre 2008 (-1,8%). Tale flessione è attribuibile ad una maggiore selettività nella politica commerciale focalizzata sui clienti a maggior valore; a conferma di tale strategia il numero di linee post-paid ha raggiunto un’incidenza del 17,8% sul totale rispetto al 17,3% al 31 dicembre 2008.

Telecomunicazioni Fisse

I ricavi del comparto Telecomunicazioni Fisse sono pari a 3.677 milioni di euro e presentano una riduzione rispetto al primo trimestre del 2008 dell’1,8% (-69 milioni di euro). A livello organico, la variazione dei ricavi è pari al -2,0% (-76 milioni di euro), proseguendo il trend di miglioramento già rilevato nel corso del 2008.

Fonia Retail
I ricavi del comparto Fonia Retail sono pari a 1.772 milioni di euro e presentano una riduzione di 196 milioni di euro (-10,0%) rispetto al 2008, dovuta in particolare alla riduzione fisiologica dei volumi di traffico ed alla riduzione degli accessi esclusivamente causata dalla contrazione della base media dei clienti. L’impatto economico in termini di minor ricavi da accesso è tuttavia compensato dallo sviluppo dei servizi wholesale nazionali.

Internet
I ricavi del comparto Internet, pari a 421 milioni di euro, presentano un aumento del 3,7% (+15 milioni di euro) rispetto al primo trimestre del 2008. Il portafoglio complessivo di accessi broadband retail sul mercato domestico ha raggiunto i 6,8 milioni di accessi con una crescita rispetto a fine 2008 di 89.000 unità. Consolidata la crescita dei ricavi broadband, che registrano un incremento del 5,9% rispetto allo stesso periodo del 2008. Escludendo il minor apporto delle vendite di prodotti, i ricavi broadband registrano un progresso del 7,4% rispetto al primo trimestre del 2008. Prosegue la strategia di migrazione dei clienti verso offerte a maggior valore, in particolare le offerte flat, che raggiungono un’incidenza del 79% sul totale portafoglio clienti retail broadband (77% a fine 2008). Continuano altresì l’espansione del servizio IPTV sul mercato Consumer (il cui portafoglio ha raggiunto i 365.000 clienti, +36.000 rispetto a fine 2008) e lo sviluppo dell’offerta e delle attività legate al web tramite il portale Virgilio; l’offerta Alice Casa ha raggiunto un portafoglio clienti pari a 233.000 unità (+115.000 rispetto al 31 dicembre 2008) con un’incidenza sul portafoglio broadband complessivo pari al 3,5% rispetto all’1,7% di dicembre 2008.

Business Data
I ricavi del comparto Business Data, pari a 404 milioni di euro, aumentano rispetto al primo trimestre del 2008 di 21 milioni di euro (+5,5%) evidenziando la capacità di contrastare la contrazione dei servizi di trasmissione dati e connettività tradizionali forniti alle aziende con lo sviluppo dell’offerta relativa ai servizi e prodotti ICT, i cui ricavi si incrementano di 23 milioni di euro (+15,2%), in particolare nella componente servizi che cresce del 18%.

Wholesale
I ricavi del comparto Wholesale hanno raggiunto i 1.007 milioni di euro e registrano complessivamente un aumento rispetto allo stesso periodo del 2008 dell’11% (+100 milioni di euro).

I ricavi da servizi wholesale nazionale hanno raggiunto i 689 milioni di euro, in crescita del 17,2% (+101 milioni di euro) rispetto al primo trimestre del 2008. L’evoluzione dei ricavi di questo comparto è influenzata dalla riduzione del traffico entrante e del traffico di raccolta, cui si contrappone la crescita dei ricavi correlati allo sviluppo della base clienti degli operatori alternativi servita attraverso le diverse tipologie di accesso.
Nel comparto dei servizi wholesale internazionale, dove il Gruppo Telecom Italia è presente con la società Telecom Italia Sparkle e le sue controllate, i ricavi sono sostanzialmente stabili rispetto al 2008 (-1 milione di euro, -0,3%).


Telecomunicazioni Mobili

I ricavi deI primo trimestre 2009 sono pari a 2.059 milioni di euro con una flessione di 158 milioni di euro rispetto ai primi tre mesi del 2008. Tale flessione è attribuibile: alla contrazione dei servizi a valore aggiunto tradizionali (SMS) e relativi alla vendita di contenuti; alle dinamiche delle tariffe di interconnessione regolamentate; alla riduzione dei volumi di terminali venduti. A tutto questo si associa, nel confronto con il corrispondente periodo dell’esercizio precedente, una disomogeneità di calendario sia per la ricorrenza dell’anno bisestile nel 2008, sia per il minor numero di giorni lavorativi, che presentano un valore di traffico medio più elevato rispetto ai festivi.

L’EBITDA della Business Unit Domestic, pari a 2.526 milioni di euro, registra una riduzione del 4,5% rispetto all’analogo periodo del 2008 (-118 milioni di euro), con un’incidenza sui ricavi del 47,2% (in linea rispetto allo stesso periodo del 2008). La variazione organica dell’EBITDA rispetto al primo trimestre 2008 è pari a -4,4% (-116 milioni di euro).

