Approvato dal Consiglio di Amministrazione il Resoconto Intermedio di Gestione del Gruppo al 31 marzo 2010

04/05/2010 - 17:06

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GRUPPO TELECOM ITALIA MEDIA:

Ricavi consolidati in crescita del 17,3%

Raggiunto un Ebitda positivo per la prima volta dal 2003, anticipando così già nel primo trimestre l’obiettivo di break-even delineato nel Piano Industriale per l’esercizio 2010

Migliorano del 30% Ebit e Risultato netto

RICAVI: 56,9 milioni di euro; +8,4 milioni (48,5 milioni di euro nel primo trimestre 2009)

EBITDA: 1,7 milioni di euro; +5,5 milioni di euro (-3,8 milioni di euro nel primo trimestre 2009)

EBIT: -13,2 milioni di euro; + 5,4 milioni di euro (-18,6 milioni di euro nel primo trimestre 2009)

RISULTATO NETTO: -11,1 milioni di euro (-16,6 milioni di euro nel primo trimestre 2009)

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO: 351,3 milioni di euro (345,1 milioni di euro al 31 dicembre 2009)

Nel presente comunicato sono utilizzati alcuni indicatori alternativi di performance non previsti dai principi contabili IFRS (EBITDA, Indebitamento Finanziario Netto) il cui significato e contenuto sono illustrati in allegato.

Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia Media, riunito oggi sotto la presidenza di Berardino Libonati, ha esaminato e approvato la relazione sulla gestione del Gruppo al 31 marzo 2010.

Il primo trimestre 2010 si chiude con un risultato più che positivo per Telecom Italia Media. Per la prima volta, infatti, dal 2003 ad oggi, la società raggiunge un Ebitda positivo a livello di Gruppo, anticipando e di fatto superando già nel primo trimestre l’obiettivo di break-even delineato nel Piano Industriale per l’intero esercizio 2010. L’Ebit e il Risultato Netto migliorano inoltre del 30% circa rispetto al primo trimestre del 2009 e si riduce conseguentemente l’assorbimento di cassa del periodo.

I positivi risultati del primo trimestre sono strettamente legati alla crescita dei ricavi dell’Operatore di Rete e alla ripresa del mercato pubblicitario televisivo, di cui hanno beneficiato in parte La7 e MTV.

I ricavi consolidati del Gruppo nel trimestre raggiungono i 56,9 milioni di euro con una crescita del 17,3% (48,5 milioni di euro nel primo trimestre 2009) grazie soprattutto ai maggiori ricavi dell’Operatore di Rete TIMB (+109,4%) dovuti all’affitto di banda digitale verso terzi.

L’EBITDA è positivo per 1,7 milioni di euro e migliora di 5,5 milioni di euro (-3,8 milioni di euro nel primo trimestre 2009). L’importante risultato del periodo è attribuibile alla crescita dei ricavi, solo parzialmente frenata dai maggiori costi sostenuti da La7 per l’arricchimento del palinsesto e dai maggiori costi operativi di TIMB.

L’EBIT, a valle degli ammortamenti del periodo, è pari a -13,2 milioni di euro e risulta in miglioramento di 5,4 milioni di euro (-18,6 milioni di euro nel primo trimestre 2009). La variazione è quasi integralmente imputabile al miglioramento dell’EBITDA precedentemente descritto.

Il risultato netto attribuibile ai soci della controllante, a valle del contributo delle attività destinate ad essere cedute, è pari a -11,1 milioni di euro e migliora di 5,5 milioni di euro (-16,6 milioni di euro nel primo trimestre 2009).

L’indebitamento finanziario netto è pari a 351,3 milioni di euro e si incrementa di soli 6,2 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2009 (345,1 milioni di euro). La variazione è principalmente attribuibile agli investimenti industriali del periodo (10,9 milioni di euro) e agli oneri finanziari (2,0 milioni di euro), al netto dell’effetto positivo della gestione operativa del periodo stesso (-6,7 milioni di euro).

