Telecom Italia Media: Esaminato e approvato dal Consiglio di Amministrazione il progetto di Bilancio al 31 dicembre 2009

25/02/2010 - 16:39

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Nel presente comunicato sono utilizzati alcuni indicatori alternativi di performance non previsti dai principi contabili IFRS (EBITDA, Indebitamento Finanziario Netto) il cui significato e contenuto sono illustrati in allegato.

Approvate le Linee Guida Strategiche e gli Obiettivi di Piano 2010-2012

Approvata la proposta di Aumento di Capitale per 240 Milioni di euro e il raggruppamento delle azioni (1 ogni 10) previa eliminazione del loro valore nominale

Rinnovato il contratto di Content Competence Center con Telecom Italia

Giovanni Stella Vice Presidente Esecutivo nominato Amministratore Delegato a seguito delle dimissioni di Mauro Nanni

Cooptato Andrea Mangoni come Consigliere della società. La sua nomina sarà proposta alla prossima Assemblea di Bilancio

Convocata l’Assemblea degli azionisti e proposto l’affidamento di un nuovo incarico di revisione per il periodo 2010-2018 alla PricewaterhouseCoopers

GRUPPO TELECOM ITALIA MEDIA:

L’incremento dei ricavi e le incisive azioni di riduzione dei costi attuate nel corso dell’anno consentono di chiudere il 2009 con una riduzione delle perdite a livello di EBITDA di quasi l’80%

RICAVI: 227,3 MILIONI DI EURO; +5,8% (214,8 MILIONI DI EURO A FINE 2008)

EBITDA: -7,3 MILIONI DI EURO, +28,3 MILIONI DI EURO (-35,6 MILIONI DI EURO A FINE 2008)

EBIT: -67,6 MILIONI DI EURO; +29,2 MILIONI DI EURO (-96,8 MILIONI DI EURO A FINE 2008)

RISULTATO NETTO: -72,5 MILIONI DI EURO; +21,4 MILIONI DI EURO (-93,9 MILIONI DI EURO A FINE 2008)

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO: 345,1 MILIONI DI EURO (286,8 MILIONI DI EURO AL 31 DICEMBRE 2008)

Ottimo risultato di LA7 in termini di raccolta pubblicitaria lorda che cresce del 12,0% in un mercato televisivo che registra invece una flessione del 10,2%


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In conseguenza della cessione della maggioranza (60%) della società TM News, avvenuta il 15 maggio 2009, le risultanze economiche della stessa, sono state classificate, in coerenza con quanto previsto dall’IFRS 5, nella voce “Utile (perdita) netto da attività cessate/destinate ad essere cedute”. Inoltre, ai fini di una maggiore chiarezza nella rappresentazione dell’andamento economico del Gruppo, anche i dati storici del conto economico, posti a confronto con i valori del 2009, sono stati ricostruiti allocandoli nella suddetta voce. Analogamente anche le risultanze al 31dicembre 2008 delle attività relative alla Pay-per-View, cedute il 1° dicembre 2008, sono state classificate come Discontinued Operations.

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Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia Media, riunitosi oggi sotto la presidenza di Berardino Libonati, ha esaminato ed approvato :

A. il progetto di bilancio del Gruppo al 31 dicembre 2009;

B. le Linee Guida strategiche e gli Obiettivi del Piano Industriale 2010-2012;

C. la proposta di aumento di capitale di 240 milioni di euro e la cancellazione del valore nominale delle azioni ed il raggruppamento delle stesse (1 ogni 10) previa eliminazione del loro valore nominale;

D. il rinnovo del Contratto di Content Competence Center con Telecom Italia

E. la nomina ad Amministratore Delegato del Vice Presidente Esecutivo Giovanni Stella a seguito delle dimissioni di Mauro Nanni e ha cooptato come Consigliere della Società Andrea Mangoni, la cui nomina sarà proposta alla prossima Assemblea di Bilancio;

F. ha convocato l’Assemblea degli azionisti ed ha proposto l’affidamento di un nuovo incarico di revisione per il periodo 2010-2018 alla PricewaterhouseCoopers, in conseguenza della perdita dello status di revisore principale di Gruppo della Reconta Ernst & Young e della conseguente revoca dall’incarico.

