Telecom Italia: approvati dal Consiglio di Amministrazione i risultati del primo semestre 2007

07/09/2007 - 12:00

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Telecom Italia: approvati dal Consiglio di Amministrazione i risultati del primo semestre 2007

Gruppo Telecom Italia: ricavi in linea e margini migliori
rispetto ai target 2007

Utile netto consolidato in linea con l’anno
 precedente (+ 4 milioni di euro)

GRUPPO TELECOM ITALIA

RICAVI: 15.470 MILIONI DI EURO (+ 0,9% RISPETTO AI PRIMI SEI MESI DEL 2006); + 0,2% CRESCITA ORGANICA (+1,7% AL NETTO DELLE MODIFICHE CONTRATTUALI RELATIVE ALLE NUMERAZIONI NON GEOGRAFICHE, TARGET ANNUO: +1,0%/+2,0%)

EBITDA: 6.294 MILIONI DI EURO (-3,4% RISPETTO AI PRIMI SEI MESI DEL 2006); -2,8% VARIAZIONE ORGANICA

EBITDA MARGIN ORGANICO PARI AL 41,6% (-1,3pp RISPETTO AI PRIMI SEI MESI DEL 2006, TARGET ANNUO: -2,5pp/-2,0pp)

EBIT: 3.449 MILIONI DI EURO (-9,3% RISPETTO AI PRIMI SEI MESI DEL 2006); -5,4% VARIAZIONE ORGANICA

EBIT MARGIN ORGANICO PARI AL 23,1% (-1,4pp RISPETTO AI PRIMI SEI MESI DEL 2006, TARGET ANNUO: -3,0pp/-2,5pp)

UTILE NETTO: 1.500 MILIONI DI EURO; +0,3% RISPETTO ALLO STESSO PERIODO DEL 2006 (1.496 MILIONI DI EURO)

 INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO AL 30 GIUGNO 2007 PARI A 39.175 MILIONI DI EURO (+1.874 MILIONI DI EURO RISPETTO AL 31 DICEMBRE 2006), GRAZIE A UN FLUSSO DI CASSA GESTIONALE DI 1.625 MILIONI DI EURO, CHE PARZIALMENTE COMPENSA IL CASH OUT CONSEGUENTE ALL’ACQUISIZIONE DI AOL (669 MILIONI DI EURO) E AL PAGAMENTO DEI DIVIDENDI (2.830 MILIONI DI EURO)

NON ANCORA INCLUSE NELLA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA AL 30 GIUGNO DISMISSIONI DI PARTECIPAZIONI (OGER, SOLPART E CAPITALIA) PER OLTRE 870 MILIONI DI EURO 

I risultati economico finanziari del Gruppo Telecom Italia dei primi sei mesi del 2007 e dei relativi periodi posti a confronto sono stati redatti secondo i Principi Contabili Internazionali emessi dall’International Accounting Standards Board e omologati dall’Unione Europea (“IFRS”).
Nel presente comunicato vengono per altro utilizzati alcuni indicatori alternativi di performance non previsti dai principi contabili IFRS (EBITDA; EBIT; Variazione Organica dei Ricavi, dell’EBITDA e dell’EBIT; Indebitamento Finanziario Netto) il cui significato e contenuto sono illustrati in allegato.

Milano, 7 settembre 2007 – Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia, riunitosi oggi sotto la presidenza di Pasquale Pistorio, ha esaminato e approvato la relazione semestrale relativa al primo semestre 2007.

GRUPPO TELECOM ITALIA
Al 30 giugno 2007 il perimetro di consolidamento del Gruppo Telecom Italia presenta le seguenti principali variazioni rispetto al 30 giugno 2006 e al 31 dicembre 2006:

l’ingresso delle attività internet di AOL in Germania (consolidate dal 1° marzo 2007);

le uscite: di Digitel Venezuela (ceduta a maggio 2006), già classificata fra le attività cessate/destinate ad essere cedute, di Ruf Gestion (ceduta a marzo 2006), di Eustema (ceduta ad aprile 2006), di Telecom Italia Learning Services (ceduta a luglio 2006) e di altre società minori.

