Telecom Italia: esaminata e approvata dal Consiglio di Amministrazione la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2008 del Gruppo

08/08/2008 - 09:59

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UTILE NETTO PARI A 1.140 MILIONI DI EURO

INVESTIMENTI INDUSTRIALI PARI A 2.956 MILIONI DI EURO, +22,6% RISPETTO AL PRIMO SEMESTRE 2007

BERNABÉ: “PER IL MERCATO DOMESTICO UN SEMESTRE IN LINEA CON LE ASPETTATIVE E CON I TREND DI SETTORE, AL NETTO DI EVENTI NON RICORRENTI.”

RICAVI: 14.838 MILIONI DI EURO (-3,3% RISPETTO AL PRIMO SEMESTRE 2007);-3,8% VARIAZIONE ORGANICA ; -1,2% AL NETTO DELL’EFFETTO DELLE DISCONTINUITA’ REGOLATORIE (394 MILIONI DI EURO)

EBITDA: 5.535 MILIONI DI EURO (-12,6% RISPETTO AL PRIMO SEMESTRE 2007); -8,3% VARIAZIONE ORGANICA; -3,7% AL NETTO DELL’EFFETTO DELLE DISCONTINUITA’ REGOLATORIE (292 MILIONI DI EURO)

EBITDA MARGIN ORGANICO PARI AL 39,4% (41,4% NEL PRIMO SEMESTRE 2007)

EBIT: 2.608 MILIONI DI EURO (-26,6% RISPETTO AL PRIMO SEMESTRE 2007); -18,8% VARIAZIONE ORGANICA; -10,6% AL NETTO DELL’EFFETTO DELLE DISCONTINUITA’ REGOLATORIE (292 MILIONI DI EURO)

EBIT MARGIN ORGANICO PARI AL 19,6% (23,2% NEL PRIMO SEMESTRE 2007)

UTILE NETTO CONSOLIDATO: 1.140 MILIONI DI EURO; -24,0% RISPETTO AL PRIMO SEMESTRE DEL 2007

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO AL 30 GIUGNO 2008 PARI A 37.172 MILIONI DI EURO (35.701 MILIONI DI EURO A FINE 2007); RISPETTO AL 31 MARZO 2008 (35.436 MILIONI DI EURO) L’INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO SI INCREMENTA DI 1.736 MILIONI DI EURO A SEGUITO DEL PAGAMENTO DEI DIVIDENDI NEL SECONDO TRIMESTRE (1.638 MILIONI DI EURO) E DELL’ACQUISTO DI LICENZE 3G IN BRASILE (477 MILIONI DI EURO)

INVESTIMENTI INDUSTRIALI PARI A 2.956 MILIONI DI EURO, IN AUMENTO DI 544 MILIONI DI EURO (+22,6%) RISPETTO AL PRIMO SEMESTRE 2007

CONFERMATI TARGET DOMESTICI, RIVISTI QUELLI RELATIVI A MOBILE BRASILE E HANSENET

Disclaimer. Questo comunicato stampa, e in particolare la sezione “Evoluzione prevedibile della gestione per l’esercizio in corso” contiene dichiarazioni previsionali (forward-looking statements) riguardanti intenzioni, convinzioni o attuali aspettative del Gruppo in relazione ai risultati finanziari e ad altri aspetti delle attività e strategie del Gruppo.
Il lettore non deve porre un indebito affidamento su tali dichiarazioni previsionali in quanto i risultati consuntivi potrebbero differire significativamente da quelli contenuti in dette previsioni come conseguenza di molteplici fattori, la maggior parte dei quali è al di fuori della sfera di controllo del Gruppo.

 

Nel presente comunicato vengono utilizzati alcuni indicatori alternativi di performance non previsti dai principi contabili IFRS (EBITDA; EBIT; Variazione Organica dei Ricavi, dell’EBITDA e dell’EBIT; Indebitamento Finanziario Netto) il cui significato e contenuto sono illustrati in allegato.


Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia, riunitosi oggi sotto la presidenza di Gabriele Galateri di Genola, ha esaminato e approvato la Relazione finanziaria semestrale del Gruppo al 30 giugno 2008.

“Telecom Italia - ha commentato l’amministratore delegato del Gruppo Franco Bernabè-ha chiuso un semestre che è risultato in linea con le aspettative ed i trend di settore, al netto di eventi non ricorrenti.

“I risultati economici del semestre includono infatti gli impatti derivanti dall’avvio del piano di ristrutturazione varato lo scorso giugno (che ha comportato oneri per esodi straordinari del personale per circa 300 milioni di euro), gli effetti di discontinuità regolatorie (pari a circa 400 milioni di euro di minori ricavi) nonché variazioni del perimetro di consolidamento.

“Al netto di questi fenomeni, il Gruppo ha registrato sul mercato domestico un andamento economico/finanziario in linea con le aspettative.

“Si evidenziano peraltro importanti segnali di crescita sui servizi innovativi tanto del fisso quanto del mobile: la base clienti abilitata al mobile broadband è quasi raddoppiata e mostra tassi di adozione dei nuovi servizi VAS di assoluto interesse; i ricavi da Banda Larga sul segmento di telefonia fissa confermano le nostre importanti aspettative di crescita grazie alla strategia di miglioramento della qualità della base clienti (75% di clienti con soluzione flat rate); ed infine, sul mercato ICT, le soluzioni innovative di Telecom Italia hanno guidato una crescita di fatturato double digit per la componente Servizi.
Altri segnali positivi relativamente alla performance del mobile vengono dal rebound dell’ARPU della telefonia cellulare e dal miglioramento della market share sui clienti ad alto valore.

“Oltre alle indicazioni economiche in linea con le attese, un segnale importante viene dal miglioramento degli indicatori relativi alla qualità del servizio sul mercato domestico, a testimonianza del rinnovato sforzo nel porre il cliente al centro della nostra attenzione.

“Sul mercato brasiliano e su quello tedesco il Gruppo ha invece sofferto più del previsto le dinamiche del contesto competitivo locale inducendoci ad un rinnovo del management sia in TIM Brasil sia in Hansenet. I riflessi positivi di tali interventi sono destinati a svilupparsi nei prossimi trimestri, mostrando il loro pieno effetto a partire dal prossimo anno.
“Gli obiettivi a suo tempo annunciati al mercato – ha concluso Bernabè - vengono quindi confermati per la componente relativa al business domestico, mentre vengono in parte riadeguati per la componente internazionale.”