A. Progetto di Bilancio del Gruppo al 31 dicembre 2009

L’esercizio 2009 si chiude in deciso miglioramento rispetto al 2008. La perdita netta di pertinenza della capogruppo (-72,5 milioni di euro) si è ridotta di 21,4 milioni di euro, rispetto a quella dell’esercizio precedente (-93,9 milioni di euro), nonostante l’impatto degli oneri legati alla dismissione di partecipazioni per 14,5 milioni di euro, prevalentemente derivanti dalla vendita del 60% di TM News. Il miglioramento è ancor più significativo se rapportato al forte periodo di crisi in cui il calo della raccolta pubblicitaria ha registrato un -10,2% sul mercato televisivo (dati Nielsen, dicembre 2009). In questo contesto LA7 ottiene un ottimo risultato registrando una raccolta pubblicitaria lorda in incremento di 13,8 milioni di euro rispetto al 2008, pari al 12,0%.

I ricavi consolidati del Gruppo nell’esercizio 2009 raggiungono 227,3 milioni di euro con una crescita di 12,5 milioni di euro (+5,8%) rispetto ai 214,8 milioni di euro dell’esercizio 2008 grazie soprattutto ai maggiori ricavi di TI Media S.p.A. e dell’Operatore di Rete (TIMB).

L’EBITDA dell’esercizio 2009, è pari a -7,3 milioni di euro, rispetto a -35,6 milioni di euro dell’esercizio 2008, e registra una variazione positiva di 28,3 milioni di euro (+79,5%). L’ottimo risultato dell’esercizio è da attribuire, oltre al già citato maggior apporto dei ricavi, ai minori costi di palinsesto e alle incisive azioni di recupero di efficienza di LA7 per 14,2 milioni di euro ed in parte minore di MTV per 10,4 milioni di euro, grazie all’incisivo programma di riorganizzazione della società.

L’EBIT dell’esercizio 2009 è pari a -67,6 milioni di euro, in miglioramento di 29,2 milioni di euro (-96,8 milioni di euro nell’esercizio 2008).

Il risultato netto attribuibile ai soci della controllante, a valle del contributo delle attività destinate a essere cedute, è migliorato di 21,4 milioni di euro ed è pari a -72,5 milioni di euro (-93,9 milioni di euro nell’esercizio 2008).

L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2009 è pari a 345,1 milioni di euro e si incrementa di 58,3 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2008 (286,8 milioni di euro). Rispetto al 30 settembre 2009 l’indebitamento finanziario netto è aumentato di 27,7 milioni di euro, prevalentemente per il fabbisogno gestionale del periodo.

Risultati dei Settori di Attività

1. Telecom Italia Media S.p.A.

I ricavi dell’esercizio 2009 di Telecom Italia Media S.p.A. ammontano a 113,7 milioni di euro, in incremento di 16,3 milioni di euro (+16,7%) rispetto al 2008 (97,4 milioni di euro).

L’EBITDA è pari -37,8 milioni di euro, con un miglioramento di 28,0 milioni di euro rispetto al 2008 (-65,8 milioni di euro).

L’EBIT è pari a -65,4 milioni di euro  con una variazione positiva di 26,3 milioni di euro rispetto al 2008 (-91,7 milioni di euro).

Il risultato netto della capogruppo è pari a -64,8 milioni di euro e migliora di 15,6 milioni di euro rispetto al 2008 (-80,4 milioni di euro).

L’indebitamento finanziario netto a fine 2009 è pari a 245,8 milioni di euro rispetto a un indebitamento di 179,0 milioni di euro a fine 2008.

In particolare, i ricavi di Telecom Italia Media SpA  sono stati trainati dalla raccolta pubblicitaria netta che nel 2009 è stata superiore del 13,2% rispetto a quella dell’esercizio precedente. Tale andamento è da considerarsi estremamente positivo se rapportato al forte periodo di crisi, in cui il calo della raccolta pubblicitaria, nel periodo 2009 , ha registrato, come detto, una flessione del 10,2% sul mercato televisivo (dati Nielsen, dicembre 2009). Alla crescita del fatturato hanno contribuito anche le attività di service per Dahlia TV,  che si sono concluse alla fine di giugno 2009, per circa 3 milioni di euro.

L’ottimo risultato raggiunto nell’esercizio 2009 da LA7 è stato reso possibile oltre che dalla positiva performance della concessionaria Cairo, anche dai benefici derivati dalle incisive azioni di riduzione dei costi operativi, per circa 12,6 milioni di euro.

Tali azioni hanno riguardato, principalmente, la revisione dei costi del palinsesto di LA7, in particolare per  i programmi di intrattenimento, e gli interventi di riorganizzazione volti al recupero di efficienza e all’incremento di produttività, che hanno determinato la riduzione del costo del lavoro e dei costi esterni.

LA7 con una share media giornaliera del 3,0%, in lieve flessione rispetto al 3,1% del 2008, chiude l’esercizio con un ottimo risultato, raggiungendo gli obiettivi di ascolto previsti, nonostante il 2009 sia stato un anno di forte riduzione del budget di palinsesto e di prima vera competizione sul digitale terrestre grazie all’ampliamento delle aree “all digital”.