Rispetto ai dati preliminari, presentati lo scorso 24 luglio, sono confermati i ricavi e il margine organico, mentre la sanzione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato di 20 milioni di euro, comminata a Telecom Italia il 3 agosto scorso, ha comportato un corrispondente accantonamento, con conseguente pari riduzione di EBITDA ed EBIT.

I ricavi del primo semestre 2007 ammontano a 15.470 milioni di euro con un incremento dello 0,9% rispetto al primo semestre 2006 (15.335 milioni di euro). Escludendo l’effetto della variazione dei cambi (-40 milioni di euro) e del perimetro di consolidamento (+149 milioni di euro), la crescita organica è stata pari allo 0,2% (+26 milioni di euro). Dal 1° gennaio 2007, in linea con la Delibera AGCOM 417/06/CONS, Telecom Italia si limita a fornire meri servizi di fatturazione relativamente alle chiamate dei clienti verso Numerazioni Non Geografiche (NNG) degli Altri Operatori, senza più assumere il rischio di insolvenza sui relativi crediti. Pertanto a partire dalla stessa data i ricavi ed i correlati costi di interconnessione non considerano il traffico generato da tali chiamate, che nel primo semestre 2006 avevano determinato l’iscrizione di ricavi per un importo complessivo di 230 milioni di euro nei conti del Fisso Domestico (e l’iscrizione di altrettanti costi). La crescita organica al netto di tale effetto risulta quindi pari all’1,7%. Inoltre, i ricavi del primo semestre 2007, rispetto allo stesso periodo del 2006, risentono dell’applicazione, a partire dal mese di marzo 2007, del cosiddetto “Decreto Bersani” (-163 milioni di euro), dell’impatto derivante dalla modifica delle tariffe di terminazione avvenuta nel secondo semestre 2006 (-95 milioni di euro), nonché della autoregolamentazione dei prezzi del roaming internazionale per allineamento alle decisioni della Commissione Europea (-20 milioni di euro). Complessivamente, rispetto al primo semestre dell’anno precedente, tali discontinuità (incluso effetto NNG) ammontano a 508 milioni di euro.

Tra i principali elementi che hanno caratterizzato la crescita organica nei primi sei mesi del 2007 sono da annoverare lo sviluppo dei servizi voce e dei servizi a valore aggiunto della business unit Mobile Brasile (+620 milioni di euro), il significativo contributo della business unit  European BroadBand  (+114 milioni di euro) grazie al positivo sviluppo del portafoglio clienti in Germania e Francia e l’apporto della business unit Media che beneficia della crescita della raccolta pubblicitaria e dello sviluppo dei ricavi sul Digitale Terrestre.

I ricavi per settore di attività sono così ripartiti:


(milioni di euro)

Domestic

European BroadBand

Mobile Brasile

Media

Olivetti

Altre attività

Rettifiche ed Elisioni

Totale consolidato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1°Semestre 2007

12.182

695

2.322

125

192

109

 (155)

15.470

1°Semestre 2006

12.877

427

1.722

98

212

124

 (125)

15.335

L’EBITDA (Risultato operativo ante ammortamenti, plusvalenze/minusvalenze e ripristini/svalutazioni di attività non correnti) è pari a 6.294 milioni di euro e registra una variazione negativa del 3,4% rispetto ai primi sei mesi del 2006 (-224 milioni di euro). L’incidenza sui ricavi nei primi sei mesi del 2007 è pari al 40,7% (42,5% nei primi sei mesi del 2006). Escludendo l’effetto delle variazioni di cambio e di perimetro di consolidamento, la variazione organica dell’EBITDA risulta pari a -2,8% (-186 milioni di euro) ed è così dettagliata:


Sempre a livello organico, l’EBITDA margin è pari al 41,6% (-1,3 pp rispetto al 42,9% del primo semestre 2006, migliorativo rispetto al target annuo -2,5pp/-2,0pp vs. 41,5% del full year 2006).
Va inoltre sottolineato che le sopra citate discontinuità hanno comportato un effetto negativo sull’EBITDA di 191 milioni di euro (163 milioni di euro per il Decreto Bersani  e 28 milioni di euro per la terminazione fisso-mobile).

