RICCARDO RUGGIERO ILLUSTRA ALLA COMUNITA’ FINANZIARIA LA STRATEGIA E GLI OBIETTIVI PER IL TRIENNIO 2005 - 2007 DELLA BUSINESS UNIT WIRELINE

12/04/2005 - 17:00

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ATTESA UNA CRESCITA ORGANICA MEDIA ANNUA DEI RICAVI TRA L’1 E IL 2% E DEL RISULTATO OPERATIVO TRA IL 2,5 E IL 4% PIANIFICATI INVESTIMENTI PER 7,3 MILIARDI DI EURO, DI CUI CIRCA 800 MILIONI PER I PROGETTI BROADBAND EUROPEI PREVISTI IN ITALIA AL 2007 8 MILIONI DI ACCESSI BROADBAND E 11 MILIONI DI TERMINALI INNOVATIVI

L’1 E IL 2% E DEL RISULTATO OPERATIVO TRA IL 2,5 E IL 4% PIANIFICATI INVESTIMENTI PER 7,3 MILIARDI DI EURO, DI CUI CIRCA 800 MILIONI PER I PROGETTI BROADBAND EUROPEI PREVISTI IN ITALIA AL 2007 8 MILIONI DI ACCESSI BROADBAND E 11 MILIONI DI TERMINALI INNOVATIVI

Milano, 12 Aprile 2005 - Riccardo Ruggiero, Amministratore Delegato di Telecom Italia,

illustra oggi alla comunità finanziaria la strategia e gli obiettivi della Business Unit Wireline

per il triennio 2005-2007.

Gli obiettivi attesi, determinati applicando i principi contabili IAS/IFRS, nel triennio 2005-

2007 indicano una crescita organica media annua:

- dei ricavi tra l’1% e il 2% a parità di perimetro e cambi;

- del risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) tra il 2% ed il 3,5% a

parità di perimetro, cambi ed esclusi oneri e proventi non ricorrenti;

- del risultato operativo (EBIT) tra il 2,5% ed il 4% a parità di perimetro, cambi ed

esclusi oneri e proventi non ricorrenti.

Per il raggiungimento di tali obiettivi si punterà principalmente:

- Riccardo Ruggiero, Amministratore Delegato di Telecom Italia,

illustra oggi alla comunità finanziaria la strategia e gli obiettivi della Business Unit Wireline

per il triennio 2005-2007.

Gli obiettivi attesi, determinati applicando i principi contabili IAS/IFRS, nel triennio 2005-

2007 indicano una crescita organica media annua:

- dei ricavi tra l’1% e il 2% a parità di perimetro e cambi;

- del risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) tra il 2% ed il 3,5% a

parità di perimetro, cambi ed esclusi oneri e proventi non ricorrenti;

- del risultato operativo (EBIT) tra il 2,5% ed il 4% a parità di perimetro, cambi ed

esclusi oneri e proventi non ricorrenti.

Per il raggiungimento di tali obiettivi si punterà principalmente:

dei ricavi tra l’1% e il 2% a parità di perimetro e cambi;

- del risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) tra il 2% ed il 3,5% a

parità di perimetro, cambi ed esclusi oneri e proventi non ricorrenti;

- del risultato operativo (EBIT) tra il 2,5% ed il 4% a parità di perimetro, cambi ed

esclusi oneri e proventi non ricorrenti.

Per il raggiungimento di tali obiettivi si punterà principalmente:

del risultato operativo ante ammortamenti (EBITDA) tra il 2% ed il 3,5% a

parità di perimetro, cambi ed esclusi oneri e proventi non ricorrenti;

- del risultato operativo (EBIT) tra il 2,5% ed il 4% a parità di perimetro, cambi ed

esclusi oneri e proventi non ricorrenti.

Per il raggiungimento di tali obiettivi si punterà principalmente:

del risultato operativo (EBIT) tra il 2,5% ed il 4% a parità di perimetro, cambi ed

esclusi oneri e proventi non ricorrenti.

Per il raggiungimento di tali obiettivi si punterà principalmente:

􀂃 sull’ampliamento del portafoglio broadband domestico, con 8 milioni di accessi

sull’ampliamento del portafoglio broadband domestico, con 8 milioni di accessi

complessivi a fine 2007;

a fine 2007;

􀂃 sull’aumento dei clienti che utilizzeranno servizi a valore aggiunto, stimati in crescita

fino al 60% del totale in Italia per la fine del triennio;

sull’aumento dei clienti che utilizzeranno servizi a valore aggiunto, stimati in crescita

fino al 60% del totale in Italia per la fine del triennio;

60% del totale in Italia per la fine del triennio;

􀂃 sulla diffusione di terminali innovativi, che dovrebbero raggiungere quota 11 milioni a

fine periodo;

sulla diffusione di terminali innovativi, che dovrebbero raggiungere quota 11 milioni a

fine periodo;

;

􀂃 sul rafforzamento della presenza nei mercati internazionali in cui operano le società che

fanno capo a Wireline.

