Il Consiglio approva il piano strategico Olivetti Telecom Italia

27/09/2001 - 12:00

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I Consigli di Amministrazione di Olivetti e Telecom Italia riunitisi oggi hanno approvato le principali linee guida del piano strategico industriale e finanziario del Gruppo, la cui elaborazione si concluderà a fine anno. Il Vicepresidente di Olivetti e Presidente di Telecom Italia, Marco Tronchetti Provera, ne farà quindi oggi formale presentazione alla comunità finanziaria internazionale e alla stampa.

La squadra di Top Management formata da Tronchetti comprende uomini di grande esperienza: gli Amministratori Enrico Bondi e Carlo Buora, Riccardo Ruggiero responsabile dell´attività Telefonia Fissa, Marco De Benedetti responsabile dell´attività Telefonia Mobile, Paolo Dal Pino responsabile dell´attività Directories, Internet e Media. Il nuovo management darà un´impronta strettamente industriale alla gestione del Gruppo garantendo un tempestivo ed efficace controllo degli andamenti operativi, dei costi, degli acquisti e degli investimenti. Questo approccio trova peraltro riscontro nelle regole di corporate governance del Gruppo Telecom Italia.

Tutte le attività del Gruppo saranno fortemente focalizzate sui core business al fine di sviluppare la già forte posizione. Verranno ulteriormente rafforzate la telefonia fissa e mobile nazionale, la telefonia mobile internazionale anche attraverso acquisizioni e/o accordi, mentre per la telefonia fissa internazionale non sono previste ulteriori acquisizioni. Anche le directories e le attività Internet collegate alle due telefonie rientrano fra i core business. Quanto sopra comporterà una revisione globale del portafoglio di business. Il Gruppo Telecom Italia, specie in alcuni segmenti di attività, opererà come fornitore di una pluralità di servizi.

Per quanto riguarda più in particolare le principali aree di attività:

a) nella telefonia fissa l´obiettivo è quello di offrire alla clientela "affari" un più ampio ventaglio di servizi mediante l´accesso alla banda larga su fibra ottica; per la clientela "mass market" si favorirà la tecnologia DSL sfruttando i collegamenti telefonici già esistenti;
b) nella telefonia mobile l´obiettivo è: aumentare i ricavi per cliente mediante l´offerta di servizi a valore aggiunto (VAS); rafforzare la posizione di leadership in America Latina con un´offerta di servizi GSM pan-latinoamericani; rafforzare infrastrutture e attività in Europa;
c) nelle directories e Internet l´obiettivo è: aumentare quote e traffico nel mercato dell´accesso a Internet; sviluppare le sinergie con la telefonia fissa e mobile; selezionare la presenza nel business dei portali BtoB e BtoC.

La gestione del Gruppo sarà improntata al principio della creazione di valore cercando di cogliere tutte le opportunità di business e di evoluzione tecnologica. Tale obiettivo sarà facilitato dalla continua ricerca di una ottimale struttura finanziaria basata su aumenti dei flussi di cassa operativi. La focalizzazione sui core business e la già citata revisione del portafoglio di business dovrebbero tra l´altro consentire nei prossimi 24 mesi un flusso da disinvestimenti, tenuto conto del particolare contesto economico internazionale, di circa 5 miliardi di Euro in Telecom Italia e circa 1 miliardo di Euro in Olivetti. Per quanto ovvio, tale politica di focalizzazione sarà affiancata da un´attenta gestione dei costi e degli investimenti, di cui oggi è difficile quantificare il risparmio.

Quanto a Olivetti Spa, la sua situazione debitoria è nota e ad essa si farà fronte sia con la riduzione costi, sia con le dismissioni di partecipazioni non core, sia con l´operazione straordinaria più sotto sinteticamente e in via indicativa descritta. Tale operazione, illustrata oggi nell´ambito delle linee guida del Piano industriale e finanziario, al Consiglio di Olivetti e che verrà sottoposta all´Assemblea già convocata per i giorni 11, 12 e 13 Ottobre, è basata sulla sottoscrizione alternativa di azioni e obbligazioni convertibili Olivetti, riservate in opzione agli attuali soci e titolari di obbligazioni convertibili, e dovrebbe consentire di ridurre l´indebitamento fino a 13,5 miliardi di Euro a conversione avvenuta. Stante il particolare momento delle Borse e della congiuntura internazionale, essa non poteva che essere trasparente, di fattibilità immediata e di rapida ripercussione sui conti della Società, ed è stata così congegnata: aumento di capitale a pagamento di nominali fino a 4 miliardi di Euro con:

a) emissione di azioni ordinarie del valore nominale di 1 Euro, da offrire in opzione agli azionisti e ai portatori di obbligazioni convertibili in ragione di 1 nuova azione ogni 2 azioni/obbligazioni possedute, al prezzo di 1 Euro per azione; in alternativa:
b) emissione, nello stesso rapporto di opzione, di obbligazioni convertibili in azioni ordinarie Olivetti in ragione di un´azione per ogni obbligazione posseduta del valore nominale di 1 Euro (prezzo di conversione 1 Euro) - il tasso del prestito obbligazionario si prevede possa collocarsi tra il 3-4 per cento diviso parte in cedole annuali, parte alla scadenza.