L’EBIT (Risultato operativo) è pari a 3.449 milioni di euro, con una riduzione di 352 milioni di euro rispetto al primo semestre 2006 (-9,3%).
 La variazione organica dell’EBIT è negativa per 204 milioni di euro, pari a -5,4% ed è così calcolata:


L’incidenza dell’EBIT sui ricavi passa dal 24,8% del primo semestre 2006 al 22,3% del primo semestre 2007.

Sempre a livello organico, l’EBIT margin è pari al 23,1% (-1,4 pp rispetto al 24,5% del primo semestre 2006, migliorativo rispetto al target annuo -3,0pp/-2,5pp vs. 24,0% del full year 2006).

Il risultato netto consolidato nei primi sei mesi del 2007 è pari a 1.500 milioni di euro (1.502 milioni di euro prima della quota di spettanza dei terzi) e registra un incremento dello 0,3% rispetto ai primi sei mesi del 2006 (1.496 milioni di euro). La citata riduzione dell’EBIT è più che compensata in particolare da minori oneri finanziari per 111 milioni di euro (che includono l’adeguamento al valore di mercato delle opzioni call sul 50% di Sofora positivo per 93 milioni di euro) e da minori imposte sul reddito per 287 milioni di euro.

Gli investimenti industriali nei primi sei mesi del 2007 sono pari a 2.474 milioni di euro, in crescita di 258 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, principalmente in funzione dei maggiori investimenti effettuati nello sviluppo delle TLC domestiche (+102 milioni di euro), del Broadband Europeo (+24 milioni di euro) e del Mobile in Brasile (+78 milioni di euro).

L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2007 è pari a 39.175 milioni di euro (37.301 milioni di euro a fine 2006). Rispetto a fine 2006, nonostante il flusso di cassa gestionale pari a 1.625 milioni di euro, l’indebitamento si incrementa per effetto dell’acquisizione di AOL (669 milioni di euro) ed il pagamento dei dividendi (2.830 milioni di euro). Va sottolineato che l’indebitamento finanziario netto non beneficia ancora delle dismissioni di partecipazioni (Oger, Solpart e Capitalia), intervenute successivamente al 30 giugno 2007, per un importo superiore a 870 milioni di euro (v. dettaglio alla fine del comunicato nella parte relativa agli EVENTI SUCCESSIVI AL 30 GIUGNO 2007).

Rispetto al 31 marzo 2007 (37.182 milioni di euro) l’indebitamento finanziario netto si incrementa di 1.993 milioni di euro, essenzialmente per il pagamento dei dividendi.

Il personale del Gruppo al 30 giugno 2007 è pari a 83.812 unità. Al 31 dicembre 2006 era pari a 83.209 unità. L’incremento è principalmente dovuto all’acquisizione di AOL (+1.101 persone).

I RISULTATI DELLE BUSINESS UNIT

In data 22 gennaio 2007 Telecom Italia ha varato un nuovo assetto organizzativo finalizzato, alla luce degli importanti cambiamenti tecnologici, di mercato e della regolamentazione, a garantire una maggiore flessibilità operativa e ad agevolare la realizzazione delle linee strategiche della convergenza tra le varie aree di business (comunicazioni fisse, mobili, internet a banda larga e contenuti media).

Conseguentemente l’informativa per settore di attività e la rappresentazione contabile è la seguente:

Domestic

European BroadBand

Mobile Brasile

Media

Olivetti

Altre attività

In particolare:

la Business Unit “Domestic” comprende le attività di telecomunicazioni fisse e mobili di Telecom Italia S.p.A. e quelle del gruppo Telecom Italia Sparkle, nonché le relative attività di supporto;

la Business Unit “European BroadBand” comprende i servizi BroadBand in Francia, Germania e Olanda;

le Business Unit “Mobile Brasile”, “Media” ed “Olivetti” sono rimaste sostanzialmente invariate;

le “Altre Attività” comprendono le imprese finanziarie, le attività estere non ricomprese nelle altre Business Unit (Entel Bolivia) e altre società minori non strettamente legate al “core business”del Gruppo Telecom Italia.

