Telecom Italia Media S.p.A.: conclusa l'operazione di aumento del capitale con l'integrale sottoscrizione delle azioni ordinarie offerte

30/06/2010 - 17:55

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Si è conclusa l'offerta avente ad oggetto le azioni ordinarie rivenienti dall'aumento di capitale in opzione agli azionisti di Telecom Italia Media S.p.A., deliberato dall'Assemblea Straordinaria degli Azionisti in data 8 aprile 2010.

Durante il periodo di offerta in opzione, concluso l'11 giugno 2010, sono state sottoscritte n. 900.504.100 azioni ordinarie di nuova emissione, pari a circa l'80,63% del totale delle azioni offerte in opzione, per un controvalore complessivo di 193.158.130 Euro così ripartito:

a) Telecom Italia S.p.A. ha sottoscritto n. 733.814.670 azioni ordinarie di nuova emissione, per un controvalore di Euro 157.403.247;
b) Telecom Italia Finance S.A. ha sottoscritto n. 25.095.610 azioni ordinarie di nuova emissione, per un controvalore di Euro 5.383.008;
c) Il Mercato ha sottoscritto n. 141.593.820 azioni ordinarie di nuova emissione, per un controvalore di Euro 30.371.875.

Al termine di tale periodo si è svolta l’Offerta in Borsa dei diritti inoptati, ai sensi dell'art. 2441 terzo comma del codice civile, dal 17 giugno 2010 al 23 giugno tale fase sono stati offerti complessivamente n. 64.882.965 diritti. Di questi ne sono stati esercitati n. 23.666.004 e conseguentemente sono state sottoscritte n. 78.886.680 azioni ordinarie di nuova emissione, per un controvalore di Euro 16.921.193.

Sono risultate pertanto complessivamente sottoscritte n. 979.390.780 azioni ordinarie di nuova emissione, pari al 87,70% dell’offerta complessiva, per un controvalore complessivo di Euro 210.079.322.

L’azionista di controllo Telecom Italia S.p.A., in adempimento agli impegni assunti, ha quindi sottoscritto, al termine dell’Offerta in Borsa, l’intera quota residua dell'aumento di capitale pari a n. 137.389.870 azioni ordinarie di nuova emissione, per un controvalore di Euro 29.470.127.

L'aumento di capitale si è pertanto concluso con l'integrale sottoscrizione delle n. 1.116.780.650 azioni ordinarie di nuova emissione, al prezzo di Euro 0,2145 per azione, comprensivo di Euro titolo di sovrapprezzo, per un controvalore complessivo di Euro 239.549.449, comprensivo di Euro 127.871.384 a titolo di sovrapprezzo. Tali proventi  sono stati destinati al rimborso di parte del finanziamento in essere con il Gruppo Telecom Italia.

Il nuovo capitale sociale di Telecom Italia Media S.p.A., escluso il sovrapprezzo, risulta quindi pari a Euro 212.188.324,10 rappresentato da n. 1.446.317.896 azioni ordinarie e n. 5.496.951 azioni di risparmio, prive del valore nominale. La relativa attestazione ai sensi dell'art. 2444 del codice civile sarà depositata presso il Registro delle Imprese nei prossimi giorni e di tale deposito sarà data comunicazione ai sensi dell’art. 98 del Regolamento Emittenti.

All’esito dell’operazione il capitale sociale di Telecom Italia Media S.p.A. risulta così detenuto :

a) Telecom Italia S.p.A. per il 75,46%;
b) Telecom Italia Finance S.A. per il 2,25%;
c) Mercato per il 22,29%.

§§§

Il presente comunicato stampa non può essere pubblicato o distribuito negli Stati Uniti d’America, in Canada, Giappone o Australia. Il presente documento non costituisce in alcun modo e non deve essere interpretato come un’offerta diretta o indiretta di Telecom Italia Media S.p.A. o un invito a sottoscrivere o ad acquistare azioni in paesi diversi dall’Italia (di seguito gli “Altri Paesi”) inclusi a titolo esemplificativo gli Stati Uniti d’America, il Canada, il Giappone, l’Australia. Le azioni non sono state e non saranno registrate presso le competenti autorità ai sensi dello United States Securities Act del 1933, come successivamente modificato ed integrato (di seguito il “Securities Act”), ovvero delle corrispondenti normative in vigore in Canada, in Giappone, in Australia e negli Altri Paesi. Nessuno dei suddetti strumenti finanziari può essere quindi offerto, negoziato, venduto o comunque consegnato, direttamente o indirettamente, negli Stati Uniti d’America,  in Canada, in Giappone, in Australia o in Altri Paesi. La distribuzione di questo comunicato potrebbe essere vietata o limitata ai sensi delle leggi e dei regolamenti applicabili in alcuni paesi.

 

Roma, 30 giugno 2010