Risultati dei settori di attivita’

1. Telecom Italia Media S.p.A. (La7, Digital Content, La7d)

I ricavi del primo trimestre 2010 sono pari a 27,4 milioni di euro, in riduzione di 1,7 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2009 (29,1 milioni di euro). A fronte della tenuta dei ricavi pubblicitari netti di La7 e di quelli dell’attività di Digital Content per Telecom Italia, si è ridotta l’attività di Media Services in seguito alla cessazione dell’attività di supporto per lo start-up di Dahlia TV conclusasi già nel primo semestre del 2009.

L’EBITDA è pari a - 9,1 milioni di euro, in diminuzione di 3,1 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2009 (-6,0 milioni di euro). Su tale andamento hanno influito, oltre al minor apporto dei ricavi, i maggiori costi operativi per 1,4 milioni di euro in gran parte legati al palinsesto di La7 per una programmazione arricchita rispetto al primo trimestre 2009.

L’EBIT è pari a -15,8 milioni di euro, e si confronta con i -12,8 milioni di euro del primo trimestre 2009.

In particolare, i ricavi pubblicitari di La7 al 31 marzo 2010 risultano sostanzialmente allineati a quelli dello stesso periodo del 2009 in virtù del contratto a minimi garantiti con la Concessionaria Cairo. Nel primo trimestre 2010 la raccolta pubblicitaria lorda effettiva è stata comunque superiore di 0,5 milioni di euro rispetto al valore minimo garantito (+1,5%) ed è sostanzialmente in linea con la ripresa del mercato televisivo (+4,9% nel periodo gennaio-febbraio; fonte Nielsen).

Inoltre, nel primo trimestre del 2010, periodo condizionato dall’impatto dello spegnimento del segnale analogico operato tra novembre e dicembre 2009 in grandi aree come Lazio e Campania, La7 ottiene una share media giornaliera del 2,72% (2,86% nel primo trimestre 2009). Lo switch off ha comportato problemi di sintonizzazione e la frammentazione degli ascolti per effetto di una maggiore offerta di canali digitali. Per fare fronte a questo nuovo scenario nel mese di marzo è stato lanciato La7d, il nuovo canale digitale in chiaro di contenuto generalista, rivolto ad un pubblico giovane e femminile che si aggiunge a quello consolidato di La7, di cui mantiene le caratteristiche di affidabilità ed originalità del brand.

I ricavi del primo trimestre 2010 relativi all’attività di “Digital Content” sono pari a 4,0 milioni di euro, con un incremento di 0,5 milioni di euro (3,5 milioni di euro nel primo trimestre 2009). Il contratto con Telecom Italia per l’attività di Advisor esclusivo è stato rinnovato nel primo trimestre 2010. In questa occasione Telecom Italia ha chiesto a Telecom Italia Media di ampliare le attività di consulenza già svolte da Telecom Italia Media in relazione alle piattaforme IPTV, Web e Mobile affidando al contempo alla medesima Telecom Italia Media la responsabilità di assistere Telecom Italia anche nell’ideazione e nella realizzazione dell’offerta di contenuti di Cubo Vision.

2. MTV Group

I ricavi di MTV nel primo trimestre 2010 sono pari a 17,4 milioni di euro, e si riducono di 1,4 milioni di euro (18,8 milioni di euro nel primo trimestre 2009). A fronte di un aumento del 3,4% della raccolta pubblicitaria lorda, sull’andamento dei ricavi ha influito una riduzione delle attività verso il Gruppo di Playmaker (-0,6 milioni di euro) e una riduzione dei ricavi relativi a MTV Mobile per 0,7 milioni di euro, che si prevede verrà recuperata nel prosieguo dell’esercizio. Positivo l’andamento del network satellitare di MTV che, rappresentando circa un terzo del giro d’affari della società, cresce negli ascolti e nei ricavi di oltre il 20% grazie alla diversificazione e all’arricchimento della propria offerta.

L’EBITDA è pari a +0,6 milioni di euro (-0,2 milioni di euro nel primo trimestre 2009). La riduzione dei ricavi è stata più che compensata dalla riduzione dei costi grazie all’incisivo programma di riorganizzazione aziendale attuato nel secondo semestre dello scorso anno e all’attento controllo delle spese operative.

L’EBIT del periodo è stato pari a -1,2 milioni di euro (-2,0 milioni di euro nel primo trimestre 2009).