I dati relativi al primo semestre del 2007 di Telecom Italia Media sono stati riportati nel comunicato stampa diramato ieri (6 settembre 2007), a valle del Consiglio di Amministrazione della società che li ha approvati.

DOMESTIC

I ricavi, pari a 12.182 milioni di euro, registrano un decremento del 5,4% (-695 milioni di euro) rispetto ai primi sei mesi del 2006; in termini organici, il decremento è pari al 5,3% (-679 milioni di euro), mentre al netto delle modifiche relative alle Numerazioni Non Geografiche (NNG) è del-3,6% (il target annuale è -3,5%/-2,5%).
Come illustrato precedentemente, tale andamento risente inoltre dell’applicazione del cosiddetto “Decreto Bersani” avvenuta a partire dal mese di marzo 2007, della riduzione delle tariffe di terminazione fisso-mobile, dell’autoregolamentazione sul prezzo del traffico del Roaming Internazionale (in coerenza con la decisione della Commissione Europea): complessivamente, rispetto al primo semestre dell’anno precedente, tali discontinuità (incluso effetto NNG) ammontano a 508 milioni di euro.

Telecomunicazioni Fisse
I ricavi del comparto Telecomunicazioni Fisse sono pari a 7.983 milioni di euro e presentano una riduzione rispetto ai primi sei mesi del 2006 del 7,2% (-616 milioni di euro). A livello organico, escludendo l’effetto della variazione dei cambi e del perimetro di consolidamento e dell’impatto derivante dalle nuove modalità di contabilizzazione  relative alle NNG, la variazione dei ricavi è pari al -4,4%.

Fonia Retail
I ricavi del comparto Fonia Retail sono pari a 4.285 milioni di euro e presentano, al netto dell’effetto derivante dalle citate modifiche relative alle Numerazioni Non Geografiche, una riduzione dell’8,1% rispetto al primo semestre del 2006, dovuta alla contrazione di volumi e prezzi (riduzione tariffe di terminazione) sulla direttrice fisso-mobile, alla migrazione dei volumi di mercato da fisso a mobile e alla pressione competitiva sui prezzi, soprattutto nel segmento Clienti Top.

Internet
I ricavi del comparto Internet, pari a 716 milioni di euro, presentano, al netto dell’effetto derivante dalle citate modifiche relative alle Numerazioni Non Geografiche, una crescita del 6,5% (+44 milioni di euro) rispetto al primo semestre del 2006, grazie al continuo e forte sviluppo dei ricavi del Broadband che registrano una crescita del 10,0% rispetto allo stesso periodo del 2006 (+61 milioni di euro).  
Il portafoglio complessivo di accessi Broadband di Telecom Italia sul mercato domestico ha raggiunto, al 30 giugno 2007, 7,3 milioni di clienti, di cui 6,1 milioni Retail.
Prosegue l’implementazione della strategia di volume e di valore, evidenziata dallo sviluppo delle offerte Flat che raggiungono un’incidenza di circa il 58% sul totale portafoglio clienti Alice Consumer, e dal significativo sviluppo del portafoglio clienti VOIP, che raggiunge le 924mila unità con un’incidenza del 15,2% sul totale accessi BroadBand Retail.

Data Business
I ricavi del comparto Data Business, pari a 841 milioni di euro, presentano complessivamente una flessione rispetto al primo semestre 2006 di 49 milioni di euro (-5,5%), tutta registrata nel primo trimestre 2007. Tale contrazione, dovuta all’inasprimento del contesto competitivo sul mercato clienti Corporate e alla revisione dei prezzi dei contratti con la Pubblica Amministrazione, si verifica in particolare sui servizi di leased lines e Trasmissione Dati tradizionale. Si conferma invece la positiva dinamica di sviluppo dei servizi ICT, che presentano un trend di crescita del 14,5% rispetto al primo semestre 2006 (+40 milioni di euro).