GRUPPO TELECOM ITALIA

La Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2008 del Gruppo Telecom Italia è stata redatta nel rispetto dell’art. 154–ter (Relazioni finanziarie) del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza - TUF) e successive modifiche e integrazioni e predisposta in conformità ai principi contabili internazionali emessi dall’International Accounting Standards Board e omologati dall’Unione Europea (“IFRS”), nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D. Lgs n. 38/2005.

Al 30 giugno 2008 il perimetro di consolidamento presenta le seguenti principali variazioni rispetto al
30 giugno 2007 e al 31 dicembre 2007:
- l’esclusione di Entel Bolivia dall’area di consolidamento a partire dal 1°aprile 2008, in conseguenza del Decreto del governo boliviano del 1°maggio 2008 che ha previsto la nazionalizzazione delle azioni di Entel Bolivia detenute dal Gruppo Telecom Italia. La partecipazione è ora iscritta fra le Attività correnti;
- l’ingresso delle società appartenenti al gruppo AOL, acquisite a fine febbraio 2007, consolidate dal 1°marzo 2007;
- l’ingresso di InterNLnet B.V. (società olandese acquisita da BBNed a luglio 2007);
- l’ingresso della società Shared Service Center S.r.l. (consolidata integralmente da ottobre 2007), a seguito dell’acquisizione del controllo da parte della Capogruppo nel quarto trimestre 2007. In
precedenza la società era iscritta in bilancio con il metodo del patrimonio netto.

Secondo quanto richiesto dagli IFRS, il gruppo Liberty Surf è stato classificato, ai fini delle risultanze economiche dei primi sei mesi del 2008 e del 2007 nonché della situazione patrimoniale al 30 giugno 2008, come Discontinued Operations, a seguito dell’avvio, nei primi mesi del 2008, delle attività per la relativa cessione.

I ricavi ammontano a 14.838 milioni di euro e presentano una variazione negativa del 3,3% rispetto a 15.337 milioni di euro del primo semestre 2007 (- 499 milioni di euro). Escludendo l’effetto della variazione dei cambi (+87 milioni di euro), del perimetro di consolidamento (+22 milioni di euro, principalmente riferibile all’ingresso delle attività internet di AOL in Germania dal 1° marzo 2007 e all’uscita di Entel Bolivia nel secondo trimestre 2008) e la riduzione dei ricavi di 24 milioni di euro (registrata per tenere conto della variazione delle tariffe di terminazione nonché per la definizione di contenziosi tariffari con altri operatori), la variazione organica è pari a -3,8% (-584 milioni di euro).

I ricavi per settore di attività sono così ripartiti:

 

(milioni di euro)

Domestic

European BroadBand

Mobile Brasile

Media

Olivetti

Altre attività

Rettifiche ed Elisioni

Totale consolidato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1°Sem.2008

11.420

642

2.537

148

180

98

(187)

14.838

1°Sem.2007

12.182

512

2.322

125

192

109

(105)

15.337

Con riferimento alla variazione organica dei ricavi, si evidenziano i principali andamenti dettagliati per business unit.
La business unit Domestic registra una riduzione dei ricavi di 718 milioni di euro principalmente a causa dei seguenti effetti regolatori:

  • la variazione dei prezzi relativi ai servizi wholesale regolamentati di unbundling, shared access e bitstream (-48 milioni di euro);
  • la modifica delle tariffe di terminazione fisso-mobile avvenuta nel secondo semestre 2007 (-131 milioni di euro);
  • l’applicazione, a partire da marzo 2007, del cosiddetto “Decreto Bersani” (-125 milioni di euro al netto del recupero derivante dall’effetto positivo dell’elasticità);
  • l’adeguamento delle tariffe del roaming internazionale in ambito UE come da indicazioni della Commissione Europea (-90 milioni di euro).

Complessivamente, tali discontinuità ammontano a 394 milioni di euro cui si aggiunge l’impatto negativo sui ricavi per 31 milioni di euro dovuto alla rinegoziazione del contratto di roaming nazionale con H3G e la cessazione di alcuni contratti di transito, dal secondo trimestre 2007, in ambito wholesale internazionale (con un impatto negativo di 166 milioni di euro).

La business unit European BroadBand contribuisce alla variazione dei ricavi con un incremento pari a 62 milioni di euro.
La business unit Mobile Brasile registra un incremento di 99 milioni di euro grazie allo sviluppo dei servizi voce e a valore aggiunto sostenuti dalla continua crescita della base clienti.
La business unit Media evidenzia un incremento dei ricavi di 23 milioni di euro, principalmente per lo sviluppo dei ricavi sul Digitale Terrestre (accordi con Mediaset e Telecom Italia per i diritti del calcio di serie A).
I ricavi della business unit Olivetti sono sostanzialmente invariati (-1 milione di euro). Al miglioramento del segmento stampanti specializzate si contrappone il rallentamento delle vendite di prodotti e accessori ink-jet tradizionali.

I ricavi esteri (in base alla localizzazione geografica dei clienti) ammontano a 4.268 milioni di euro (4.249 milioni di euro nel primo semestre 2007); il 58,8% è localizzato in Brasile (54,2% nel primo semestre 2007).

L’EBITDA (Risultato operativo ante ammortamenti, plusvalenze/minusvalenze e ripristini di valore/svalutazioni di attività non correnti) è pari a 5.535 milioni di euro e registra una variazione negativa del 12,6% rispetto al primo semestre 2007 (-800 milioni di euro); l’incidenza sui ricavi è pari al 37,3% (41,3% nel primo semestre 2007). Escludendo l’effetto dei cambi e del perimetro di consolidamento nonché le altre variazioni non organiche, la variazione organica dell’EBITDA risulta pari a -8,3% (-530 milioni di euro) ed è così dettagliata:

 

1° Semestre
2008

1° Semestre
2007

Variazione

(milioni di euro)

(a)

(b)

(a-b)

%

EBITDA SU BASE STORICA

5.535

6.335

(800)

(12,6)

Effetto della variazione del perimetro di consolidamento

 

(13)

 

 

Effetto della variazione dei tassi di cambio

 

15

 

 

Oneri (Proventi) non organici

325

53

 

 

Oneri per mobilità ex lege 223/91

287

-

 

 

Vertenze e transazioni con altri operatori, non organici

36

33

 

 

Altri oneri netti, non organici

2

-

 

 

Accantonamento per multa Antitrust

-

20

 

 

EBITDA COMPARABILE

5.860

6.390

(530)

(8,3)

Sempre a livello organico, l’EBITDA margin è pari al 39,4% (41,4% nel primo semestre 2007).