L’EBITDA Margin organico è pari al 47,5% (47,4% nel primo trimestre 2008).

L’EBIT della Business Unit Domestic, pari a 1.392 milioni di euro, registra una flessione del 9,8% (-151 milioni di euro) rispetto al primo trimestre del 2008, con un’incidenza sui ricavi pari al 26,0% (27,6,% nel primo trimestre del 2008). La variazione organica dell’EBIT è pari a –8,0% (-122 milioni di euro).

L’EBIT Margin organico è pari al 26,3% (27,3% nel primo trimestre 2008).

L’andamento dell’EBIT è attribuibile, oltre a quanto già evidenziato nel commento dell’EBITDA, all’incremento degli ammortamenti per 7 milioni di euro ed al fatto che il primo trimestre 2008 aveva beneficiato di plusvalenze per la cessione di immobili per 25 milioni di euro.

Gli investimenti industriali ammontano a 835 milioni di euro (-135 milioni di euro rispetto al primo trimestre del 2008). L’incidenza degli investimenti industriali sui ricavi è pari al 15,6% (17,3% nello stesso periodo del 2008). Tale riduzione è principalmente dovuta ai minori impegni legati all’offerta di terminali (a noleggio o con sussidio), all’acquisizione - effettuata nel primo trimestre 2008 - di licenze WI-MAX, nonché alla ottimizzazione degli investimenti per la rete a larga banda grazie alla razionalizzazione dello sviluppo della copertura.

Il personale è pari a 61.591 unità e presenta una riduzione di 225 unità rispetto al 31 dicembre 2008.


BRASILE
(cambio medio euro/real 0,33108)

I ricavi della Business Unit Brasile sono pari a 3.205 milioni di reais (1.061 milioni di euro), superiori di 22 milioni di reais rispetto al primo trimestre 2008 (+0,7%), con una crescita della componente ricavi da prodotti pari al 19,9% rispetto al primo trimestre 2008 e ricavi da VAS che crescono del 28,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

L’EBITDA, pari a 697 milioni di reais (231 milioni di euro), è superiore di 66 milioni di reais rispetto al primo trimestre 2008 (+10,5%). Tale risultato è stato conseguito proseguendo il percorso di disciplina finanziaria focalizzata su un rigoroso controllo dei costi, in particolar modo di quelli non legati allo sviluppo della clientela, sul controllo e sulla gestione del credito e sul conseguente miglioramento del bad debt. L’incidenza dell’EBITDA sui ricavi è pari al 21,7% superiore di 1,9 punti percentuali rispetto al primo trimestre 2008, mentre la variazione organica dell’EBITDA rispetto allo stesso periodo del 2008 è di 130 milioni di reais con un‘incidenza sui ricavi del 23,7% (19,8% nel primo trimestre 2008).

L’EBIT è pari a -16 milioni di reais (-5 milioni di euro), con un miglioramento di 29 milioni di reais rispetto al primo trimestre 2008 (+64,4%). Tale risultato è attribuibile all’aumento degli ammortamenti di 45,5 milioni di reais (per licenza 3G e investimenti industriali) che compensa in parte la maggior contribuzione del margine EBITDA rispetto al primo trimestre 2008.
La variazione organica dell’EBIT rispetto allo stesso periodo del 2008 è positiva di 93 milioni di reais, con un’incidenza sui ricavi dell’1,5% (negativa dell’1,4% nel primo trimestre 2008).

Gli investimenti industriali ammontano a 315 milioni di reais (104 milioni di euro) con una diminuzione di 46 milioni di reais rispetto allo stesso periodo del 2008, principalmente dovuta ad un minor livello di investimenti in ambito rete e commerciale.

Il personale al 31 marzo 2009 è pari a 10.194 unità, in diminuzione di 91 unità rispetto al 31 dicembre 2008.


EUROPEAN BROADBAND

I ricavi della Business Unit European BroadBand sono pari a 308 milioni di euro e registrano un decremento di 15 milioni di euro (-4,6%) rispetto al primo trimestre 2008. Il portafoglio clienti broadband è pari a circa 2,5 milioni di accessi, sostanzialmente stabile rispetto al 31 dicembre 2008 e in lieve flessione rispetto al 31 marzo 2008. Il portafoglio clienti narrowband è pari a 0,5 milioni di accessi, stabile rispetto al 31 dicembre 2008 ed in diminuzione rispetto a 0,6 milioni di accessi di fine marzo 2008.

L’EBITDA è pari a 62 milioni di euro e registra un incremento di 1 milione di euro (+1,6%) rispetto al primo trimestre 2008. L’incidenza sui ricavi è pari al 20,1% contro il 18,9% dei primi tre mesi del 2008.