I ricavi relativi all’attività di Digital Content sono pari a 15,3 milioni di euro, con un incremento di 6,3 milioni di euro rispetto a 9,0 milioni di euro dell’esercizio 2008. L’incremento delle attività è legato allo sviluppo di nuove offerte per i clienti IPTV che sono cresciuti rispetto allo stesso periodo del 2008.

2. MTV Group

I ricavi di MTV, che ammontano a 97,4 milioni di euro, si riducono del 14,3%, rispetto al 2008 (113,6 milioni di euro). Su tale andamento ha influito principalmente il calo della raccolta pubblicitaria netta del periodo (da 69,7 milioni di euro del 2008 a 53,9 milioni di euro del 2009; -22,7%).

Per fronteggiare la forte diminuzione della raccolta pubblicitaria MTV ha avviato un programma di riorganizzazione della società, concentrato prevalentemente sulle attività produttive, che ha portato un risparmio di costi per 14,2 milioni di euro e che ha permesso di attenuare l’impatto della riduzione dei ricavi sull’EBITDA pari, a fine 2009, a 10,9 milioni di euro (-3,6 milioni di euro rispetto al 2008). Al netto degli oneri straordinari comportati dalla ristrutturazione organizzativa (2,1 milioni di euro), l’EBITDA registra una variazione negativa pari a 1,5 milioni di euro rispetto allo scorso anno.

L’EBIT, pari a 3,0 milioni di euro, riflette sostanzialmente l’andamento dell’EBITDA con una variazione di -3,6 milioni di euro rispetto all’esercizio 2008.

3. Operatore di rete (TIMB)

I ricavi relativi alle attività dell’operatore di rete ammontano a 49,7 milioni di euro e aumentano di 5,3 milioni di euro (+11,9%) rispetto all’esercizio 2008 (44,4 milioni di euro). Tale andamento è principalmente attribuibile ai maggiori ricavi derivanti dai servizi di ospitalità sui Multiplex digitali.

L’EBITDA è pari a 17,8 milioni di euro, in aumento di 2,2 milioni di euro rispetto al 2008 (15,6 milioni di euro), trainato dalla crescita dei ricavi.

L’EBIT è pari a -7,0 milioni di euro in miglioramento di 4,8 milioni di euro rispetto al 2008 (-11,8 milioni di euro). A tale andamento ha contribuito la già citata crescita dei ricavi, in parte compensata da un aumento dei costi operativi.

Gli investimenti dell’anno 2009, pari a 21,7 milioni di euro, sono aumentati di 9,1 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2008 per effetto delle attività connesse alla digitalizzazione delle reti di TIMB nelle regioni in cui si è realizzato lo switch-off della TV analogica.

Al 31 dicembre 2009 i tre Multiplex digitali - escludendo il quarto, per il momento attivo solo in Sardegna -  coprono rispettivamente il 79,3%, l’88,9% e il 29,5% (il terzo ad oggi operativo esclusivamente nelle aree “all digital”) della popolazione italiana.

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B. Linee Guida 2010-2012

Le strategie di sviluppo di TI Media sono  basate sull’attuazione di iniziative che valorizzino il  ruolo di editore e di fornitore di servizi. Nel perseguire tale obiettivo il Gruppo si focalizzerà nella creazione e nell’aggregazione di contenuti e nello sviluppo di nuovi canali seguendo un approccio multipiattaforma. Il ruolo di Media Service Provider, sarà invece realizzato attraverso l’offerta di servizi e piattaforme di Broadcasting a supporto della creazione, dell’aggregazione e della distribuzione di contenuti di altri media player.

Gli obiettivi delle singole aree di business saranno i seguenti:

TELECOM ITALIA MEDIA SpA/LA7

1. TV: consolidare la linea editoriale del canale contraddistinto da creatività, innovazione, pluralismo e diversità di opinioni, mantenendo le politiche di efficienza sul palinsesto; lancio a fine marzo di un secondo canale (LA7D) su DTT orientato ad un segmento più femminile e giovanile;

2. Nuovi Media: sviluppare LA7.TV, la nuova iniziativa Internet di catch-up TV, lanciata nello scorso mese di dicembre con l’obiettivo di: a) massimizzare la raccolta riutilizzando i contenuti televisivi, b) posizionarsi come player all’avanguardia sul mercato nazionale, c) usare la piattaforma per valutare format pubblicitari innovativi e sperimentare l’offerta di contenuti specifici per il Web e la Over the Top TV (OTTV). Continuare le attività di selezione contenuti per IPTV e per la OTTV, grazie al rinnovo del contratto con Telecom Italia, facendo leva sulle competenze media e sulle relazioni con i Broadcasters ed i Content Providers.

