Telecom Italia Media: approvato dal Consiglio di Amministrazione il resoconto intermedio di gestione del Gruppo al 30 settembre 2014

04/11/2014 - 18:10

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RISULTATO NETTO: - 7,0 milioni di euro (-128,1 milioni di euro nei primi nove mesi del 2013 che includeva il valore delle Discontinued Operations legate alla cessione di La7 e di MTV Italia per 133,5 milioni di euro)

RICAVI: 50,6 milioni di euro; -5,9 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi del 2013 (56,5 milioni di euro)

EBITDA: 18,9 milioni di euro; -7,1 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi del 2013 (26,0 milioni di euro)

EBIT: -2,2 milioni di euro; -6,9 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi del 2013 (4,7 milioni di euro)

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO: 262,7 milioni di euro; 259,9 milioni di euro a fine 2013

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Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia Media, riunitosi sotto la presidenza di Severino Salvemini, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione del Gruppo al 30 settembre 2014.

I ricavi consolidati del Gruppo dei primi nove mesi del 2014 sono pari a 50,6 milioni di euro, in riduzione di 5,9 milioni di euro rispetto a primi nove mesi del 2013 (56,5 milioni di euro). Tale andamento è integralmente attribuibile all’Operatore di Rete ed è dovuto alla scadenza, a fine 2013, dei contratti con alcuni clienti, solo parzialmente compensati da ricavi da nuovi clienti e dal consolidamento dei ricavi del terzo trimestre di Rete A S.p.A. (4,5 milioni di euro) non presenti nel 2013.

L’EBITDA  è pari a 18,9 milioni di euro; si riduce di 7,1 milioni di euro rispetto primi nove mesi del 2013 (26,0 milioni di euro) e riflette prevalentemente la riduzione dei ricavi solo parzialmente compensata da una riduzione dei costi operativi dell’Operatore di Rete (1,4 milioni di euro inclusivi dei costi del terzo trimestre 2014 di Rete A S.p.A. per 3,4 milioni di euro non presenti nel 2013). Escludendo le attività di Rete A, l’EBITDA del Gruppo risulta in riduzione di 8,2 milioni di euro. L’EBITDA di Telecom Italia Media S.p.A. risulta anch’esso in riduzione di 1,4 milioni di euro a seguito principalmente di minori rilasci di altri fondi, presenti nei primi nove mesi del 2013, per 1,0 milioni di euro.

L’EBIT è pari a -2,2 milioni di euro; si riduce di 6,9 milioni di euro rispetto primi nove mesi del 2013 (4,7 milioni di euro) e sconta minori ammortamenti per 0,2 milioni di euro integralmente attribuibili all’Operatore di Rete inclusivi degli ammortamenti di Rete A per 1,2 milioni di euro non presenti nel 2013.

Il risultato netto è pari a -7,0 milioni di euro rispetto a -128,1 milioni di euro nei primi nove mesi del 2013, periodo che includeva un valore complessivo di Discontinued Operations, legate alla cessione di La7 e di MTV Italia, pari a -133,5 milioni di euro.

L’indebitamento finanziario netto è pari a 262,7 milioni di euro, in aumento di 2,8 milioni di euro rispetto a fine 2013 (259,9 milioni di euro). L’andamento è principalmente attribuibile al fabbisogno per gli investimenti industriali del periodo per 4,8 milioni di euro (relativi all’implementazione della Rete di Trasporto e Backup e alla nuova infrastruttura di emissione per canali televisivi “Playout” dell’Operatore di Rete, inclusivi di 0,2 milioni di euro di investimenti di Rete A), al risultato della gestione operativa positiva del periodo (EBITDA -18,9 milioni di euro e D Working Capital 4,7 milioni di euro), all’effetto netto derivante dal consolidamento di Rete A (21,1 milioni) e all’incasso del consolidato fiscale per 17,7 milioni di euro. Vanno inoltre aggiunti altri esborsi netti per 8,8 milioni di euro che includono principalmente gli oneri finanziari netti del periodo per 6,5 milioni di euro.

Operatore di Rete

I ricavi e proventi dell’Operatore di Rete sono pari a 51,3 milioni di euro e diminuiscono di 7,1 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2013 (58,4 milioni di euro). Tale risultato, come evidenziato sopra, è attribuibile sia alla scadenza di alcuni contratti sia al decremento di altri proventi, solo parzialmente compensati da maggiori ricavi nei confronti degli altri clienti e dall’incremento dei ricavi ed altri proventi attinenti al consolidamento delle attività di Rete A relativamente al terzo trimestre 2014.