3. Operatore di Rete (TIMB)

I ricavi dell’operatore di rete nel primo trimestre 2010 sono pari a 20,1 milioni di euro e si incrementano di 10,5 milioni di euro rispetto al 2009, +109,4% (9,6 milioni di euro nel primo trimestre 2009). Tale andamento è dovuto ai maggiori ricavi derivanti dai servizi di ospitalità sui Multiplex digitali.

L’EBITDA è pari a 10,2 milioni di euro, e si incrementa di 7,9 milioni di euro (2,3 milioni di euro nel primo trimestre 2009).

L’EBIT è pari a 3,8 milioni di euro e si incrementa 7,5 milioni di euro (-3,7 milioni di euro nel primo trimestre 2009).

Gli investimenti del primo trimestre 2010, pari a 2,0 milioni di euro, si sono ridotti di 0,7 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente a causa dello slittamento al secondo semestre dello switch off del Piemonte Orientale e della Lombardia, che ha comportato un parziale rinvio degli investimenti ai mesi successivi.

Al 31 marzo 2010 i 3 Multiplex Digitali (escludendo il quarto, per il momento attivo solo in Sardegna) coprono rispettivamente il 79,3%, l’88,9% ed il 29,5% della popolazione italiana. In particolare, il Multiplex TIMB3 ha una copertura del 94,0% calcolata solo sulle regioni/aree in relazione alle quali è già stato completato il processo di Switch Off.

Evoluzione della gestione

Sulla base dei risultati più che positivi raggiunti nel primo trimestre e fermo restando l’attuale quadro congiunturale la Società si attende un miglioramento della redditività operativa ed il raggiungimento di un risultato positivo dell’EBITDA nell’esercizio in corso. Tale risultato dovrebbe essere conseguito pur tenuto conto del maggiore impegno a sostegno del palinsesto di LA7 e dei costi legati allo start up del nuovo canale La7d.

Il buon andamento atteso della gestione non consentirà comunque da solo di ridurre il fabbisogno finanziario, ma gli esiti positivi dell’aumento di capitale, determineranno un incasso finanziario che ridurrà sensibilmente l’esposizione finanziaria e migliorerà gli indici patrimoniali della Società.

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Il Consiglio ha infine preso atto dell’avanzamento delle attività relative alle operazioni sul Capitale deliberate dall’Assemblea della Società lo scorso 8 aprile ed in particolare:

  • dell’eliminazione  del valore nominale delle azioni ordinarie e di risparmio, divenuta efficace il 19 aprile scorso;
  • del raggruppamento  delle azioni ordinarie e di risparmio nel rapporto di 1 azione ordinaria o di risparmio per ogni 10  azioni ordinarie o di risparmio detenute,  divenuto efficace lo scorso 19 aprile.

Con riferimento all’aumento di capitale sociale a pagamento di 240 milioni di euro mediante emissione di azioni ordinarie da offrire in opzione ai titolari di azioni ordinarie e di risparmio della Società, verrà convocato nell’imminenza dell’offerta –a valle delle necessarie autorizzazioni e adempimenti richiesti e qualora le condizioni di mercato lo consentano- entro il primo semestre del 2010, un Consiglio di Amministrazione che stabilirà il prezzo di sottoscrizione, il numero di azioni da emettere, nonché il rapporto di opzione.

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Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dott. Paolo Serra, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

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I risultati del Gruppo al 31 marzo 2010 saranno illustrati domani 5 maggio 2010 alla comunità finanziaria durante una conference call che si svolgerà alle ore 10:00 (ora italiana). I giornalisti potranno seguire telefonicamente lo svolgimento della presentazione collegandosi al numero 800 408 088 per chi chiama dall’Italia e + 39 06 33 485 042 per chi chiama da altri Paesi. Per coloro che non potranno collegarsi in diretta sarà possibile riascoltare la presentazione nei successivi 2 giorni collegandosi al numero: +39 06 334 843 (codice di accesso: 289625# per la versione italiana; 178514# per la versione inglese).

 

> Allegato (file .pdf, 107 KB)
 

 

Roma, 4 maggio 2010