Telecom Italia: confermata l'efficacia dell’OPA volontaria parziale su azioni ordinarie e dell’OPA volontaria totalitaria su azioni di risparmio TIM

24/01/2005 - 07:30

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The Telecom Italia securities referred to herein that will be issued in connection with the merger described herein have not been, and are not intended to be, registered under the U.S. Securities Act of 1933 (the Securities Act) and may not be offered or sold, directly or indirectly, into the United States except pursuant to an applicable exemption. The Telecom Italia securities are intended to be made available within the United States in connection with the merger pursuant to an exemption from the registration requirements of the Securities Act.


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TELECOM ITALIA: CONFERMATA L’EFFICACIA DELL’OPA VOLONTARIA PARZIALE SU AZIONI ORDINARIE E DELL’OPA VOLONTARIA TOTALITARIA SU AZIONI DI RISPARMIO TIM

In conformità a quanto previsto nel Documento di Offerta e facendo seguito alla comunicazione del 21 gennaio u.s. relativa ai risultati provvisori dell’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale su azioni ordinarie e dell’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria su azioni di risparmio TIM, Telecom Italia dichiara che, pur non essendosi verificate tutte le condizioni di efficacia dell’offerta previste ai Paragrafi a.1 e c.7 del Documento di Offerta, ed in particolare le adesioni all’Offerta sulle Risparmio non avendo raggiunto il quantitativo minimo di n 88.046.109 azioni di risparmio TIM, avuto comunque riguardo alla quantità di adesioni pervenute nonché alle finalità del complessivo piano di riassetto, ha inteso rinunciare a tali condizioni e proseguire nel percorso di riorganizzazione del Gruppo a essa facente capo, le cui linee programmatiche sono state deliberate dai Consigli di Amministrazione di Telecom Italia e TIM in data 7 dicembre 2004 e di cui la fusione per incorporazione di TIM in Telecom Italia, deliberata dai rispettivi Consigli di Amministrazione in data 23 gennaio u.s., costituisce parte essenziale.

Pertanto, in virtù di quanto precede, l’Offerta deve considerarsi efficace.

Tenuto conto che l’ammontare delle adesioni eccede il quantitativo massimo di azioni ordinarie TIM in relazione alle quali l’offerta è stata promossa, si procederà, come indicato nel Documento di Offerta, al riparto proporzionale delle adesioni. Il riparto - calcolato sulla base dei risultati provvisori dell’Offerta sulle Ordinarie - sarà pari al 93,0794515%. Conseguentemente Telecom Italia ritirerà da ciascun aderente un numero di azioni ordinarie TIM ottenuto applicando la predetta percentuale di riparto al numero delle azioni ordinarie apportate all’offerta, con arrotondamento, per difetto, all’azione unitaria inferiore.

Le azioni ordinarie TIM non acquistate da Telecom Italia a seguito del riparto saranno liberate e restituite nella disponibilità degli aderenti il 26 gennaio 2005.

Il trasferimento a Telecom Italia della titolarità delle azioni ordinarie e di risparmio TIM portate in adesione e accettate avverrà il giorno previsto per il pagamento del corrispettivo, e pertanto il 28 gennaio 2005.

Consulenti finanziari di Telecom Italia nell'operazione sono JPMorgan Chase Bank e MCC S.p.A. – Capitalia Gruppo Bancario. Ulteriori consulenti in relazione all'offerta sono Banca Intesa S.p.A. e UniCredit Banca Mobiliare S.p.A.

Gli intermediari incaricati del coordinamento della raccolta delle adesioni sono Banca Caboto S.p.A. (Gruppo Intesa), MCC S.p.A. – Capitalia Gruppo Bancario e UniCredit Banca Mobiliare S.p.A.

Milano, 24 gennaio 2005