Telecom Italia Media: approvato dal Consiglio di Amministrazione il resoconto intermedio di gestione del Gruppo al 31 marzo 2013

06/05/2013 - 17:20

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Nel presente comunicato sono utilizzati alcuni indicatori alternativi di performance non previsti dai principi contabili IFRS (EBITDA, EBIT, Indebitamento Finanziario Netto) il cui significato e contenuto sono illustrati in allegato. Inoltre, in conseguenza della prevista cessione di LA7 S.r.l., le risultanze economiche sono state classificate, in coerenza con quanto previsto dall’IFRS 5, nella voce “Utile (perdita) netto da attività cessate/destinate ad essere cedute”. Ai fini di una maggiore chiarezza nella rappresentazione dell’andamento economico del Gruppo, i dati storici del conto economico, posti a confronto con il primo trimestre 2013, sono stati ricostruiti tenendo conto della classificazione delle risultanze di tali attività come Discontinued Operations. A seguito dell’adozione in via anticipata della versione rivista dello IAS 19 (Benefici per i dipendenti) (“IAS19(2011)”), che richiede l’applicazione retrospettiva, sono stati rideterminati (“Ricostruito”) i dati del trimestre 2012, posti a confronto.

Telecom Italia Media: approvato dal Consiglio di Amministrazione il resoconto intermedio di gestione del Gruppo al 31 marzo 2013

RICAVI: 24,5 milioni di euro; -3,1 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2012 (27,6 milioni di euro)

EBITDA: 5,2 milioni di euro; -3,2 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2012 (8,4 milioni di euro)

EBIT: -3,4 milioni di euro; -4,4 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2012 (1,0 milioni di euro)

RISULTATO NETTO: -123,8 milioni di euro (-15,7 milioni di euro primo trimestre 2012); tale risultato include il valore delle Discontinued Operations legato alla cessione di La7 S.r.l.

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO: 189,6 milioni di euro; -70,5 milioni di euro rispetto a fine 2012 (260,1 milioni di euro)

TIMB consolida il portafoglio clienti e conferma gli ottimi risultati del primo trimestre del 2012; i multiplex digitali coprono il 95% della popolazione italiana

Il Network FTA MTV registra lo 0,65% di share nel trimestre; nel solo mese di marzo raggiunge lo 0,7% di share totale e l’1,8% di share sul target 15-34, superando i 100.000 telespettatori nel minuto medio

Milano, 6 maggio 2013

Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia Media, riunito oggi sotto la presidenza di Severino Salvemini, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione del Gruppo al 31 marzo 2013.

In dettaglio:

I ricavi consolidati del Gruppo nel primo trimestre 2013 sono pari a 24,5 milioni di euro, in riduzione di 3,1 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2012 (27,6 milioni di euro).

Su tale andamento hanno pesato principalmente il perdurare della crisi economica che ha colpito il mercato pubblicitario televisivo nazionale (-16,1% gennaio-febbraio 2013, fonte Nielsen) e quindi anche la raccolta pubblicitaria di MTV che ha registrato un -16,4% nel trimestre, e l’azzeramento di alcune attività di MTV (Playmaker e la realizzazione dei canali Kids ed Entertainment per Viacom). Il fatturato dell’Operatore di Rete è invece in linea con il primo trimestre del 2012, consolidando i risultati e il parco clienti acquisito.

L’EBITDA è pari a 5,2 milioni di euro; si riduce di 3,2 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2012 (8,4 milioni di euro).

L’EBIT è pari a -3,4 milioni di euro e si riduce di 4,4 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2012
(1,0 milioni di euro).

Il risultato netto è pari a -123,8 milioni di euro rispetto a -15,7 milioni di euro del primo trimestre 2012 e include, per il primo trimestre 2013, un valore complessivo di discontinued operations, legate alla cessione di LA7 S.r.l., pari a 122,1 milioni di euro. In tale valore risulta compreso un effetto economico derivante dalla cessione di 104,4 milioni di euro.