Wholesale
I ricavi dei servizi Wholesale sono pari a 1.950 milioni di euro e registrano complessivamente una crescita, rispetto al primo semestre 2006, dell’1,4% (+27 milioni di euro).  
I ricavi da servizi wholesale nazionale sono pari a 1.164 milioni di euro e registrano una crescita del 15,6% rispetto al primo semestre 2006 (+157 milioni di euro); i ricavi da servizi wholesale internazionale sono pari a 786 milioni di euro, con una contrazione del 14,2% (-130 milioni di euro) rispetto al primo semestre 2006.

Telecomunicazioni Mobili
I ricavi del primo semestre 2007 sono pari a 4.916 milioni di euro, e registrano un decremento dell’1,3% (-0,4% i soli ricavi da servizi). Tale risultato risente peraltro dell’impatto negativo del cosiddetto “Decreto Bersani”, della variazione delle tariffe di terminazione fisso-mobile e dell’autoregolamentazione sul prezzo del traffico del Roaming Internazionale (in coerenza con le indicazioni della Commissione Europea). Al netto di queste discontinuità regolatorie, i ricavi totali del Mobile Domestico sarebbero cresciuti del 3,8%, mentre i soli ricavi da servizi del 5,1%.
Il primo semestre 2007 è stato caratterizzato da un forte sviluppo dei ricavi da servizi a valore aggiunto (VAS), pari a 916 milioni di euro, che registrano una crescita del 15,5% (+123 milioni di euro rispetto al primo semestre 2006, di cui +78 milioni di euro nel secondo trimestre), grazie alla continua innovazione del portafoglio d’offerta sui servizi interattivi. L’incidenza dei ricavi VAS sui ricavi da servizi raggiunge il 19,9% (17,2% nel primo semestre 2006).  I ricavi “fonia”, pari a 3.462 milioni di euro, presentano una flessione sulle direttrici uscenti (-2,2%) così come sulle direttrici entranti (-7,8%). I ricavi da vendita terminali sono pari a 321 milioni di euro, in flessione del 12,8% (-47 milioni di euro) rispetto al primo semestre 2006.
Al 30 giugno 2007 il numero delle linee mobili di Telecom Italia è di 34,3 milioni (di cui 5,1 milioni UMTS, con un’incidenza sul totale clienti del 15,0%) con una crescita di 1,9 milioni rispetto a dicembre 2006 e una market share del 40,3%.

L’EBITDA (Risultato operativo ante ammortamenti, plusvalenze/minusvalenze e ripristini/svalutazioni di attività non correnti) della Business Unit Domestic, pari a 5.619 milioni di euro, registra un decremento del 9,5% (-591 milioni di euro) rispetto al primo semestre 2006, con un’incidenza sui ricavi pari al 46,1% (48,2% nel primo semestre 2006). Il risultato, rispetto al 2006, è sensibilmente influenzato dai noti impatti regolatori e derivanti dal “Decreto Bersani” (pari a 191 milioni di euro), oltre che dal diverso mix dei ricavi e dalla crescita della pressione competitiva in Italia, con impatto sui prezzi e sui costi commerciali.
 
La variazione organica dell’EBITDA rispetto al primo semestre 2006 è pari a -8,4% (-526 milioni di euro) ed è così dettagliata:

L’EBITDA Margin organico è pari al 47,2% (-1,6pp rispetto al 48,8% del primo semestre 2006, in linea con il target 2007 di -2,0pp/-1,5pp).

L’EBIT (Risultato operativo) della Business Unit Domestic, pari a 3.456 milioni di euro, registra una flessione del 14,4% (-581 milioni di euro) rispetto al primo semestre 2006, con un’incidenza sui ricavi pari al 28,4% (31,4,% nel primo semestre 2006). La variazione organica dell’EBIT è pari a -10,2% (-405 milioni di euro) rispetto al primo semestre 2006 ed è così dettagliata:


L’EBIT Margin organico è pari al 29,4% (31,0% nel primo semestre 2006).

