Comunicati stampa A fine anno efficienza sui costi per circa un miliardo di euro Technology Day: il Gruppo Telecom Italia cresce e anticipa gli obiettivi del Piano industriale grazie alla propria leadership tecnologica

18/07/2002 - 12:00

  • Archivio Media /
  • Comunicati stampa /
  • Telecom Italia /
  • Comunicati stampa A fine anno efficienza sui costi per circa un miliardo di euro Technology Day: il Gruppo Telecom Italia cresce e anticipa gli obiettivi del Piano industriale grazie alla propria leadership tecnologica
- + Text size
Stampa

Il Gruppo Telecom Italia  incontra  la comunità finanziaria nazionale e internazionale per mostrare loro quegli strumenti e quei progetti tecnologici indispensabili per il raggiungimento degli obiettivi fissati  nel Piano Industriale e Finanziario. 
Tali obiettivi erano stati annunciati nel corso dei precedenti appuntamenti di settembre 2001 e febbraio 2002. I risultati ottenuti dipendono in buona parte dal primato tecnologico che consente a Telecom Italia Domestic Wireline e a TIM di garantire una continua innovazione nei servizi e di mantenere le rispettive leadership di mercato.
Le nuove tecnologie ricoprono, infatti, un ruolo fondamentale nella gestione industriale del Gruppo Telecom Italia ed è anche grazie al loro continuo sviluppo che sarà possibile raggiungere importanti obiettivi di efficienza. A fronte del target triennale 2002-2004 di 2 miliardi di euro di risparmi, annunciato dal Presidente Marco Tronchetti Provera il 14 febbraio scorso, il Gruppo conferma un simile impegno e sta lavorando per raggiungere già alla fine del primo anno, il 2002, la metà dell’obiettivo, con un’ efficienza sui costi per circa 1 miliardo di euro.

I  servizi innovativi punto di forza di TIM

La centralità dell’offerta di servizi è il tema sul quale si confronta TIM. Il mercato della telefonia mobile, infatti,  riflettendo quanto avviene anche all’estero, è sempre più guidato da questa tipologia di offerta.

“TIM, ha sottolineato Marco De Benedetti, amministratore delegato di TIM, è riconosciuta nel mondo della telefonia mobile come leader tecnologico e come azienda sempre tesa all’innovazione: un valore di importanza fondamentale non solo per il mercato della telefonia mobile, ma per l’intera collettività”.

Questo ruolo di leader, è stato riconosciuto a TIM anche dalla GSM Association, che nell’ultimo incontro a Cannes ha attribuito all’azienda ben due premi per l’impulso dato allo sviluppo della trasmissione dati. “Il settore, ha proseguito De Benedetti, risulta oggi guidato dall’offerta di servizi, oltre che dalla tecnologia”. “In pratica, è importante non tanto avere le foto sul GPRS o sull’UMTS, quanto poter scattare e inviare foto. E’ questo che il mercato chiede, ed è questo che TIM, prima in Italia e tra i primissimi al mondo, è in grado di dare.”   

I servizi legati alla messaggistica, come gli SMS e, da poche settimane, anche gli MMS (Multimedia Messaging Services)  sono infatti  quelli che più di altri spingono la domanda.

Per quanto riguarda i contenuti dei servizi offerti, soggetti alle evoluzioni del mercato, in considerazione anche della diffusione dei telefonini di ultima generazione, TIM è fortemente focalizzata sull’intrattenimento (giochi, musica, cinema/tv) e sulle informazioni (sport, news, info-mobilità) per quanto riguarda il mercato consumer e sulle applicazioni di tipo mobile office per il business. sulle applicazioni di tipo mobile ice pl business mercato.
La diffusione degli MMS e di tutto il mercato dei dati porterà ulteriori benefici per TIM e rappresenterà uno dei driver di crescita più significativi dei ricavi da Servizi a Valore Aggiunto (VAS).

Forte di questa solida posizione di leader tecnologico, TIM è pronta ad affrontare le nuove sfide che il mercato delle telecomunicazioni mobili proporrà nel prossimo futuro, potendo anche contare su alcuni “capisaldi”, come le economie di scala; una catena di vendita fortemente presente sul territorio italiano (oltre 5.000 rivenditori) e abituata al contatto con il pubblico; una vasta competenza basata su una consolidata tradizione nel settore.

