Precisazioni in merito all'acquisizione di Seat in risposta all'articolo pubblicato sul Corriere della Sera

07/05/2001 - 12:00

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In relazione all´articolo pubblicato oggi dal Corriere della Sera con il titolo "Telecom, Seat e il tesoro di Madeira", Telecom Italia precisa quanto segue:

1) l´operazione di acquisizione di Seat da parte di Telecom Italia è stata effettuata, sotto ogni profilo, nella massima trasparenza e nel pieno rispetto della normativa vigente;

2) l´operazione è stata approvata da tutti i consiglieri di Telecom Italia con l´astensione spontanea del Presidente e Amministratore delegato Roberto Colaninno e del Consigliere Emilio Gnutti, in considerazione delle partecipazioni detenute in Hopa e degli incarichi ricoperti nella stessa (rispettivamente Presidente e Vicepresidente e Amministratore delegato) al momento dell´acquisizione di Seat da parte di Telecom Italia;

3) Hopa SpA partecipava a Seat - in misura assolutamente marginale - sia quale investitore, dal 1995 in Investitori Associati II, un fondo chiuso lussemburghese organizzato in forma di società, sia quale coinvestitore con tale fondo, dal 1997, come da patti intercorsi al tempo del primo investimento. In entrambe le qualità Hopa è stata solo un investitore passivo e, come tale, non ha partecipato ad alcuna decisione in merito alla strutturazione o gestione dell´investimento;

4) tali partecipazioni di Hopa sono state apportate, con le altre sue attività, alla società risultante dalla fusione della stessa con Fingruppo SpA, avvenuta il 13 dicembre 1999. Il Presidente di Telecom Italia ricopre la carica di Presidente di Hopa da quella data e non possedeva alcuna partecipazione in Hopa prima di allora;

5) l´acquisizione di Seat da parte di Telecom Italia è avvenuta con due successive operazioni: acquisto diretto di circa 19% circa al prezzo di 4,5 euro per azione e con un´Opa volontaria sul rimanente capitale a un prezzo di 4,2 euro per azione. Queste operazioni hanno garantito la massima trasparenza verso il mercato e la parità di trattamento di tutti gli azionisti;

6) il mercato è stato sempre prontamente informato di tutti i passaggi dell´operazione di acquisizione della Seat.

Riguardo ai contenuti dell´articolo in questione, Telecom Italia si riserva comunque di valutare ogni altra azione per la tutela della propria immagine e dei propri interessi.