Gruppo Olivetti-Telecom Italia: Operativo Progetto Tiglio

29/10/2002 - 12:00

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GRUPPO OLIVETTI - TELECOM ITALIA:
COMPLETATO IL TRASFERIMENTO DI BENI ED ATTIVITA’ PER CIRCA 1.585 MILIONI DI EURO

PLUSVALENZA LORDA DI 70 MILIONI DI EURO PER OLIVETTI
IMPATTO ECONOMICO LORDO POSITIVO DI 220 MILIONI DI EURO PER TELECOM ITALIA E DI 5 MILIONI DI EURO PER SEAT PG

IMPATTO FINANZIARIO POSITIVO PER CIRCA 495 MILIONI DI EURO (TELECOM ITALIA 290, SEAT PG 40, OLIVETTI 165)
                                  
                            
 

Il Gruppo Olivetti-Telecom Italia ha trasferito in data odierna attività ed asset immobiliari per un valore di circa 1.585 milioni di euro a Tiglio I e Tiglio II, società immobiliari controllate da The Morgan Stanley Real Estate Funds.

Il Gruppo Olivetti-Telecom Italia deterrà nelle due società una quota di minoranza commisurata al valore delle attività e degli asset trasferiti. In particolare, in Tiglio I Olivetti manterrà l´8,84%, Telecom Italia il 36,85% e Seat Pagine Gialle il 2,1%, mentre in Tiglio II sarà presente Telecom Italia che, a seguito del conferimento del proprio ramo di azienda Asset Management, deterrà nella società il 49,47%.

Con l’operazione Olivetti realizza una plusvalenza lorda di circa 70 milioni di euro e un impatto finanziario positivo, al lordo delle imposte, dell’ordine di 165 milioni di euro a fronte di un valore complessivo degli asset trasferiti pari a circa 225 milioni di euro.

Per Telecom Italia, a fronte di asset trasferiti a Tiglio I e Tiglio II del valore di circa 1.360 milioni di euro (di cui circa 50 milioni di euro relativi a Seat Pagine Gialle, circa 840 milioni di euro relativi agli immobili ricevuti da Imser e circa 470 milioni di euro relativi ad altri asset immobiliari trasferiti), l’operazione comporta nell’anno in corso un impatto economico lordo positivo di circa 220 milioni di euro sulla Telecom Italia S.p.A. e di circa 5 milioni di euro sulla Seat Pagine Gialle (370 milioni di euro a livello di consolidato di Gruppo Telecom). L’impatto finanziario sul Gruppo Telecom nel corrente esercizio, al lordo delle imposte, è pari a circa 330 milioni di euro (di cui 40 milioni di euro relativi a Seat Pagine Gialle), al netto di quanto realizzato nel 2000 a seguito dell’operazione di spin off immobiliare.

I trasferimenti perfezionati in data odierna rappresentano la fase esecutiva dell’accordo formalizzato nei mesi scorsi tra il Gruppo Olivetti-Telecom Italia, il Gruppo Pirelli e società controllate da The Morgan Stanley Real Estate Funds. L’accordo prevede tra l’altro la valorizzazione, nel corso del 2003, degli asset di Tiglio I e Tiglio II attraverso una operazione di mercato nell’ambito di una strategia che potrà contribuire allo sviluppo del mercato finanziario immobiliare, con conseguenti significative opportunità per il Gruppo Olivetti-Telecom Italia di ottimale valorizzazione delle quote residue detenute nei due veicoli a seguito dei trasferimenti odierni.

Ipotizzando prudenzialmente una monetizzazione nei prossimi anni delle quote di Tiglio I e Tiglio II ad un valore commisurato agli attuali prezzi di trasferimento degli asset e includendo quanto conseguito nel 2002, Olivetti e Telecom Italia avranno ottenuto alla fine del progetto una liquidità al lordo delle imposte rispettivamente pari a circa 225 milioni di euro e 690 milioni di euro (di cui oltre 50 milioni di euro di competenza di Seat Pagine Gialle).

Per Telecom Italia con le operazioni oggi perfezionate si completa sostanzialmente la valorizzazione del patrimonio di Gruppo a maggior valore immobiliare, nell’ambito di un percorso avviato nel 2000 con l’operazione di spin off, in coerenza con la strategia di focalizzazione sul core business. Quest’ultima operazione, che ha riguardato asset per circa 2,9 miliardi di euro, ha portato da un lato alla costituzione della Telemaco Immobiliare (destinataria di asset per 850 milioni di euro circa e partecipata inizialmente da Beni Stabili al 45%, da Telecom Italia al 40% e da Lehman Brothers al 15%), recentemente ceduta a WhiteHall (fondi Goldman Sachs) con un impatto economico positivo al lordo delle imposte su Telecom Italia S.p.a di 160 milioni di euro circa e un impatto finanziario positivo, al lordo delle imposte, dell’ordine di 225 milioni di euro. Dall’altro lato, ha portato alla costituzione della Im.Ser (con asset immobiliari per un valore dell’ordine di 2.050 milioni di euro e partecipata al 60% da Beni Stabili ed al 40% da Telecom Italia), che è stata nei giorni scorsi oggetto di scissione, con conseguente attribuzione di asset con un valore di libro (al lordo degli ammortamenti) per circa 1.220 milioni di euro al Gruppo Beni Stabili e per circa  820 milioni di euro al Gruppo Telecom Italia che li ha destinati, come detto, al Progetto Tiglio.

Contestualmente sono altresì stati perfezionati i trasferimenti da Olivetti Multiservices e Telecom Italia dei rami di azienda di servizi immobiliari (escluse le attività di Facility Management) al Gruppo Pirelli & C. Real Estate che li integrerà nelle proprie strutture specializzate. La riorganizzazione di tali attività di servizio, che comporterà il passaggio al Gruppo Pirelli di 170 persone circa, è stata effettuata tramite la cessione dei rami di azienda di Property Management, Project Management ed Agency delle società Telecom Italia e Olivetti Multiservices, ad un prezzo pari a circa 15 milioni di euro per quanto di competenza di Telecom Italia e di circa 3 milioni di euro per quanto di competenza Olivetti Multiservices. I valori sono stati determinati sulla base di perizie indipendenti predisposte da KPMG.

Per quanto riguarda le attività di Facility Management, è attualmente in corso lo studio di un progetto per la concentrazione delle attività svolte in tale ambito sia da Telecom Italia che da Olivetti Multiservices, finalizzata alla costituzione di una società che per dimensione e competenze potrebbe assumere una posizione di leadership sul mercato nazionale.

Lazard Real Estate ha agito quale advisor finanziario di Olivetti e Telecom Italia, advisor legale dell´operazione è stato lo Studio Chiomenti.