Per quanta riguarda la presenza internazionale, TIM opera nei mercati dove più alte sono le prospettive e le opportunità di crescita. Attualmente, in America Latina si calcola un tasso di penetrazione di appena il 20%.

Telecom Italia Domestic Wireline: leadership nell’innovazione di prodotto

Leadership nell’innovazione tecnologica e di prodotto, eccellenza nel customer care e nei servizi, efficienza nei costi e nella capacità produttiva: sono questi i cardini della strategia di sviluppo di Telecom Italia Domestic Wireline, la business unit di Telecom Italia per le attività di rete fissa.
“La missione di Telecom Italia Domestic Wireline – ha sottolineato Riccardo Ruggiero, direttore generale di Telecom Italia - è quella di rafforzare la posizione di operatore leader nella telefonia fissa tra gli incumbent europei attraverso l’innovazione di prodotto, l’eccellenza del customer care, la massima efficienza/efficacia e una organizzazione rapida e imprenditoriale”.

Punto chiave per realizzare questa strategia è una costante innovazione dell’infrastruttura di rete che consenta una progressiva migrazione verso i servizi multimediali. Per rispondere alle nuove richieste del mercato, Telecom Italia sta operando una rapida convergenza tra Tlc e multimedia, rendendo necessaria la trasformazione della rete telefonica da una infrastruttura nata per il trasporto della “voce” compatibile con i dati, ad una rete sostanzialmente mirata a trasportare grandi volumi di “dati e immagini” oltre che  di fonia. 

Per mantenere le quote di mercato sul traffico, Telecom Italia ha avviato una forte azione di retention e win back, attraverso la creazione di offerte innovative e una maggiore efficacia nei canali distributivi. Per raggiungere questo obiettivo negli ultimi mesi sono state intraprese numerose iniziative commerciali e lanciati nuovi servizi:
 
- Ricomincio da te: la nuova offerta per le famiglie e per le imprese con riduzioni tariffarie, un’ora di telefonate locali gratis a bimestre per famiglie e aziende e mezz’ora di interurbane gratis a bimestre per le famiglie. Sono state introdotte agevolazioni sul canone per le famiglie meno abbienti e l’esenzione totale per i dispositivi per sordomuti;
- Alice: la nuova linea Adsl per il mercato residenziale e per le piccole/medie imprese che prevede una vasta gamma di proposte innovative, dal semplice accesso al kit autoinstallante, fino alla classica soluzione “chiavi in mano” per navigare in Internet utilizzando la larga banda. Forte focalizzazione sui tempi di provisioning (attivazione in soli 7 giorni) e customer care (creazione di un front end specializzato su Adsl con servizio di assistenza disponibile 24 ore su 24). L’offerta Alice diventerà una gamma competitiva di offerte “ su misura” arrivando ad una connessione fino a 1,2 Mbit/s da casa;
- Teleconomy: pacchetti “sconto” per il traffico voce con soluzioni particolarmente vantaggiose ed economiche: al 31/12/2001 sono stati sottoscritti da oltre 4 milioni di clienti. Teleconomy Zero e Teleconomy Forfait rappresentano le ultime soluzioni studiate da Telecom Italia per le esigenze dei clienti;
- Adsl Wi-Fi: alle offerte Adsl di Telecom Italia si sono affiancate di recente quelle wireless che permettono l’accesso “senza fili” a Internet ad alta velocità senza alcun problema di vicinanza alla presa telefonica. Alice Flash è l’unica offerta wi-fi in Italia per le famiglie. L’offerta di riferimento per le imprese è “Smart wireless”, per le grandi aziende sono Interbusiness e Hyperway Wireless.


La rete di Telecom Italia: consistenza attuale e programmi di sviluppo

Telecom Italia Domestic Wireline prevede di investire nello sviluppo della Rete, per i prossimi tre anni (2002-2004) 6,7 miliardi di euro. Questi investimenti possono essere sostenuti solo da operatori a diretto contatto con la domanda, cioè del cliente, e ciò consente di mantenere l’elevato livello qualitativo del servizio di accesso e la possibilità di rispondere con efficacia alle richieste della clientela.