Le sopra citate discontinuità, insieme all’impatto della rinegoziazione del contratto di roaming con H3G, hanno comportato un effetto negativo sull’EBITDA di complessivi 323 milioni di euro. Sull’EBITDA hanno inoltre inciso, relativamente ai costi del personale, oneri per 287 milioni di euro a seguito dell’avvio a fine giugno della procedura di mobilità ex lege 223/91, così come previsto dal piano di efficienza e riorganizzazione annunciato lo scorso 4 giugno. Si ricorda inoltre che i costi del personale dei primi sei mesi del 2007 recepivano effetti positivi una tantum per complessivi 110 milioni di euro.

L’EBIT (Risultato operativo) è pari a 2.608 milioni di euro e registra una variazione negativa del 26,6% rispetto al primo semestre 2007 (-946 milioni di euro); l’incidenza sui ricavi è pari al 17,6% (23,2% nel primo semestre 2007). La variazione organica dell’EBIT è negativa per 672 milioni di euro, pari a -18,8%, ed è così dettagliata:

 

1° Semestre
2008

1° Semestre
2007

Variazioni

(milioni di euro)

(a)

(b)

(a-b)

%

EBIT SU BASE STORICA

2.608

3.554

(946)

(26,6)

Effetto della variazione del perimetro di consolidamento

 

(9)

 

 

Effetto della variazione dei tassi di cambio

 

(7)

 

 

Oneri (Proventi) non organici:

300

42

 

 

Oneri non organici già dettagliati nell’EBITDA

325

53

 

 

Plusvalenze non ricorrenti da cessione immobili

(25)

(10)

 

 

Altri proventi netti non organici

-

(1)

 

 

EBIT COMPARABILE

2.908

3.580

(672)

(18,8)

A livello organico, l’EBIT margin è pari al 19,6% (23,2% nel primo semestre 2007).

Più in dettaglio, hanno inciso sull’andamento dell’EBIT, oltre a quanto già evidenziato nel commento dell’EBITDA, gli ammortamenti, pari 2.952 milioni di euro (2.793 milioni di euro nel primo semestre 2007), con un incremento di 159 milioni di euro. Ai maggiori ammortamenti si è contrapposto un incremento di 14 milioni di euro delle plusvalenze da realizzo di attività non correnti, principalmente relative a dismissione di immobili.

Il risultato netto consolidato è pari a 1.140 milioni di euro (1.108 milioni di euro prima della quota di pertinenza di azionisti terzi) e registra una flessione del 24,0% rispetto al primo semestre 2007 (1.500 milioni di euro). Alla citata riduzione dell’EBIT e al peggioramento della gestione finanziaria e delle partecipate (268 milioni di euro, dovuti per 203 milioni di euro alla valutazione al fair value delle opzioni call sul 50% del capitale sociale di Sofora Telecomunicaciones che, nel primo semestre 2007 si erano rivalutate di 93 milioni di euro, mentre nel primo semestre 2008, si sono svalutate di 110 milioni di euro) si contrappone essenzialmente la riduzione delle imposte sul reddito (845 milioni di euro). Tale decremento è dovuto al minor risultato ante imposte, alle minori aliquote nonché, per 515 milioni di euro, alla proventizzazione delle imposte differite sugli ammortamenti anticipati stanziati in esercizi precedenti, al netto dell’imposta sostitutiva (Legge Finanziaria 2008).

Si segnala inoltre che al 30 giugno 2008 erano presenti eventi o circostanze, previsti dallo IAS 36 par. 12, che potevano far presumere una riduzione di valore dell’avviamento. È stato conseguentemente effettuato un aggiornamento del valore recuperabile delle Cash Generating Units cui è allocato l’avviamento; tale aggiornamento ha evidenziato valori recuperabili superiori ai valori di carico.

Gli investimenti industriali nel primo semestre 2008 sono pari a 2.956 milioni di euro, in crescita di 544 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+22,6%) principalmente in funzione dei maggiori investimenti effettuati nel Mobile in Brasile per l’acquisto di licenze 3G.

L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2008 è pari a 37.172 milioni di euro (35.701 milioni di euro a fine 2007) e si incrementa di 1.736 milioni di euro rispetto al 31 marzo 2008 (35.436 milioni di euro). Sull’andamento dell’indebitamento finanziario netto, rispetto a fine 2007, hanno inciso il pagamento dei dividendi per 1.664 milioni di euro e l’acquisizione delle licenze 3G in Brasile (477 milioni di euro), che ha comportato l’iscrizione di un debito finanziario nei confronti di Anatel, solo in parte compensato dalla positiva dinamica gestionale operativa.

Il personale del Gruppo al 30 giugno 2008 è pari a 81.800 unità (comprensivo dell’organico relativo alle attività non correnti destinate ad essere cedute) di cui 66.787 in Italia (83.429 a fine 2007, di cui 66.951 in Italia).

I RISULTATI DELLE BUSINESS UNIT
Il Gruppo Telecom Italia è organizzato per segmento di attività come segue:

  • business unit “Domestic”: comprende le attività domestiche di Telecomunicazioni Fisse (distinte in Fonia retail, Internet, Data business, Wholesale) e Mobili nonchè le relative attività di supporto;
  • business unit “European BroadBand”: comprende i servizi BroadBand in Germania e Olanda;
  • business unit “Mobile Brasile”: comprende le attività di Telecomunicazioni Mobili in Brasile;
  • business unit “Media”: comprende le attività Televisive e le News;
  • business unit “Olivetti”: comprende le attività di produzione di sistemi digitali per la stampa, di prodotti a getto d’inchiostro per ufficio, di testine ink-jet e MEMS –Micro Electro-Mechanical System;
  • “Altre attività”: comprendono le imprese finanziarie e le altre società minori non strettamente legate al “core business” del Gruppo Telecom Italia.