Gli investimenti industriali sono pari a 1.895 milioni di euro (+102 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2006). L’incidenza degli investimenti industriali sui ricavi è pari al 15,6% (13,9% nel primo semestre 2006). La crescita degli investimenti segnala la costante attenzione del Gruppo all’ammodernamento della rete, delle tecnologie e dei servizi.

Il personale al 30 giugno 2007 è pari a 65.880 unità e diminuisce di 955 unità rispetto al 31 dicembre 2006.

EUROPEAN BROADBAND

I ricavi della Business Unit European BroadBand (Francia, Germania e Olanda), pari a 695 milioni di euro, registrano una crescita del 62,8% (+268 milioni di euro) rispetto al primo semestre 2006; la crescita organica, ovvero a parità di area di consolidamento, è pari a 114 milioni di euro (+19,6%). Il portafoglio di accessi a banda larga è di circa 3,2 milioni, la maggior parte dei quali sono clienti Dual/Triple Play.

L’EBITDA (Risultato operativo ante ammortamenti, plusvalenze/minusvalenze e ripristini/svalutazioni di attività non correnti), pari a 88 milioni di euro, registra un incremento di 74 milioni (+528,6%) rispetto al primo semestre 2006, con un’incidenza sui ricavi pari al 12,7% (3,3% nel primo semestre 2006). A livello organico il risultato presenta una crescita del 164,7% (+56 milioni di euro) rispetto al primo semestre del 2006, così dettagliata:


L’EBIT, negativo per 52 milioni di euro, migliora di 26 milioni (+33,3%) rispetto al primo semestre 2006. A livello organico, l’EBIT registra una crescita di 11 milioni di euro (+18%) rispetto al primo semestre 2006 così dettagliata:


Gli investimenti industriali ammontano a 252 milioni di euro, in aumento rispetto allo stesso periodo del 2006 (+24 milioni di euro).

Il personale al 30 giugno 2007 è pari a 4.455 unità ed aumenta di 1.389 unità rispetto al 31 dicembre 2006, principalmente a causa dell’acquisizione di AOL (1.101 unità).

MOBILE BRASILE

(cambio medio euro/real 0,36779)

Al 30 giugno 2007 il mercato mobile brasiliano ha raggiunto 106,7 milioni di linee (56,4% di penetrazione sulla popolazione), rispetto a 99,9 milioni di fine 2006 (53,2% di penetrazione). Il Gruppo TIM Brasil ha proseguito nel proprio percorso di consolidamento della posizione di secondo operatore sul mercato mantenendo una market share del 25,8%, raggiungendo 27,5 milioni di linee.

I ricavi consolidati del Gruppo TIM Brasil nel primo semestre 2007 sono pari a 6.313 milioni di reais e crescono del 35,9% rispetto al primo semestre del 2006 (+40,8% per i soli ricavi da servizi), grazie al forte sviluppo sia dei servizi voce sia dei servizi a valore aggiunto. La crescita dei ricavi al netto dei cambiamenti regolatori intervenuti nel corso del 2006 (abolizione della regola del “Bill and Keep”) è pari al 18,1% (+20,2% per i soli ricavi da servizi).
L’EBITDA (Risultato operativo ante ammortamenti, plusvalenze/minusvalenze e ripristini/svalutazioni di attività non correnti) consolidato del primo semestre 2007, pari a 1.591 milioni di reais, registra una crescita del 66,8% (+637 milioni di reais rispetto al primo semestre del 2006).
L’incidenza sui ricavi è pari al 25,2%, superiore di 4,7 pp rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente. La crescita organica dell’EBITDA rispetto allo stesso periodo del 2006 è pari al  62,7% ed è così dettagliata:


L’EBIT (Risultato operativo)consolidato del primo semestre 2007 è positivo per 189 milioni di reais (negativo per 210 milioni di reais nel primo semestre 2006). Il miglioramento del risultato rispetto al primo semestre 2006, pari a 399 milioni di reais, è stato conseguito nonostante la crescita degli ammortamenti, da 1.164 milioni di reais nel 2006 a 1.399 milioni di reais nel 2007, principalmente relativi agli investimenti in infrastrutture di rete e sistemi informatici e costi per acquisizione della clientela.