Telecom Italia gestisce una rete di accesso per la “voce” con circa 22 milioni di linee telefoniche e 5,4 milioni di linee Isdn molte delle quali per la clientela residenziale. Gli accessi Dsl sono attualmente 500.000. Voce e Dsl si basano sulla rete di distribuzione tradizionale in rame che sviluppa oltre 100 milioni di chilometri di doppini in rame. La rete voce gestisce ogni anno circa 130 miliardi di minuti di traffico retail dei quali, il 72% “voce” e il 28% inerente collegamenti Internet in dial-up.

L’accesso a larga banda si configura come la “nuova linea telefonica” per il mercato residenziale  e business.  Lo sviluppo di tale infrastruttura rappresenta una straordinaria opportunità di crescita economica per il Paese. La strategia di Telecom Italia Domestic Wireline  segue due importanti direttrici in funzione delle esigenze della clientela in termini di capacità trasmissiva: la tecnologia Dsl dedicata alle esigenze di larga banda delle famiglie e delle piccole/medie imprese, e l’accesso ottico rivolto alle aziende di dimensioni medio-grandi.

Per quanto riguarda l’accesso Dsl, a fine 2001 è stata raggiunta una copertura su 800 città pari al 68% degli utilizzatori Internet (a fine 2000 risultavano coperte 110 città corrispondenti al 45% degli utilizzatori Internet). Alla conclusione del piano industriale (2004) la copertura raggiungerà oltre 2.000 città pari all’85% della popolazione Internet. L’investimento programmato da Telecom Italia nel triennio 2002-2004 per lo sviluppo della tecnologia Dsl è pari a 800 milioni di euro. L’obiettivo è di raggiungere entro il 2004, 1,4 milioni di  clienti residenziali e circa 500 mila business.
La rete in fibra ottica ha invece una consistenza di circa 2,8 milioni di km in trasporto e circa 420.000 km in accesso. Un simile sviluppo della larga banda non può comunque prescindere dal potenziamento del backbone. Per questo Telecom Italia sta installando nuovi cavi e sofisticati sistemi ottici nella rete di trasporto. Grazie proprio a questa infrastruttura in accesso e in backbone, Telecom Italia ricopre un ruolo da leader nel campo delle applicazioni broadband che hanno il loro punto di riferimento negli Internet Data Center di Pomezia e Rozzano. Si tratta di strutture di diverse migliaia di mq di spazio attrezzato disponibile per le nuove applicazioni di web hosting, web housing.


Il nuovo modello di rete e l’evoluzione dei servizi

Telecom Italia Domestic Wireline intende valorizzare ulteriormente i propri asset tecnologici e proseguire nella strategia già intrapresa sviluppando efficacemente, grazie alla possibilità di “vedere” le integrazioni di Rete richieste dal mercato, nuove offerte di servizi e applicazioni, sia per il mercato residenziale sia per quello delle imprese, valorizzando sempre più i servizi broadband “voce, video, dati” con tecnologie IP (Internet Protocol).
Telecom Italia ha già avviato la migrazione del backbone della rete “voce” su tecnologia IP. Questo consentirà una maggiore efficienza e ottimizzazione delle risorse.  
Si prevede di utilizzare il VDSL entro il 2002 per servizi video avanzati. Il VDSL (very high speed Dsl) è una trasmissione digitale sul tradizionale “doppino” di rame.


Efficienza nella gestione operativa: Customer Care “eccellente”

L’evoluzione dei Customer Services e il loro costante miglioramento assumono per Telecom Italia la stessa importanza attribuita allo sviluppo dei nuovi servizi. L’obiettivo è implementare una organizzazione basata sulla centralità del cliente e focalizzata sullo sviluppo delle risorse umane.  Domestic Wireline ha quindi dato la priorità al Customer Care e al Customer Service. Per raggiungere questi obiettivi sono stati adottati quattro principali strumenti: processo di “riconversione” delle risorse umane per le attività riguardanti i servizi più complessi (larga banda); analisi e definizione dei nuovi processi orientati al cliente; nuovi sistemi di supporto operativo e ottimizzazione della gestione delle risorse.