I risultati al 30 giugno 2008 del Gruppo Telecom Italia Media sono stati riportati nel comunicato stampa diramato il 7 agosto 2008, a valle del Consiglio di Amministrazione della Società che li ha approvati.

DOMESTIC

I ricavi, pari a 11.420 milioni di euro, registrano un decremento del 6,3% (-762milioni di euro) rispetto al primo semestre 2007. A livello organico, escludendo l’effetto dei cambi, del perimetro di consolidamento e di elementi non organici (variazione tariffe di terminazione e definizione di contenziosi tariffari con altri operatori), la variazione è del -5,9% (-718 milioni di euro). L’andamento dei ricavi risente:

  • della riduzione delle tariffe di terminazione (131 milioni di euro);
  • degli effetti dell’applicazione “Decreto Bersani” avvenuta a marzo 2007 (125 milioni di euro al netto dell’effetto elasticità);
  • dell’adeguamento delle tariffe del traffico Roaming internazionale in ambito UE come da indicazioni della Commissione Europea (90 milioni di euro);
  • della variazione dei prezzi relativi ai servizi wholesale regolamentati di bitstream, unbundling e shared access (48 milioni di euro).

Complessivamente, rispetto all’anno precedente, tali “effetti regolatori” hanno comportato una riduzione dei ricavi pari a 394 milioni di euro, cui va aggiunto l’effetto della rinegoziazione del contratto di roaming con H3G (con un impatto negativo di 31 milioni di euro) e la cessazione di alcuni contratti di transito, dal secondo trimestre 2007, in ambito wholesale internazionale (con un impatto negativo di 166 milioni di euro).

Telecomunicazioni Fisse

I ricavi del comparto Telecomunicazioni Fisse sono pari a 7.485 milioni di euro e presentano una riduzione rispetto al primo semestre 2007 del 6,2% (-498 milioni di euro). A livello organico, escludendo l’effetto della variazione dei cambi e del perimetro di consolidamento, la variazione dei ricavi è pari al -5,7% (-454 milioni di euro).

Fonia Retail
I ricavi del comparto Fonia Retail sono pari a 3.895 milioni di euro e presentano una riduzione di 390 milioni di euro (-9,1%) rispetto al 2007, in particolare su traffico ed accesso. Relativamente al traffico, la contrazione è generata da volumi e prezzi, principalmente sulle direttrici fisso – mobile e nazionale. I minori volumi scontano la migrazione del traffico dal fisso al mobile e la riduzione della base media dei clienti; i prezzi sono invece influenzati dalla riduzione delle tariffe di terminazione fisso-mobile e dal maggior numero di tariffe flat. Relativamente agli accessi, la riduzione è esclusivamente generata dalla contrazione della base media dei clienti.

Internet
I ricavi del comparto Internet, pari a 810 milioni di euro, presentano un aumento del 13,1% (+94 milioni di euro) rispetto al primo semestre 2007, grazie al continuo sviluppo dei ricavi del BroadBand +12,6% (+81 milioni di euro) e dei contenuti +90,0% (+27 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo del 2007. Il portafoglio complessivo di accessi BroadBand sul mercato domestico ha raggiunto i 7,8 milioni di clienti, di cui 6,6 milioni Retail. Prosegue la strategia di migrazione dei clienti verso offerte a maggior valore, con l’obiettivo di stabilizzare l’ARPU. In particolare, le offerte Flat raggiungono un’incidenza del 75% sul totale portafoglio clienti retail Broadband e lo sviluppo del portafoglio clienti VoIP raggiunge circa 1,7 milioni di accessi, con un’incidenza del 25% sul totale accessi BroadBand Retail. Continua altresì l’espansione del servizio IPTV sul mercato Consumer (il cui portafoglio ha raggiunto i 180.000 clienti, +100.000 rispetto a fine 2007) e lo sviluppo dell’offerta e delle attività legate al web tramite il portale Virgilio/Alice.

Data Business
I ricavi del comparto Data Business, pari a 801 milioni di euro, presentano complessivamente una flessione, rispetto al primo semestre del 2007, di 40 milioni di euro (-4,8%) dovuta all’inasprimento del contesto competitivo sul mercato dei clienti Corporate e alla revisione dei prezzi dei contratti con la Pubblica Amministrazione avvenuta nel mese di giugno 2007. Si conferma invece la positiva dinamica di sviluppo dei servizi e prodotti ICT, che aumentano di 14 milioni di euro (+4,4%).

Wholesale
I ricavi dei servizi Wholesale sono pari a 1.814 milioni di euro e registrano complessivamente una diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2007 del 7,0% (-136 milioni di euro).
I ricavi da servizi wholesale nazionale sono pari a 1.165 milioni di euro, in linea rispetto allo stesso periodo del 2007. Escludendo l’effetto delle già citate discontinuità regolatorie il wholesale nazionale aumenta di 49 milioni di euro (+73 milioni escludendo anche gli elementi non organici) per effetto dell’incremento della customer base della componente Dati e Serivizi regolamentati. I ricavi da servizi wholesale internazionale sono pari a 649 milioni di euro e si riducono del 17,4% (-137 milioni di euro rispetto al primo semestre del 2007) a causa della diminuzione dei ricavi da transiti generata dalla cessazione di alcuni contratti a partire dal secondo trimestre 2007.