Gli investimenti complessivi (in Italia e all’estero) previsti per il triennio 2005-2007

sul rafforzamento della presenza nei mercati internazionali in cui operano le società che

fanno capo a Wireline.

Gli investimenti complessivi (in Italia e all’estero) previsti per il triennio 2005-2007

investimenti complessivi (in Italia e all’estero) previsti per il triennio 2005-2007

ammontano a 7,3 miliardi di euro (in aumento di 1 miliardo rispetto ai 6,3 miliardi di euro

previsti nel triennio 2004-2006). Tale importo sarà destinato al mercato domestico per

circa 6,5 miliardi di euro (di cui circa 2,1 miliardi per investimenti legati alla banda larga e

circa 700 milioni per i nuovi terminali).

Il successo ottenuto sul mercato domestico nei servizi broadband è alla base delle

aspettative di sviluppo sui mercati Europei nei quali Wireline prevede di investire nel

triennio i restanti 800 milioni di euro circa.

Nel dettaglio i principali obiettivi sui mercati europei per il 2007 sono:

7,3 miliardi di euro (in aumento di 1 miliardo rispetto ai 6,3 miliardi di euro

previsti nel triennio 2004-2006). Tale importo sarà destinato al mercato domestico per

circa 6,5 miliardi di euro (di cui circa 2,1 miliardi per investimenti legati alla banda larga e

circa 700 milioni per i nuovi terminali).

Il successo ottenuto sul mercato domestico nei servizi broadband è alla base delle

aspettative di sviluppo sui mercati Europei nei quali Wireline prevede di investire nel

triennio i restanti 800 milioni di euro circa.

Nel dettaglio i principali obiettivi sui mercati europei per il 2007 sono:

mercato domestico per

circa 6,5 miliardi di euro (di cui circa 2,1 miliardi per investimenti legati alla banda larga e

circa 700 milioni per i nuovi terminali).

Il successo ottenuto sul mercato domestico nei servizi broadband è alla base delle

aspettative di sviluppo sui mercati Europei nei quali Wireline prevede di investire nel

triennio i restanti 800 milioni di euro circa.

Nel dettaglio i principali obiettivi sui mercati europei per il 2007 sono:

6,5 miliardi di euro (di cui circa 2,1 miliardi per investimenti legati alla banda larga e

circa 700 milioni per i nuovi terminali).

Il successo ottenuto sul mercato domestico nei servizi broadband è alla base delle

aspettative di sviluppo sui mercati Europei nei quali Wireline prevede di investire nel

triennio i restanti 800 milioni di euro circa.

Nel dettaglio i principali obiettivi sui mercati europei per il 2007 sono:

nei servizi broadband è alla base delle

aspettative di sviluppo sui mercati Europei nei quali Wireline prevede di investire nel

triennio i restanti 800 milioni di euro circa.

Nel dettaglio i principali obiettivi sui mercati europei per il 2007 sono:

sui mercati Europei nei quali Wireline prevede di investire nel

triennio i restanti 800 milioni di euro circa.

Nel dettaglio i principali obiettivi sui mercati europei per il 2007 sono:

800 milioni di euro circa.

Nel dettaglio i principali obiettivi sui mercati europei per il 2007 sono:

􀂃 2,5 milioni di clienti complessivi

2,5 milioni di clienti complessivi

􀂃 ricavi superiori a 1 miliardo di euro

ricavi superiori a 1 miliardo di euro

􀂃 un’incidenza dell’EBITDA sui ricavi pari al 20% circa

un’incidenza dell’EBITDA sui ricavi pari al 20% circa

􀂃 un risultato operativo positivo.

A fine marzo 2005 gli accessi broadband erano pari complessivamente a 4.872.000 milioni

di cui 4.350.000 in Italia e 522.000 nel resto d’Europa. Tenendo conto anche degli accessi

broadband

un risultato operativo positivo.

A fine marzo 2005 gli accessi broadband erano pari complessivamente a 4.872.000 milioni

di cui 4.350.000 in Italia e 522.000 nel resto d’Europa. Tenendo conto anche degli accessi

broadband erano pari complessivamente a 4.872.000 milioni

di cui 4.350.000 in Italia e 522.000 nel resto d’Europa. Tenendo conto anche degli accessi

4.350.000 in Italia e 522.000 nel resto d’Europa. Tenendo conto anche degli accessi

narrowband, pari a 188.000, complessivamente gli accessi in Europa sono pari a 710.000

così distribuiti: 305.000 in Germania, 205.000 in Francia e 200.000 in Olanda.

, pari a 188.000, complessivamente gli accessi in Europa sono pari a 710.000

così distribuiti: 305.000 in Germania, 205.000 in Francia e 200.000 in Olanda.