MTV Group

1. TV: mantenere il posizionamento innovativo e la leadership sul target giovanile, valorizzando le produzioni del network  internazionale di MTV; contrastare il calo della raccolta pubblicitaria con il lancio di un nuovo canale nelle aree “all digital”, con un’offerta integralmente musicale, proseguendo in una rigorosa politica di efficientamento e di controllo dei costi;

2. Canali tematici su satellite: aumentare il numero di canali con marchio Nickelodeon e Comedy Central contrastando la sempre crescente competizione;

3. Multimedia e “Mobile”: rendere MTV punto di riferimento per la musica su Internet in Italia anche grazie al lancio di un “online store” di video musicali (es. MTVmusic.com); rafforzare il proprio posizionamento sul “Mobile”, puntando decisamente sulla musica come fattore principale di differenziazione rispetto alle offerte di altri operatori.

Operatore di rete (TIMB)

1. Ottenere l’assegnazione del quarto Mux;

2. Completare la realizzazione del  network digitale, attraverso la realizzazione di un efficace piano di investimenti che consenta il raggiungimento dell’obiettivo del  95% di copertura della popolazione entro la data di switch-off;

3. Focalizzare gli sforzi commerciali su nuovi entranti DTT posizionandosi come operatore privilegiato rispetto agli altri operatori, grazie alla maggior disponibilità di banda;

4. Sviluppare il fatturato attraverso l’incremento della banda venduta, l’offerta di nuovi servizi, cogliendo le opportunità dell’ampliamento del mercato, grazie all’ingresso di nuovi fornitori di contenuti; proseguire nell’efficiente gestione dei costi per raggiungere gli obiettivi di crescita di redditività.

Per il triennio 2010-2012 il Gruppo Telecom Italia Media prevede quindi di raggiungere i seguenti risultati sulla base delle assunzioni formulate:

Ricavi in crescita di circa il 10% medio annuo, trainati in particolare da TI Media Broadcasting.

Conferma del Break-Even dell’EBITDA al 2010 e obiettivo di EBITDA Margin del 15%/18% al 2012

Investimenti per circa 200 milioni di euro, di cui circa 90 milioni di euro sull’Operatore di Rete, prevalentemente per la digitalizzazione delle reti analogiche, e circa 85 milioni per l’acquisto di diritti televisivi.

Forte riduzione dell’indebitamento finanziario e conseguente riequilibrio della situazione patrimoniale in conseguenza dell’aumento di Capitale di 240 milioni di euro.

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C. Aumento di Capitale

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre esaminato la proposta di aumento di capitale e ha deliberato di convocare l’Assemblea degli azionisti in sede straordinaria per proporre di:

(a) eliminare il valore nominale delle azioni ordinarie e di risparmio;

(b) raggruppare le azioni ordinarie e di risparmio nel rapporto di 1 azione ordinaria o di risparmio per ogni 10  azioni ordinarie o di risparmio detenute, mantenendo inalterate la misura e le caratteristiche dei diritti delle azioni di risparmio della società;

(c) aumentare il capitale sociale a pagamento di 240 milioni di euro mediante emissione di azioni ordinarie da offrire in opzione ai titolari di azioni ordinarie e di risparmio della Società - previa revoca della delega a suo tempo conferita dall’Assemblea al Consiglio di Amministrazione ad aumentare il capitale fino ad un massimo di 10 milioni di euro -  delegando al Consiglio di Amministrazione di stabilire nell’imminenza dell’offerta  il prezzo di sottoscrizione e il numero massimo delle azioni da emettere, nonché il rapporto di opzione.

L’azionista di controllo della Società Telecom Italia, che controlla Telecom Italia Media tramite una partecipazione – diretta e indiretta – pari al 69,2%,ha assicurato il proprio sostegno all’iniziativa mediante l’impegno a sottoscrivere la quota di spettanza dell’aumento di capitale, nonché dell’eventuale quota residua che dovesse rimanere inoptata.

L’aumento avrà esecuzione – a valle delle necessarie autorizzazioni e adempimenti richiesti, e qualora le condizioni di mercato lo consentano – dopo l’approvazione da parte dell’Assemblea, e comunque entro il primo semestre del 2010.

L’Aumento di Capitale si colloca nell’ambito del Piano Industriale 2010 - 2012 approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data odierna ed è finalizzato al rafforzamento patrimoniale a sostegno dello sviluppo della Società nel mercato estremamente dinamico in cui opera.