Telecomunicazioni Mobili

I ricavi del primo semestre 2008 sono pari a 4.669 milioni di euro, registrano una flessione del 5,0% rispetto allo stesso periodo del 2007. Tale flessione, pari a -247 milioni di euro, è attribuibile a discontinuità non correlate a dinamiche competitive di mercato, ovvero a discontinuità di scenario regolatorio (“Decreto Bersani”, riduzione delle tariffe sulla terminazione entrante e sul traffico Roaming Internazionale in ambito UE che hanno determinato un impatto negativo pari a 316 milioni di euro) e alla già citata rinegoziazione del contratto di roaming con H3G (-31 milioni di euro). Al netto di tali partite i ricavi presenterebbero una variazione positiva grazie alla crescita dello usage sui servizi tradizionali voce e allo sviluppo dei ricavi da servizi a valore aggiunto VAS.
Il primo semestre 2008 è caratterizzato da un forte sviluppo dei ricavi da servizi a valore aggiunto (VAS), pari a 1.037 milioni di euro, che registrano una crescita del 13,2% rispetto al primo semestre 2007, grazie alla maggiore penetrazione dei servizi interattivi in particolare del mobile BroadBand (ricavi da browsing nazionale +45%). L’incidenza dei ricavi VAS sui ricavi da servizi raggiunge il 23,9% (19,9% nel primo semestre 2007).
I ricavi fonia (uscente ed entrante), pari a 3.148 milioni di euro, sono in riduzione di 314 milioni di euro rispetto al primo semestre 2007 (-9%); tale flessione è interamente attribuibile al suddetto impatto negativo delle discontinuità regolatorie.

I ricavi da vendita di terminali sono pari a 325 milioni di euro, in lieve crescita rispetto allo stesso periodo del 2007 (+ 3 milioni di euro) grazie ad un miglior mix di prodotti venduti.

Al 30 giugno 2008 il numero delle linee mobili di Telecom Italia è pari a 35,8 milioni (di cui 6,5 milioni UMTS, con un’incidenza sul totale linee del 18,2%) con una crescita del 4,3% rispetto al primo semestre 2007 e con una market share pari a 39,4%. La dinamica del portafoglio clienti presenta, nel primo semestre 2008, una maggiore incidenza di clienti ad alto valore (abbonamenti e clienti business), nell’ambito di una strategia e politica commerciale orientata alla qualità e alla selettività nell’acquisizione.

L’EBITDA della Business Unit Domestic, pari a 4.931 milioni di euro, registra una riduzione del 12,2% rispetto all’analogo periodo del 2007 (-688 milioni di euro), con un incidenza sui ricavi del 43,2% (in diminuzione di 2,9pp rispetto allo stesso periodo del 2007). Il risultato è sensibilmente influenzato dalle citate discontinuità regolatorie per complessivi 292 milioni di euro, cui si aggiunge l’impatto della rinegoziazione del contratto di roaming con H3G per 31 milioni di euro, e dagli oneri del personale legati all’avvio della procedura di mobilità ex lege 223/91 per 287 milioni di euro. La variazione organica dell’EBITDA rispetto al primo semestre 2007 è pari a -7,4% (-418 milioni di euro) con un’incidenza sui ricavi del 45,9% ( 46,7% nel primo semestre 2007) ed è così dettagliata:

 

 

1°semestre

1°semestre

Variazioni

(milioni di euro)

2008

2007

assolute

%

EBITDA SU BASE STORICA

4.931

5.619

(688)

(12,2)

Effetto della variazione del perimetro di consolidamento

-

5

 

 
 

Effetto della variazione dei tassi di cambio

-

(3)

   

Oneri (Proventi) non organici:

325

53

   

Oneri per mobilità ex lege 223/91

287

-

   

Vertenze e transazioni con altri operatori

36

33

   

Accantonamento per Multa Antitrust

-

20

   

Altri oneri netti

2

-

   

EBITDA COMPARABILE

5.256

5.674

(418)

(7,4)

EBITDA Margin organico è pari a 45,9% (rispetto a 46,7% del primo semestre 2007).

L’EBIT della Business Unit Domestic, pari a 2.679 milioni di euro, registra una flessione del 22,5% (-777 milioni di euro) rispetto al primo semestre del 2007, con un’incidenza sui ricavi pari al 23,5% (28,4,% nel primo semestre del 2007). La variazione organica dell’EBIT è pari a – 14,9% (- 523 milioni di euro) con un’incidenza sui ricavi pari al 26,0% (28,8% nel primo semestre 2007) ed è così dettagliata:

 

 

1°semestre

1°semestre

Variazioni

(milioni di euro)

2008

2007

assolute

%

EBIT SU BASE STORICA

2.679

3.456

(777)

(22,5)

Effetto della variazione del perimetro di consolidamento

-

5

 

 
 

Effetto della variazione dei tassi di cambio

-

(2)

   

Oneri (Proventi) non organici:

300

43

   

Oneri (Proventi) non organici già dettagliati nell'EBITDA

325

53

   

Ulteriori Oneri (Proventi) non organici:

(25)

(10)

   

Plusvalenze su cessione di attività non correnti

(25)

(10)

   

EBIT COMPARABILE

2.979

3.502

(523)

(14,9)

L’andamento dell’EBIT risente, oltre a quanto evidenziato nel commento dell’EBITDA, dell’aumento degli ammortamenti (+103 milioni di euro); tale effetto negativo è stato in parte compensato dall’aumento del saldo delle plusvalenze/minusvalenze da realizzo di attività non correnti (+14 milioni di euro).

Gli investimenti industriali ammontano a 1.952 milioni di euro (+57 milioni di euro rispetto al primo semestre 2007). L’incidenza degli investimenti industriali sui ricavi è pari al 17,1% (15,6% nello stesso periodo del 2007).

Il personale è pari a 64.234 unità e presenta una riduzione di 128 unità rispetto al 31 dicembre 2007.

EUROPEAN BROADBAND

La struttura della Business Unit è variata rispetto a quella presentata nel Bilancio 2007 poiché il gruppo Liberty Surf è stato considerato come Discontinued Operations a seguito dell’avvio, nei primi mesi del 2008, delle attività per la relativa cessione. La finalizzazione della vendita e il trasferimento delle azioni sono previste entro il prossimo mese di settembre 2008.

I ricavi dellaBusiness Unit European BroadBand sono pari a 642 milioni di euro e registrano una crescita del 25,4% (+130 milioni di euro) rispetto al primo semestre 2007; la crescita organica, ovvero a parità di area di consolidamento, è pari a 62 milioni di euro (+10,7%). Il portafoglio clienti BroadBand ha raggiunto al 30 giugno 2008 più di 2,5 milioni di accessi.

