Telecom Italia Media: riunita l’Assemblea speciale degli azionisti di risparmio

27/04/2015 - 21:41

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NOTICE TO US INVESTORS

The merger described herein relates to the securities of two foreign companies. The merger in which Telecom Italia Media S.p.A. ordinary shares and savings shares will be converted into Telecom Italia S.p.A. ordinary shares and saving shares, respectively, is subject to disclosure and procedural requirements of a foreign country that are different from those of the United States. Financial statements included in the document, if any, have been prepared in accordance with foreign accounting standards that may not be comparable to the financial statements of United States companies.

It may be difficult for you to enforce your rights and any claim you may have arising under the federal securities laws, since Telecom Italia S.p.A. and Telecom Italia Media S.p.A. are located in Italy, and some or all of their officers and directors may be residents of Italy or other foreign countries. You may not be able to sue a foreign company or its officers or directors in a foreign court for violations of the U.S. securities laws. It may be difficult to compel a foreign company and its affiliates to subject themselves to a U.S. court’s judgment.

You should be aware that Telecom Italia S.p.A. may purchase securities of Telecom Italia Media S.p.A. otherwise than under the merger offer, such as in open market or privately negotiated purchases.


Telecom Italia Media rende noto che l’Assemblea speciale dei possessori di azioni di risparmio, riunitasi oggi su iniziativa del Rappresentante Comune, Avvocato Carlo Aime, e di alcuni soci della categoria, ha proceduto al rinnovo della carica nominando (con decorrenza dall’approvazione del bilancio d’esercizio 2014), Dario Romano Radaelli (curriculum vitae allegato).

Con riferimento ai restanti punti all’ordine del giorno, l’Assemblea ha assunto un atteggiamento fortemente critico nei confronti dell’operazione di fusione per incorporazione di Telecom Italia Media in Telecom Italia, oggetto di proposta all’Assemblea straordinaria convocata per il giorno 30 aprile prossimo.

In particolare, ha deliberato:

  • di richiedere al Consiglio di Amministrazione della Società di non proporre all’Assemblea degli azionisti ordinari l’approvazione del progetto di fusione;
  • per quanto di competenza, di non approvare la stessa decisione di fusione, né le modalità di copertura delle perdite dell’esercizio 2014;
  • di qualificare come spesa di comune interesse per la tutela della categoria “la compensazione economica delle perdite subite dalla svalutazione del titolo, a seguito della fusione”, e all’uopo di “destinare la somma complessiva del fondo comune, dedotte le eventuali spese legali, a favore di tutti gli azionisti di risparmio e la potenziale penalizzazione subita nel complesso dagli azionisti di risparmio dall'operazione di fusione” nonché, nel caso in cui non sia possibile procedere in via stragiudiziale nell'attuazione di quanto sopra, di dare ampio mandato al Rappresentante Comune di valutare “gli ulteriori strumenti anche di natura giudiziale al fine della tutela complessiva dei diritti degli azionisti di risparmio”.

                                                                   ***

La Società conferma che – come già specificato nel materiale illustrativo messo a disposizione in vista di detta riunione – l’operazione non comporta pregiudizio dei diritti della categoria degli azionisti di risparmio Telecom Italia Media e non ne richiede pertanto l’approvazione da parte dell’Assemblea speciale.

Rozzano (MI), 27 aprile 2015

Telecom Italia Media