Telecom Italia Media: ricevuta notifica ricorso dal Rappresentante Comune degli azionisti risparmio

21/09/2015 - 19:31

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Notice to U.S. Investors

The merger described herein relates to the securities of two foreign companies. The merger in which Telecom Italia Media S.p.A. ordinary shares and savings shares will be converted into Telecom Italia S.p.A. ordinary shares and saving shares, respectively, is subject to disclosure and procedural requirements of a foreign country that are different from those of the United States. Financial statements included in the document, if any, have been prepared in accordance with foreign accounting standards that may not be comparable to the financial statements of United States companies.

It may be difficult for you to enforce your rights and any claim you may have arising under the federal securities laws, since Telecom Italia S.p.A. and Telecom Italia Media S.p.A. are located in Italy, and some or all of their officers and directors may be residents of Italy or other foreign countries. You may not be able to sue a foreign company or its officers or directors in a foreign court for violations of the U.S. securities laws. It may be difficult to compel a foreign company and its affiliates to subject themselves to a U.S. court’s judgment.

You should be aware that Telecom Italia S.p.A. may purchase securities of Telecom Italia Media S.p.A. otherwise than under the merger offer, such as in open market or privately negotiated purchases.

Telecom Italia Media informa di aver ricevuto in data odierna la notifica di un ricorso presentato dal Rappresentante Comune degli azionisti di risparmio per ottenere in via di urgenza la sospensione dell’attuazione della delibera assembleare di Telecom Italia Media del 30 aprile 2015, con la quale è stata approvata la fusione per incorporazione della Società in Telecom Italia S.p.A., o comunque inibirne l’attuazione.

L’udienza per la discussione del ricorso dinanzi al Tribunale di Roma è fissata per il 5 ottobre 2015.

Per il connesso giudizio di merito avviato dal Rappresentante Comune degli azionisti di risparmio (di cui è stata data informativa con il comunicato stampa del 18 agosto 2015) la prima udienza è, invece, fissata per il 15 dicembre 2015.

Nel prendere atto delle suddette iniziative, Telecom Italia Media conferma la propria immodificata convinzione che l’operazione di fusione sia nell’interesse della Società, di tutti i suoi azionisti e stakeholders, che gli atti e le deliberazioni degli organi sociali siano pienamente corretti e conformi alla disciplina applicabile e che la fusione non pregiudichi i diritti della categoria degli azionisti di risparmio.

Roma, 21 settembre 2015

telecom italia media