L’EBITDA, pari a 119 milioni di euro, registra un decremento di 9 milioni di euro rispetto al primo semestre 2007 con un’incidenza sui ricavi pari al 18,5% (25,0% nel primo semestre 2007); a livello organico l’EBITDA è inferiore di 16 milioni di euro ( -11,9%) rispetto al primo semestre 2007 ed è così dettagliato:

 

 

1°semestre

1°semestre

Variazioni

(milioni di euro)

2008

2007

assolute

%

EBITDA SU BASE STORICA

119

128

(9)

(7,0)

Effetto della variazione del perimetro di consolidamento

-

7

   

EBITDA COMPARABILE

119

135

(16)

(11,9)

L’EBIT, pari a 2 milioni di euro, registra una diminuzione di 50 milioni di euro (-96,2%) rispetto al primo semestre 2007. A livello organico, l’EBIT registra una diminuzione di 53 milioni di euro (-96,4%) rispetto al primo semestre 2007, così dettagliata:

 

 

1°semestre

1°semestre

Variazioni

(milioni di euro)

2008

2007

assolute

%

EBIT SU BASE STORICA

2

52

(50)

(96,2)

Effetto della variazione del perimetro di consolidamento

-

3

   

EBIT COMPARABILE

2

55

(53)

(96,4)

Il peggioramento dell’EBIT è dovuto, oltre alla citata diminuzione dell’EBITDA, ad una sostanziale crescita degli ammortamenti (+ 41 milioni di euro) riconducibile sia ai maggiori investimenti sulle infrastrutture di rete e sui sistemi informatici di supporto, effettuati a fine 2007, sia ai costi sostenuti per l’attivazione di nuovi clienti.

Gli investimenti industriali ammontano a 189 milioni di euro, in diminuzione di 1 milione di euro rispetto al primo semestre 2007.

Il personale al 30 giugno 2008 è pari a 3.081 unità, in diminuzione di 110 unità rispetto al 31 dicembre 2007.


Germania (Hansenet + TI Deutschland)
     

 

 

1°semestre

1°semestre

Variazioni

(milioni di euro)

2008

2007

assolute

%

Ricavi

601

476

125

26,3

EBITDA

115

118

(3)

(2,5)

% sui ricavi

19,1

24,8

   

EBIT

9

52

(43)

(82,7)

% sui ricavi

1,5

10,9

   

Investimenti industriali

181

186

(5)

(2,7)

 

 

Olanda (BBNed)

     

 

 

1°semestre

1°semestre

Variazioni

(milioni di euro)

2008

2007

assolute

%

Ricavi

41

36

5

13,9

EBITDA

4

10

(6)

(60,0)

% sui ricavi

9,8

27,8

   

EBIT

(7)

-

(7)

 

% sui ricavi

(17,1)

     

Investimenti industriali

8

4

4

100,0

MOBILE BRASILE

(cambio medio euro/real 0,3854)

Tra fine giugno 2007 e fine giugno 2008 il mercato brasiliano delle linee mobili è cresciuto del 24,8% raggiungendo una consistenza, al 30 giugno 2008, di 133,2 milioni di linee (circa 69,4% di penetrazione sulla popolazione), rispetto a 106,7 milioni di linee al 30 giugno 2007 (56,4% di penetrazione) e ai 121 milioni di linee al 31 dicembre 2007 (circa 63,5% di penetrazione).

Il Gruppo TIM Brasil ha mantenuto la propria posizione di secondo operatore nel mercato brasiliano raggiungendo 33,8 milioni di linee (+23,1% rispetto a fine giugno 2007; +8,2% rispetto al 31 dicembre 2007) con una market share del 25,4% (25,8% nel giugno 2007).
I ricavi consolidati del Gruppo TIM Brasil del primo semestre 2008 sono pari a 6.582 milioni di reais e crescono del 4,3% (+269 milioni di reais) rispetto allo stesso periodo del 2007 (+6,7% per ricavi da servizi). Il forte incremento della base clienti, soprattutto nella componente prepagato, la maggior penetrazione nelle fasce con minor potere di acquisto e la dinamica competitiva in termini di promozioni, in particolare sulle offerte on net, hanno comportato una riduzione dell’ARPU di 5,2 reais (36,7 reais a giugno 2007 e 31,5 reais a giugno 2008).

L’EBITDA consolidato del primo semestre 2008, pari a 1.351 milioni di reais, registra una diminuzione del 15,1% rispetto allo stesso periodo del 2007 (-240 milioni di reais). L’incidenza sui ricavi pari al 20,5% è inferiore di 4,7 pp rispetto al primo semestre 2007. Il peggioramento dell’EBITDA è principalmente dovuto alla dinamica competitiva che ha generato un’erosione dei prezzi e quindi dei margini dei servizi ed alla crescita degli accantonamenti per crediti inesigibili essenzialmente relativi al canale commerciale Televendita.

L’EBIT consolidato a giugno 2008 è negativo per 6 milioni di reais, mentre era positivo per 189 milioni di reais nel primo semestre 2007. I minori ammortamenti conseguenti al venir meno di quelli relativi alla rete TDMA compensano in parte la citata riduzione dell’EBITDA.
Gli investimenti industriali del primo semestre 2008 ammontano a 2.138 milioni di reais (737 milioni di reais nel primo semestre 2007) e aumentano di 1.401 milioni di reais principalmente a seguito dell’acquisto delle licenze 3G, dello sviluppo della base clienti e degli investimenti per l’infrastruttura di rete e IT di terza generazione.

Il personale al 30 giugno 2008 è pari a 10.239 unità, in crescita di 209 unità rispetto al 31 dicembre 2007.

OLIVETTI

I ricavi ammontano a 180 milioni di euro, e registrano una riduzione di 12 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2007 (-6,3%). Al netto delle variazioni del perimetro di consolidamento e dell’effetto sfavorevole dei cambi, la variazione organica dei ricavi è negativa di 1 milione di euro (- 0, 6%).

