Comunicato stampa

29/09/2011 - 17:44

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Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia Media, riunito oggi sotto la presidenza di Severino Salvemini, ha deliberato – alla luce del parere favorevole del comitato consiliare competente ai sensi delle procedure per l’effettuazione di operazioni con parti correlate – di procedere alla risoluzione anticipata del contratto di Competence Center con Telecom Italia.

Il contratto, stipulato nel 2007 e rinnovato nel 2010, disciplinava la fornitura di attività editoriali da TI Media a Telecom Italia riguardanti l’ideazione, la progettazione dei palinsesti, la ricerca e l’acquisto dei contenuti media destinati alla fruizione sulle diverse piattaforme televisive di Telecom Italia (IPTV e Cubovision).

Il corrispettivo pattuito si basava su una previsione di forte espansione delle piattaforme IPTV e OTTV. Tali previsioni sono state disattese a causa del ridimensionamento della crescita del mercato, inclusa  la forte spinta al ribasso dei prezzi operata dai due principali players delle piattaforme pay TV in Italia. A tali criticità si sono aggiunte problematiche di natura regolamentare.

Inoltre, a seguito della recente riorganizzazione, Telecom Italia ha deciso di riunificare sotto la Capogruppo tutte le attività editoriali relative alle piattaforme dalla stessa gestite.

Per tali ragioni, Telecom Italia ha chiesto a TI Media di interrompere, a far data dal 1° ottobre 2011, il contratto di fornitura, dichiarandosi disposta a riconoscere a TI Media un indennizzo, la cui entità è stata negoziata tra le parti sulla base dell’attualizzazione dei margini cessanti per TI Media (dal 1° ottobre 2011 al 31 dicembre 2012, naturale scadenza del contratto).

Tale importo, concordato in 20,5 milioni di euro, è stato oggetto di specifico parere di congruità da parte di un valutatore esterno e indipendente, individuato di comune accordo tra le parti.

L’interruzione del contratto di Competence Center con Telecom Italia avrà un impatto positivo sulla posizione finanziaria netta di TI Media nel 2011, stimabile in circa 20 milioni di euro. Gli effetti di tale operazione sugli esercizi futuri saranno invece oggetto di esame, insieme alle altre componenti industriali, prima della fine dell’esercizio, in occasione della presentazione del Piano Industriale 2012-2014 che avverrà nel rispetto dei tempi della Capogruppo.

L’accordo per la risoluzione del contratto di Content Competence Center rappresenta un’operazione tra parti correlate, che per TI Media – in considerazione dell’importo dell’indennizzo – si qualifica come operazione di maggiore rilevanza: per tale motivo, ai sensi della disciplina vigente, sarà fatto oggetto di documento informativo, che verrà diffuso da TI Media nei termini di legge.
 

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 Il Consiglio di Amministrazione ha proceduto al periodico accertamento della sussistenza di tutte le condizioni previste dall’articolo 37 del Regolamento Mercati, in quanto Società quotata e controllata da Telecom Italia S.p.A., nonché soggetta alla direzione e coordinamento di quest’ultima.
 

Milano, 29 settembre 2011