Telecom Italia: continua il processo di dismissione immobiliare annunciato il 21 dicembre 2005, ceduta una terza tranche di immobili al Fondo Raissa

26/06/2006 - 12:00

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IL VALORE DELL’APPORTO È PARI A CIRCA 47 MILIONI DI EURO, CON UNA PLUSVALENZA LORDA CONSOLIDATA
 DI CIRCA 18 MILIONI DI EURO

L’OPERAZIONE AVRÀ UN IMPATTO POSITIVO SULL’INDEBITAMENTO FINANZIARIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO TELECOM ITALIA
 DI CIRCA 36 MILIONI DI EURO, AL LORDO DELLE IMPOSTE

Telecom Italia comunica che - nell’ambito del programma di dismissione di immobili per un valore totale di oltre 1 miliardo di euro, approvato dal Consiglio di Amministrazione del 21 dicembre scorso - oggi è stato realizzato l’apporto da parte di Olivetti Multiservices, società controllata al 100% da Telecom Italia S.p.A., di una terza tranche di 57 immobili al fondo immobiliare di tipo chiuso denominato Raissa.

Il valore dell’apporto è pari a circa 47 milioni di euro, con una plusvalenza lorda consolidata di circa 18 milioni di euro.

L’operazione avrà un impatto positivo sull’indebitamento finanziario consolidato del Gruppo Telecom Italia di circa 36 milioni di euro, al lordo delle imposte.

I valori degli apporti delle prime due tranche, realizzati il 28 dicembre 2005 ed il 29 marzo 2006, erano pari a circa 486 milioni di euro il primo e circa 158 milioni di euro il secondo.

La finalizzazione del conferimento di tutti gli immobili al Fondo Raissa, precedentemente prevista entro giugno 2006, si concluderà entro dicembre 2006.

Le quote del fondo Raissa sono state cedute ad investitori istituzionali facenti capo a The Morgan Stanley Real Estate Funds; Pirelli & C. Real Estate partecipa al fondo in via minoritaria in joint venture con i medesimi fondi.

 

Milano, 29 giugno 2006