L’EBITDA è negativo per 12 milioni di euro, in miglioramento di 5 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2007. Il miglioramento è legato sostanzialmente al contenimento dei costi fissi. La variazione organica dell’EBITDA, positiva per 14 milioni di euro (+53,8%), è così dettagliata:

 

 

1°semestre

1°semestre

Variazioni

(milioni di euro)

2008

2007

assolute

%

EBITDA SU BASE STORICA

(12)

(17)

5

29,4

Effetto della variazione del perimetro di consolidamento

-

(5)

   

Effetto della variazione dei tassi di cambio

-

(4)

 

 
 

EBITDA COMPARABILE

   

-

-

EBITDA COMPARABILE

(12)

(26)

14

53,8

L’EBIT, negativo per 16 milioni di euro, migliora di 8 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2007. La variazione organica, positiva per 18 milioni di euro (+52,9%), è così dettagliata:

 

 

1°semestre

1°semestre

Variazioni

(milioni di euro)

2008

2007

assolute

%

EBIT SU BASE STORICA

(16)

(24)

8

33,3

Effetto della variazione del perimetro di consolidamento

-

(5)

   

Effetto della variazione dei tassi di cambio

-

(4)

   

Oneri (Proventi) non organici

-

(1)

   

 

 
       

EBIT COMPARABILE

(16)

(34)

18

52,9

Gli investimenti industriali ammontano a 1 milione di euro con un decremento di 4 milioni di euro rispetto al primo semestre 2007.

Il personale al 30 giugno 2008 è di 1.239 unità e diminuisce di 40 unità rispetto al 31 dicembre 2007. Tale riduzione è attribuibile prevalentemente a dimissioni.

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EVENTI SUCCESSIVI AL 30 GIUGNO 2008

Iscrizione di Telecom Italia S.p.A.nel registro degli indagati ai sensi del D.Lgs 231/2001
Nel corso del mese di luglio 2008 è stato notificato a Telecom Italia S.p.A. l’avviso di deposito atti per conclusione delle indagini e contestuale informazione di iscrizione come indagata per illecito amministrativo ai sensi del decreto legislativo n. 231/2001, a seguito dell’inchiesta svolta dalla Procura della Repubblica di Milano in merito alle vicende che hanno coinvolto la Funzione Security della Società, che vedono ex dipendenti e collaboratori della Società indagati - tra l’altro - per la commissione del reato-presupposto, ai sensi del decreto legislativo n. 231/2001, di corruzione di pubblici ufficiali.
Telecom Italia che risulta altresì persona offesa da reato per i comportamenti ascritti ad alcuni degli indagati, proseguirà nell’attività di collaborazione con l’Autorità Giudiziaria apprestando le opportune difese in riferimento alla responsabilità ex d.lgs n. 231/2001. Nel contempo la Società ha conferito mandato ai propri legali di intraprendere tutte le azioni necessarie contro coloro che risulteranno a più vario titolo responsabili per il grave danno patrimoniale e non patrimoniale arrecato al Gruppo. In tale quadro, provvederà a costituirsi parte civile nel procedimento in corso.
In ogni caso, ferma la possibilità di ricorrere al rito alternativo dell’applicazione della sanzione su richiesta, il rischio per Telecom Italia, qualora ne venisse confermata la responsabilità ai sensi del d.lgs. n. 231/2001, è costituito dal pagamento di una sanzione che, nella misura edittale, è pari nel massimo a circa 1,5 milioni di euro, aumentabile fino al triplo.

Collocazione dei certificati di debito “Schuldschein”
Il 31 luglio 2008, Telecom Italia Finance S.A. ha collocato con valuta 7 Agosto 2008, dei certificati di debito denominati “Schuldschein” per un valore nominale di Euro 250.000.000, cedola annuale del 6,25%, prezzo di emissione 99,23% e durata 5 anni; i certificati sono garantiti da Telecom Italia S.p.A..

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EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE PER L’ESERCIZIO IN CORSO

 

Sulla base dell’andamento dei risultati dei primi sei mesi, si confermano i target economico-finanziari previsti per l’esercizio 2008 relativi al business Domestic (ricavi totali superiori 23 miliardi di euro ed EBITDA margin organico attorno al 44%), mentre vengono rivisti i target relativi a Mobile Brasile e European Broadband per la consociata Hansenet.
Per Mobile Brasile la crescita organica dei ricavi è prevista superiore al 7% (rispetto al +12% comunicato il 7 marzo 2008, poi abbassato al +9% il 7 maggio 2008), con EBITDA margin tra il 23% e il 23,5% (in precedenza circa il 24%).
Per Hansenet sono previsti ricavi superiori 1,2 miliardi di euro (rispetto a circa euro 1,3 miliardi comunicati il 7 marzo 2008) con EBITDA margin superiore al 22% (rispetto a circa 26% comunicato il 7 marzo 2008 poi abbassato a circa il 24% l’8 maggio).

Pertanto, a livello consolidato si prevede, applicando i cambi del primo semestre a tutto l’anno 2008, a parità di oneri e proventi eccezionali e di perimetro, ed escludendo le attività in Francia già da inizio anno e in Bolivia dal 1° aprile 2008:

  • ricavi tra 30,4 miliardi di euro e 30,5 miliardi di euro (rispetto al precedente obiettivo di circa euro 31 miliardi);
  • EBITDA margin attorno al 38% (escludendo i proventi non ordinari per il rimborso del canone di concessione dell’anno 1998 per circa 0,5 miliardi di euro e i maggiori oneri per mobilità per circa 0,3 miliardi di euro), rispetto al precedente obiettivo di circa 38,5%.

Gli investimenti industriali per il 2008 si confermano pari a circa 5,4 miliardi di euro, inclusi 0,5 miliardi di euro relativi all’acquisto della licenza 3G in Brasile.

Il rapporto “Indebitamento finanziario netto/EBITDA” è previsto inferiore a 3 a fine 2008.

Tale evoluzione per l’esercizio 2008 potrebbe tuttavia essere influenzata da rischi ed incertezze dipendenti da molteplici fattori, la maggior parte dei quali è al di fuori della sfera di controllo del Gruppo, fra i quali si segnalano:

  • le variazioni dei prezzi e delle tariffe;
  • i mutamenti nella situazione macroeconomica generale;
  • le variazioni delle condizioni di business (crescente competitività nel mercato domestico, andamento economico sfavorevole dei principali mercati esteri – il Brasile per la telefonia mobile e la Germania per il BroadBand);
  • i mutamenti delle norme legislative e regolatorie e della situazione politica nazionale e internazionale;
  • gli esiti di controversie e contenziosi con autorità regolatorie, concorrenti ed altri soggetti;
  • le fluttuazioni sfavorevoli nei tassi di interesse e/o nei tassi di cambio.