A livello organico, l’EBIT del primo semestre 2007 aumenta di 376 milioni di reais rispetto allo stesso periodo del 2006 . La crescita organica è così dettagliata:


Gli investimenti industriali ammontano a 737 milioni di reais (520 milioni di reais nel primo semestre del 2006), in aumento di 217 milioni di reais anche a seguito degli investimenti per lo sviluppo della base clienti (158 milioni di reais).

Il personale al 30 giugno 2007 è pari a 9.661 unità e aumenta di 130 unità rispetto al 31 dicembre 2006.

OLIVETTI
I ricavi ammontano a 192 milioni di euro e registrano una riduzione di 20 milioni di euro rispetto ai primi sei mesi del 2006 (-9,4%). Escludendo l’effetto della variazione dei cambi, del perimetro di consolidamento e il corrispettivo per la cessione dell’attività di ricerca, la variazione organica è negativa per 20 milioni di euro (-9,4%).
L’EBITDA (Risultato operativo ante ammortamenti, plusvalenze/minusvalenze e ripristini/svalutazioni di attività non correnti) è negativo per 17 milioni di euro, in miglioramento di 9 milioni di euro rispetto all’analogo periodo del 2006, soprattutto grazie agli effetti delle azioni di riconversione e razionalizzazione messe in atto lo scorso anno.

La variazione organica, positiva per 3 milioni di euro, è così dettagliata:

L’EBIT (Risultato operativo) è negativo per 24 milioni di euro, in miglioramento di 11 milioni di euro rispetto all’analogo periodo del 2006.

La variazione organica, positiva per 4 milioni di euro, è così dettagliata:

Gli investimenti industriali ammontano a 5 milioni di euro, in linea rispetto allo stesso periodo del 2006.

Il personale al 30 giugno 2007 è pari a 1.355 unità e diminuisce di 73 unità rispetto al 31 dicembre 2006.

EVENTI SUCCESSIVI AL 30 GIUGNO 2007

In data 3 luglio 2007 è stata perfezionata la cessione a Saudi Oger della quota di Oger Telecom, pari al 10,36%, detenuta dalla controllata TIM International, per un prezzo complessivo di 477 milioni di USD.
Saudi Oger si è inoltre impegnata, con il rilascio di una “indemnity letter” a subentrare a Telecom Italia nell’impegno ad erogare/garantire un subordinated loan ad AVEA I.H.A.S. per un importo pari a 150 milioni USD (111 milioni di euro). Le operazioni sopra descritte comporteranno una riduzione dell’indebitamento finanziario netto del Gruppo Telecom Italia di 462 milioni di euro ed un impatto positivo sul conto economico per 86 milioni di euro.

In data 18 luglio 2007 è stato raggiunto l’accordo per la cessione da parte di Brasilco S.r.l., società detenuta in trust da Credit Suisse a beneficio esclusivo di Telecom Italia International NV, del 38%  di Solpart Partecipaçoes S.A. per un corrispettivo pari a 515 milioni di USD. L’operazione determinerà, ai tassi di cambio attuali, una riduzione dell’indebitamento finanziario netto per il Gruppo Telecom Italia pari a 354 milioni di euro e un impatto positivo sull’utile netto del Gruppo per 195 milioni di euro.

Nei mesi di luglio, agosto e settembre 2007 sono state cedute n.7.488.669 azioni Capitalia con una conseguente riduzione dell’indebitamento finanziario di 55 milioni di euro e un impatto positivo sull’utile netto di Gruppo pari a 27 milioni di euro.

Nel mese di agosto 2007 è stata prorogata la scadenza della Revolving Credit Facility da 8 miliardi di euro da agosto 2012 ad agosto 2014.

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