Telecom Italia: concluso con successo il lancio di un'emissione obbligazionaria per complessivi 2 miliardi di dollari USA

29/05/2008 - 17:49

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L’operazione comporta un allungamento della vita media del debito 
Diversificata ulteriormente la platea degli investitori

Telecom Italia comunica che Telecom Italia Capital S.A. ha concluso con successo il lancio di un’emissione obbligazionaria per complessivi USD 2 miliardi su più tranche.

L’emissione si inserisce nel processo di rifinanziamento del debito in scadenza e di diversificazione della platea degli investitori. Con questa emissione, in particolare, Telecom Italia allunga ulteriormente la vita media del debito, riuscendo nuovamente a ottenere credito su scadenze extra-lunghe.
Il prestito obbligazionario lanciato oggi è stato infatti ripartito in due tranche di cui una a 10 anni e una a 30 anni, entrambe a tasso fisso, una combinazione non ottenibile sul mercato Euro.

Le caratteristiche dell’emissione obbligazionaria sono:

Tranche a 10 anni a tasso fisso: 
Emittente: Telecom Italia Capital S.A.
Garante: Telecom Italia S.p.A.
Importo: 1.000 milioni di dollari
Data di regolamento: 4 giugno 2008
Scadenza: 4 giugno 2018
Cedola: 6,999%
Prezzo di emissione: 100%
Prezzo di Rimborso: 100%
Il rendimento effettivo a scadenza della tranche a 10 anni a tasso fisso è pari a 6,999%, corrispondente ad un rendimento di 300 punti base sopra i corrispondenti titoli di stato statunitensi.

Tranche a 30 anni a tasso fisso:
Emittente: Telecom Italia Capital S.A.
Garante: Telecom Italia S.p.A.
Importo: 1.000 milioni di dollari
Data di regolamento: 4 giugno 2008
Scadenza: 4 giugno 2038
Cedola: 7,721%
Prezzo di emissione: 100%
Prezzo di Rimborso: 100%
Il rendimento effettivo a scadenza della tranche a 30 anni a tasso fisso è pari a 7,721% per anno, corrispondente ad un rendimento di 305 punti base sopra i corrispondenti titoli di stato statunitensi.

I titoli saranno emessi nell’ambito del programma da 10 miliardi di dollari oggetto di “Shelf Registration” presso la SEC nell’agosto 2005 e saranno quotati presso la Borsa del Lussemburgo.


Questo comunicato non costituisce una sollecitazione all’investimento né potrà essere effettuata la vendita dei titoli emessi in una giurisdizione nella quale l’offerta, la sollecitazione o la vendita non siano consentiti, ovvero comunque con modalità o entro limiti diversi da quelli consentiti dalla disciplina applicabile. 

 

Milano, 29 maggio 2008