Lead Independent Director
Il Consiglio di Amministrazione ha individuato nella persona del Consigliere Paolo Baratta il Lead Independent Director, figura deputata in Telecom Italia, sin dal 2004, a svolgere il ruolo di punto di riferimento e coordinamento delle istanze e dei contributi della componente indipendente del Consiglio di Amministrazione.

Modello Organizzativo
Sulla scorta dell’istruttoria svolta dall’apposito Organismo di Vigilanza e dal Comitato per il controllo interno e per la corporate governance, il Consiglio ha approvato una serie di aggiornamenti ed integrazioni del Modello Organizzativo ex art. 6 del d.lgs. n. 231/2001 del Gruppo. In una logica di sistema, è stata riesaminata la struttura del modello nel suo complesso, anche sulla scorta di assessment indipendente rilasciato da autorevole consulente esterno, il quale, in particolare, ha effettuato la sua analisi alla luce degli orientamenti giurisprudenziali e delle best practice.
Gli interventi hanno riguardato le principali componenti del modello organizzativo, a partire dal Codice etico e di condotta del Gruppo (in corso di pubblicazione sul sito www.telecomitalia.it, sezione Corporate Governance), fino a includere aspetti organizzativi, procedurali e di formazione, così come le modalità di aggiornamento delle procedure di risk assessment alla base della definizione degli schemi di controllo interno.

Operazioni su azioni proprie (comunicazione ex art. 144-bis Regolamento Emittenti)
A margine del lancio di un piano azionario di incentivazione e retention riservato al top management (cfr. apposito documento informativo in corso di pubblicazione), il Consiglio di Amministrazione ha assunto le determinazioni di competenza per l’avvio dell’acquisto di azioni proprie ordinarie a servizio

  1. del piano di assegnazione gratuita di azioni di cui sopra (piano di stock grant ai sensi dell’autorizzazione assembleare del 16 aprile 2007) e
  2. del piano di stock option a favore di Presidente e Amministratore Delegato (approvato dall’Assemblea del 14 aprile 2008).

Complessivamente potranno essere acquistate sul mercato sino ad un massimo di 36,4 milioni di azioni ordinarie, di cui 25 milioni a servizio del piano di stock grant e 11,4 milioni a servizio del piano di stock option. L’autorizzazione all’acquisto delle azioni proprie a servizio del piano di stock grant sarà efficace sino al 16 ottobre 2008, mentre quella relativa all’acquisto delle azioni a servizio del Piano di stock option sarà efficace fino al 14 ottobre 2009 (diciotto mesi dalla data della rispettiva delibera assembleare).
Gli acquisti saranno effettuati tramite intermediari sul mercato regolamentato italiano MTA di Borsa Italiana, secondo le modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione del mercato italiano IDEM di Borsa Italiana, che prevedano la consegna fisica delle azioni sottostanti.
In nessun caso saranno effettuati tramite offerta pubblica di acquisto o scambio.
Il corrispettivo degli acquisti dovrà collocarsi tra un minimo e un massimo corrispondenti alla media ponderata dei prezzi ufficiali delle azioni oggetto di acquisto registrati da Borsa Italiana S.p.A. negli ultimi dieci giorni di negoziazione prima della data di acquisto, rispettivamente diminuita o aumentata del 10%. I medesimi limiti si applicheranno alla definizione del costo complessivo degli eventuali strumenti derivati.
La copertura finanziaria degli acquisti (per un controvalore massimo, sulla scorta del prezzo medio registrato nel corso del mese di luglio di 31,4 milioni di euro) sarà assicurata nell’ambito delle attività liquide a disposizione e non comporterà ricorso a indebitamento finanziario lordo aggiuntivo.

Adeguamento ai requisiti di quotazione ex art. 36 Regolamento Mercati
Alla luce delle modifiche della disciplina regolamentare in materia di condizioni per la quotazione degli emittenti controllanti società extra UE (art. 36 e ss. del Regolamento Mercati di Consob), il Consiglio di Amministrazione ha rivisto il piano di iniziative di adeguamento adottato lo scorso mese di marzo 2008.
Tenuto conto della riperimetrazione dell’ambito di applicazione della normativa regolamentare, per l’ottemperanza alle prescrizioni Consob risulteranno sostanzialmente sufficienti l’integrazione della pubblicità pre-assembleare della documentazione di bilancio, mediante deposito dei c.d. reporting packages (stato patrimoniale e conto economico) ricevuti dalle sole società rilevanti (allo stato: Tim Brasil Serviços e Partecipaçoës S.A., Tim Celular S.A., Tim Nordeste S.A., Tim Partecipaçoës S.A.) e l’attestazione da parte delle medesime, in sede di trasmissione del documento alla Capogruppo, di aver fornito al suo revisore le informazioni necessarie per condurre l’attività di controllo dei conti della controllante. Proseguiranno peraltro le verifiche già avviate sul sistema di controlli interni in materia di financial reporting di tutte le controllate extra UE del Gruppo.

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Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili della Società, Enrico Parazzini, dichiara ai sensi del comma 2, articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
Come a suo tempo già comunicato con l’approvazione consiliare della relazione finanziaria semestrale Enrico Parazzini lascia Telecom Italia, cessando altresì da ogni carica presso di essa detenuta (in particolare quelle di Direttore Generale e di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili della Società). Contestualmente gli subentra Marco Patuano nel ruolo di responsabile della funzione Finance Administration & Control e Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili della Società.

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I risultati dei primi sei mesi del 2008 verranno illustrati alla comunità finanziaria durante una conference call che si svolgerà alle ore 17:00 (ora italiana).
I giornalisti potranno seguire telefonicamente lo svolgimento della presentazione, senza facoltà di effettuare domande, collegandosi al numero: +39 06 33168.
Per coloro che non potranno collegarsi in diretta sarà possibile riascoltare la presentazione, collegandosi al numero: +39 06 334843 (codice di accesso 209912#).


Milano, 8 agosto 2008


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