L’EBIT è negativo per 4 milioni di euro, mentre nel primo trimestre 2008 era risultato positivo per 6 milioni di euro. Il peggioramento dell’EBIT è dovuto ad una sostanziale crescita degli ammortamenti (+11 milioni di euro) riconducibile sia all’importante attività di investimento sulle infrastrutture di rete e sui sistemi informatici di supporto effettuata tra la fine del 2007 e il 2008, sia alla capitalizzazione dei costi sostenuti per l’acquisizione della clientela con contratti di durata minima biennale.

Gli investimenti industriali ammontano a 73 milioni di euro, in diminuzione di 27 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2008 principalmente per effetto della contrazione della componente infrastrutturale di rete.

Il personale al 31 marzo 2009 è pari a 2.894 unità, in diminuzione di 18 unità rispetto al 31 dicembre 2008.


OLIVETTI

I ricavi del primo trimestre 2009 della Business Unit Olivetti ammontano a 71 milioni di euro e registrano una riduzione di 12 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2008. A livello di prodotti il primo trimestre del 2009 ha registrato una riduzione dei ricavi di circa il 14% rispetto al primo trimestre 2008, anche in conseguenza di minori volumi di vendita. Le riduzioni più rilevanti sono avvenute sui mercati europei ed in particolare in Spagna e nel Regno Unito dove la sterlina si è pesantemente svalutata.

L’EBITDA è negativo per 9 milioni di euro, in flessione di 2 milioni di euro rispetto al primo trimestre dell’anno precedente (negativo per 7 milioni di euro): il peggioramento della marginalità legata al calo dei ricavi è stato in gran parte riassorbito con il contenimento dei costi fissi. Considerando anche l’effetto dei cambi sul fatturato in valuta verso clienti extra UE e sugli acquisti di merci e prodotti in valuta, la variazione del dollaro rispetto all’euro ha inciso negativamente sull’EBITDA con un effetto netto di 1 milione di euro.

L’EBIT è negativo per 10 milioni di euro, in peggioramento di 1 milione di euro rispetto al primo trimestre dell’anno precedente (negativo per 9 milioni di euro).

Gli investimenti industriali ammontano a 1 milione di euro e sono invariati rispetto allo stesso periodo del 2008.

Il personale al 31 marzo 2009 è di 1.163 unità (1.069 unità in Italia e 94 unità all’estero) in diminuzione di 31 unità rispetto al 31 dicembre 2008 (1.194 unità di cui 1.088 in Italia e 106 all’estero).

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EVENTI SUCCESSIVI AL 31 MARZO 2009

Nel corso del mese di aprile 2009:

  • Telecom Italia Finance S.A. ha acquistato sul mercato titoli obbligazionari propri per un valore nozionale complessivo di circa 25 milioni di euro. I titoli oggetto di riacquisto si riferiscono al prestito obbligazionario “Telecom Italia Finance S.A., 2.103 milioni di euro 6,575% scadenza 30 luglio 2009”;
  • Telecom Italia S.p.A. ha acquistato sul mercato titoli obbligazionari propri per un valore nozionale complessivo di circa 46 milioni di euro. I titoli oggetto di riacquisto si riferiscono al prestito obbligazionario “Telecom Italia S.p.A., 850 milioni di euro a tasso variabile con scadenza 7 giugno 2010”.

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TEMATICHE ORGANIZZATIVE E DI CORPORATE GOVERNANCE

A seguito delle determinazioni in materia di organi sociali assunte dall’Assemblea dell’8 aprile 2009, che ha confermato quale Consigliere della Società Stefano Cao (già cooptato dal Consiglio del 27 febbraio 2009 in sostituzione di Gianni Mion) e nominato il nuovo Collegio Sindacale, il Consiglio di Amministrazione ha chiamato il Consigliere Cao a far parte del Comitato Esecutivo. Questo risulta pertanto composto come segue: Gabriele Galateri di Genola (Presidente), Franco Bernabè, Roland Berger, Stefano Cao, Elio Cosimo Catania, Julio Linares López, Aldo Minucci e Renato Pagliaro.

Inoltre, preso atto della designazione da parte del neo-nominato Collegio Sindacale del Sindaco Ferdinando Superti Furga quale componente dell’Organismo di Vigilanza (ai sensi del d.lgs. n. 231/2001), il Consiglio di Amministrazione ne ha confermato la composizione già in essere prima dell’Assemblea. L’Organismo di Vigilanza risulta quindi composto dal Sindaco Ferdinando Superti Furga, dal Consigliere Paolo Baratta e da Federico Maurizio D’Andrea (Presidente di Telecom Italia Audit & Compliance Services S.c.a r.l.).

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Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari (Marco Patuano) dichiara ai sensi del comma 2, articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

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I risultati dei primi tre mesi del 2009 verranno illustrati alla comunità finanziaria durante una conference call che si svolgerà alle ore 16:00 (ora italiana).
I giornalisti potranno seguire telefonicamente lo svolgimento della presentazione, senza facoltà di effettuare domande, collegandosi al numero: +39 06 33168.
Per coloro che non potranno collegarsi in diretta sarà possibile riascoltare la presentazione, collegandosi al numero: +39 06 334843 (codice di accesso 244724#).