L’indebitamento finanziario netto è pari a 189,6 milioni di euro, in diminuzione di 70,5 milioni di euro rispetto a fine 2012 (260,1 milioni di euro). Tale variazione è principalmente imputabile alla rinuncia al credito finanziario da parte di Telecom Italia, così come previsto nell’ambito dell’operazione di cessione di LA7 S.r.l., per 100,0 milioni di euro, parzialmente compensata dal fabbisogno per gli investimenti industriali pari a 3,2 milioni di euro (di cui 1,5 milioni di euro per l’acquisto di diritti televisivi da parte di MTV Italia, 1,6 milioni di euro per il completamento di attività avviate nello scorso esercizio sulla rete del Digitale Terrestre e altri investimenti per 0,1 milioni di euro), dal risultato della gestione operativa del periodo, dagli effetti derivanti dalla cessione di LA7 S.r.l. per 22,3 milioni di euro e altri esborsi netti per 0,8 milioni di euro.

Risultati dei settori di attivita’

Come conseguenza della prevista cessione di LA7 s.r.l. la relativa Business Unit è stata classificata nelle

Discontinued Operations; è stata pertanto rivista la modalità di rappresentazione delle risultanze economico patrimoniali, attraverso due specifici settori di business:

- Operatore di rete, che comprende le attività svolte da Telecom Italia Media Broadcasting (TIMB) in relazione alla gestione dei Multiplex Digitali, nonché l’offerta di servizi accessori e piattaforme di trasmissione del segnale radiotelevisivo a società del Gruppo e a soggetti terzi;

- MTV Group, che comprende le attività svolte da MTV Italia e dalla sua controllata MTV Pubblicità, relative alle

emittenti televisive MTV e MTV Music, alla produzione di piattaforme musicali multimediali nonché al Digital (Web).

1. Operatore di Rete (TIMB)

I ricavi dell’Operatore di Rete nel primo trimestre 2013 sono pari a 18,8 milioni di euro e aumentano di 0,5 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2012 (18,3 milioni di euro). Il risultato, sostanzialmente in linea con il corrispondente periodo dello scorso anno, riflette il consolidamento del parco clienti acquisito nel 2012.

L’EBITDA è pari a 9,6 milioni di euro e si riduce di 1,7 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2012 (11,3 milioni di euro). Su tale andamento hanno principalmente influito i maggiori costi di struttura e alcuni accantonamenti post switch off.

L’EBIT è pari a 2,5 milioni di euro e si riduce di 2,5 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2012 (5,0 milioni di euro).

Al 31 marzo 2013 i tre multiplex digitali di TIMB coprono il 95% della popolazione italiana e sono interamente occupati.

2. MTV Group

I ricavi di MTV nel primo trimestre 2013 sono pari a 8,0 milioni di euro, in riduzione di 3,7 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2012 (11,7 milioni di euro). Su tale andamento ha influito in particolare la contrazione della raccolta pubblicitaria lorda, che nel primo trimestre 2013 è pari a 7,8 milioni di euro e si riduce del 16,4% rispetto allo stesso periodo del 2012 (9,3 milioni di euro), in linea con l’andamento del mercato pubblicitario televisivo nazionale che, come ricordato, nel periodo gennaio-febbraio ha registrato una flessione del 16,1% (fonte Nielsen). Sui ricavi hanno pesato inoltre l’azzeramento delle attività di Playmaker, a seguito della chiusura della business unit, e la conclusione delle attività di realizzazione dei canali Kids ed Entertainment di Viacom, a seguito della cessione del ramo d’azienda avvenuta a fine 2012.