Le obbligazioni prevederanno una clausola di non convertibilità per un periodo iniziale da determinarsi. Primarie istituzioni bancarie hanno dato la loro disponibilità a supportare questa operazione, e Olimpia sottoscriverà la quota di sua spettanza al 50% in azioni e al 50% in obbligazioni convertibili.

"Assieme ai nostri partners - ha dichiarato Marco Tronchetti Provera - abbiamo investito importanti risorse finanziarie nel Gruppo nella ferma convinzione che il nostro impegno nella sua gestione industriale possa dare un contributo determinante al rafforzamento di un settore strategico per il Paese. Stiamo concludendo la raccolta di ulteriori importanti provviste per garantire al Gruppo disponibilità di mezzi freschi anche nella situazione di instabilità dei mercati finanziari a seguito dei tragici eventi delle ultime settimane. Abbiamo una squadra di vertice di grande esperienza e di assoluto valore internazionale. Abbiamo - ha continuato Tronchetti - chiari programmi su come e dove indirizzare le attività del Gruppo. Abbiamo una fortissima motivazione a raggiungere gli obiettivi pure ambiziosi che ci siamo posti, nell´interesse di azionisti, clienti, dipendenti. La posta in gioco è elevata, ma riteniamo con assoluto realismo di avere capacità e mezzi per riuscire. Chiediamo ai nostri azionisti paziente fiducia, a fronte del nostro impegno a presentare un Gruppo rafforzato sotto tutti gli aspetti entro i prossimi 24 mesi. A fine anno presenteremo i piani di dettaglio che il top management team sta già elaborando, per consentire al mercato di cogliere appieno la portata della nostra azione di rafforzamento del Gruppo".

Il Consiglio di Amministrazione di Olivetti ha inoltre deliberato la cooptazione del dott. Marco Tronchetti Provera - Vicepresidente - del dott. Gilberto Benetton - Vicepresidente - e del dott. Carlo Buora - Amministratore Delegato (che affianca il dott. Enrico Bondi, già in carica).

A consentirne il subentro, hanno rinunciato al mandato il Prof. Pier Luigi Fabrizi - nel quadro di rinsaldamento dei rapporti del Gruppo con la Banca da lui presieduta, il Monte dei Paschi di Siena - il Cav. Lav. Luigi Lucchini e l´Avv. Piera Rosiello, che permane nella carica di Segretario del Consiglio.

Il Presidente di Olivetti, Avv. Antonio Tesone, anche per conto dell´intero Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, ha espresso il più caloroso benvenuto ai nuovi Amministratori e il più sentito ringraziamento agli Amministratori uscenti.

Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia ha cooptato quali nuovi amministratori il dott. Marco Tronchetti Provera, il dott. Gilberto Benetton ed il dott. Carlo Buora, attribuendo la carica di Presidente al dott. Tronchetti Provera e quella di Vice Presidente al dott. Benetton.

Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia ha altresì deliberato di proporre all´assemblea l´autorizzazione all´acquisto di azioni proprie (ordinarie e/o di risparmio) al fine di svolgere un´azione stabilizzatrice che migliori la liquidità del mercato, favorisca il regolare andamento delle contrattazioni e faciliti una coerenza di massima tra le quotazioni ed il valore intrinseco dell´azione. Tale acquisto sarà effettuato nei limiti di legge e con modalità tali da assicurare la parità di trattamento degli azionisti, entro l´importo massimo di Euro 1.500.000.000 (unmiliardocinquecentomilioni di Euro). La durata dell´autorizzazione sarà pari a 18 mesi dalla delibera assembleare.
Il prezzo di acquisto di ciascuna azione non dovrà essere né inferiore né superiore del 15% rispetto alla media dei prezzi di riferimento registrati sul mercato ufficiale di Borsa Italiana nelle tre sedute precedenti ogni singola operazione.
Le azioni così acquisite potranno essere cedute mediante vendita o scambio, anche nell´ambito di eventuali piani di stock option.

Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia ha quindi deliberato di convocare l´Assemblea ordinaria e straordinaria della Società il 2 novembre p.v. in prima convocazione ed occorrendo il 3 novembre p.v. in seconda convocazione con il seguente ordine del giorno:

Per la parte ordinaria,
• Nomina del Consiglio di Amministrazione;
• Autorizzazione all´acquisto e ai successivi atti di disposizione di azioni proprie;
• Integrazione a consuntivo dei compensi spettanti alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A., in relazione alle attività svolte per la revisione del bilancio d´esercizio e del bilancio consolidato per l´anno 2000.

Per la parte straordinaria,
• Modifica degli articoli 2 (trasferimento della sede legale), 10 (Consiglio di Amministrazione), 14 e 15 (Rappresentanza legale e deleghe di poteri), 17 (modalità di tenuta del Collegio sindacale), 18 (luogo di tenuta dell´assemblea) dello Statuto sociale.