L’EBITDA  è pari a 24,2 milioni di euro e si riduce di 5,7 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2013 (29,9 milioni di euro). Su tale andamento hanno principalmente influito i minori ricavi precedentemente descritti, solo parzialmente compensati da una riduzione degli acquisti di beni e servizi e da minori costi operativi derivanti da minori accantonamenti a fondi rischi relativi a crediti commerciali e altri oneri futuri, oltre ai costi attinenti al consolidamento delle attività di Rete A (acquisti di materie e servizi, costi del personale e altri costi operativi) relativamente al terzo trimestre 2014.

L’EBIT è pari a 3,1 milioni di euro e si riduce di 5,6 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2013 (8,7 milioni di euro) a causa sia della variazione dell’EBITDA, sia dei minori ammortamenti, inclusivi gli ammortamenti relativi a Rete A non presenti nel 2013. Si segnala che, a partire dal 2014, la vita utile delle frequenze è stata allungata dal 31 dicembre 2028 al 31 dicembre 2032.

Gli investimenti dei primi nove mesi del 2014 sono pari a 4,8 milioni di euro e si riferiscono principalmente al completamento della rete di trasporto e backup, all’implementazione dell’infrastruttura di emissione per canali televisivi (Playout) e agli investimenti effettuati da Rete A nel periodo 1° luglio 2014 – 30 settembre 2014.

Dal primo luglio 2014, per effetto del conferimento di Rete A S.p.A. in Persidera S.p.A., l’attività di gestione tecnica e commerciale dei Multiplex digitali si è ampliata ricomprendendo oltre ai 3 MUX già in possesso di Persidera, i 2 MUX di proprietà di Rete A. Al 30 settembre 2014 i tre multiplex digitali di Persidera S.p.A. coprono oltre il 95% della popolazione italiana. I relativi segnali vengono trasmessi da circa 800 siti di diffusione, distribuiti su tutto il territorio nazionale. La capacità trasmissiva allocata è pari a circa 98 Mbps che rappresentano circa l’87% della capacità disponibile. Sempre al 30 settembre 2014 la copertura dei 2 Multiplex Digitali di Rete A è pari a circa il 92%. I relativi segnali vengono trasmessi da 400 siti di diffusione, distribuiti su tutto il territorio nazionale.

INTEGRAZIONE DELLE ATTIVITA’ DI OPERATORE DI RETE DIGITALE TERRESTRE

In data 30 giugno 2014 Telecom Italia Media e il Gruppo Editoriale L’Espresso hanno perfezionato l’integrazione delle attività di operatore di rete digitale terrestre facenti capo rispettivamente a Persidera S.p.A. (ex TIMB) e Rete A S.p.A. (Rete A).

L’integrazione è stata realizzata mediante conferimento da parte del GRUPPO ESPRESSO del 100% delle azioni di Rete A in Persidera S.p.A.. Ad esito del conferimento, TI Media ed il GRUPPO ESPRESSO detengono rispettivamente il 70% ed il 30% delle azioni di Persidera S.p.A. a cui fa capo l’intero capitale di Rete A.

Con questa operazione è nato il principale operatore di rete indipendente in Italia, dotato di cinque multiplex digitali con un’infrastruttura a copertura nazionale, di grande capillarità e capace di erogare servizi ad elevato standard qualitativo. Il gruppo risultante dall’operazione rappresenta il fornitore di riferimento dei principali editori televisivi non integrati, nazionali ed esteri, operanti sul mercato italiano. L’operazione consente inoltre di conseguire rilevanti sinergie industriali.

Persidera al momento è concentrata sull’implementazione del piano di integrazione con Rete A allo scopo di accelerare e massimizzare i benefici e le sinergie operative derivanti dalla sua fusione per incorporazione, che avrà effetto dal 1° dicembre 2014.

Prosegue secondo quanto pianificato il processo di valorizzazione delle Società. In tale processo competitivo Telecom Italia Media e Gruppo Editoriale l’Espresso sono coadiuvati dagli advisor Mediobanca e Banca Imi.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Il Gruppo Telecom Italia Media, a seguito della cessione delle attività televisive di LA7 e MTV, ha concentrato la propria strategia di sviluppo sull’attuazione di iniziative che riportino il Gruppo all’efficienza e alla redditività. Tenuto conto dell’attuale contesto economico e regolatorio in cui Telecom Italia Media si trova ad operare, e considerando gli effetti dell’integrazione di Persidera S.p.A. e Rete A, nel 2014 si prevede di mantenere l’attuale livello di occupazione di banda dell’Operatore di Rete anche attraverso nuovi clienti, di incrementare l’offerta di servizi aggiuntivi e, mantenendo un attento controllo dei costi, consentire così una generazione di cassa positiva delle attività operative.

TEMATICHE DI CORPORATE GOVERNANCE

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato una nuova Procedura per la gestione interna e la comunicazione al pubblico delle informazioni privilegiate che è in corso di pubblicazione sul sito internet della Società.

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Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dott. Luigino Giannini, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

 

Roma, 4 novembre 2014