Prosegue l’andamento positivo degli ascolti (dati Auditel) che nel primo trimestre 2013 registrano lo 0,65% di share. Nel dettaglio, il Network Free To Air MTV, che include i canali MTV8 e MTV Music, registra un incremento sia in share (+3%) sia in ascolto medio (+11%) rispetto all’ultimo trimestre 2012 (primo trimestre di pubblicazione dei dati di ascolto), contattando oltre 5,6 milioni di individui su base quotidiana e generando 42 milioni di contatti mensili. La tendenza positiva riguarda entrambi i canali in chiaro: MTV8 guadagna il 2% di share e MTV Music il 7%. In particolare, marzo ha rappresentato il mese più significativo poiché in questo periodo si sono concentrati gli investimenti editoriali volti a supportare l’inizio della stagione televisiva più interessante a livello commerciale: il network FTA registra in tale mese lo 0,7% di share e l’1,8% sul target 15-34enni.

L’EBITDA è pari a -3,7 milioni di euro e si riduce di 1,9 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2012 (-1,8 milioni di euro). Il calo dei ricavi è stato in parte compensato da una diminuzione di costi di acquisto di materie e servizi e di altri costi operativi.

L’EBIT è pari a -5,2 milioni di euro e si riduce di 2,3 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2012
(-2,9 milioni di euro).

Tematiche di corporate governance

In coerenza con quanto comunicato all’Assemblea degli Azionisti e come consentito dalla legge, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di attribuire al Collegio Sindacale le funzioni dell'organismo di vigilanza di cui decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231.

Eventi successivi al 31 marzo 2013

  • In esecuzione a quanto deliberato dal CdA del 14 marzo us, in data 11 aprile 2013 La7 Srl ha ceduto a TI Media la quota rappresentativa del 51% del capitale sociale di MTV Italia per un corrispettivo pari a 9,6 milioni di euro.

  • In data 30 aprile 2013, dopo aver ricevuto le autorizzazioni previste dalla normativa applicabile, Telecom Italia Media ha perfezionato la cessione di La7 S.r.l. al Gruppo Cairo Communication.

L’accordo riconosce a Telecom Italia Media S.p.A. un corrispettivo per la cessione pari a circa 1 milione di euro.

Prima del trasferimento della partecipazione, La7 S.r.l. è stata ricapitalizzata per un importo tale per cui la società, alla data del perfezionamento, ha presentato una posizione finanziaria netta positiva non inferiore a 88 milioni di euro. Tale ricapitalizzazione ha contribuito altresì a raggiungere il livello di patrimonio netto concordato, pari a 138 milioni di euro.

Sulla base di tali accordi l’effetto economico della cessione, escludendo le perdite realizzate da La7 S.r.l. nel periodo, è negativo per circa 104,4 milioni di euro; comprendendo in tale valutazione anche le perdite stimate di La7 S.r.l. fino al perfezionamento, l’effetto risulta pari a circa 130 milioni di euro.

Nell’ambito dell’operazione, Telecom Italia S.p.A. ha rinunciato a crediti finanziari vantati nei confronti di Telecom Italia Media S.p.A. per un importo complessivo pari a 100 milioni di euro.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il Gruppo Telecom Italia Media, a seguito della cessione delle attività televisive di LA7 e LA7d, concentrerà la propria strategia di sviluppo sull’attuazione di iniziative che riportino il Gruppo all’efficienza e alla redditività.

Tenuto conto dell’attuale contesto economico e regolatorio in cui Telecom Italia Media si trova ad operare,

nel 2013 si prevede:

  • il mantenimento dell’attuale livello di occupazione di banda (98%) dell’Operatore di Rete TIMB con l’obiettivo di consolidare la propria base clienti, di incrementare l’offerta di servizi aggiuntivi alla propria clientela mantenendo un attento controllo dei costi e riducendo gli investimenti a seguito del completamento del piano di digitalizzazione;

  • la focalizzazione di MTV sul settore Free to Air dopo la cessione avvenuta a fine 2012 dei canali satellitari considerati non-core a Viacom, con maggior attenzione all’intrattenimento e con significativi investimenti in contenuti e comunicazione coniugati ad un attento controllo dei costi.

Sulla base di tali premesse Telecom Italia Media si attende per il 2013 risultati in linea con quelli dell'esercizio 2012 in termini comparabili.

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dott. Luigino Giannini, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

 

Milano, 6 maggio 2013