D. Rinnovo Contratto di Content Competence Center con Telecom Italia

Il Consiglio ha approvato il rinnovo dell’Accordo di Content Competence Center con Telecom Italia per la prosecuzione e l’ampliamento delle attività svolte da TI Media per l’ideazione, la progettazione dei palinsesti, la ricerca, e l’acquisto dei Contenuti Media per la relativa fruizione sulle diverse piattaforme televisive di Telecom Italia (IPTV, CUBO, WEB –ex Yalp!-). Nell’ambito delle strategie di sviluppo dei servizi innovativi su banda larga, Telecom Italia ha recentemente lanciato il “device” Cubo Vision comunemente conosciuto come “Over the Top Tv”- ossia un dispositivo broadband multimediale che permette di vedere sul televisore di casa i canali televisivi del digitale terrestre nonché le principali WebTV, richiedere film in pay per view e gestire contenuti personali come foto, video e musica, in maniera non lineare.

In tale quadro, Telecom Italia ha chiesto a TI Media di ampliare le attività di consulenza già svolte da TI Media in relazione alle piattaforme IPTV, Web e Mobile procedendo al rinnovo anticipato del suddetto contratto ed affidando al contempo alla medesima TI Media la responsabilità di assistere Telecom Italia  anche nella ideazione e nella realizzazione dell’ offerta di contenuti  di Cubo Vision. La remunerazione per TI Media sarà composta da importi fissi e variabili. Questi ultimi, sono stati concordati sulla base di parametri di prezzo che tenessero conto degli obiettivi commerciali di Telecom Italia basati sullo sviluppo della customer base dell’IPTV e/o OTTV e dei ricavi da fruizione di contenuti sulle piattaforme.  A supporto della congruità dei prezzi pattuiti, la società ha richiesto una valutazione ad una primaria società di consulenza, che ha rilasciato parere favorevole. Le previsioni basate sulle stime del Piano Commerciale di Telecom Italia cresceranno fino a superare l’ammontare annuo di 20 milioni di euro nel 2012.


E. Corporate Governance

A fronte delle dimissioni rassegnate di Mauro Nanni che ha assunto altro importante incarico nel gruppo Telecom Italia, il Consiglio di Amministrazione ha nominato Amministratore Delegato il Vice Presidente Esecutivo Giovanni Stella - confermandogli tutti i poteri gestionali della Società  e il governo complessivo del Gruppo Ti Media, oltre alla rappresentanza legale della Società  - ed ha cooptato come  Consigliere della società Andrea Mangoni, la cui nomina sarà proposta alla prossima Assemblea di Bilancio. Il curriculum del dottor Andrea Mangoni viene allegato al comunicato. Il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale hanno espresso al dottor Mauro Nanni i più vivi ringraziamenti per il qualificato e prezioso contributo di esperienza professionale e capacità manageriale  fornito alla società nello svolgimento del suo incarico.

Il Consiglio di Amministrazione ha accertato la sussistenza dei requisiti di composizione dell’organo nella sua collegialità, nonché dei requisiti di indipendenza nelle persone di Adriano De Maio, Candido Fois, Lorenzo Gorgoni, Gianfranco Negri Clementi, Alessandro Ovi, Sergio Ristuccia, Fabio Alberto Roversi Monaco, Mario Zanone Poma.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre preso atto della cooptazione di Piero Vigorelli alla Presidenza di Telecom Italia Media Broadcasting (TIMB), così come deliberato dal Consiglio di Amministrazione di TIMB tenutosi ieri 24 febbraio 2010.


F.
Convocazione dell’Assemblea degli Azionisti

Il Consiglio di Amministrazione ha convocato l’Assemblea ordinaria e straordinaria degli azionisti in prima convocazione l’ 8 aprile p.v. ed in seconda convocazione il 9 aprile p.v.. L’Assemblea dovrà provvedere, oltre all’approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2009  e della operazione straordinaria sul capitale sociale precedentemente descritta, a rinnovare il Collegio Sindacale il cui mandato scade con l’approvazione del bilancio dell’esercizio 2009. Infine l’Assemblea dovrà deliberare sulla revoca dell’incarico di revisione alla Reconta Ernst & Young a seguito della perdita del ruolo di revisore principale di Gruppo, nonché al contestuale conferimento dell’incarico per la revisione contabile del periodo 2010-2018 alla PricewaterhouseCoopers.

                                                             §§§

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dott. Paolo Serra, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

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 I risultati del Gruppo al 31 dicembre 2009 e le Linee Guida Strategiche per il triennio 2010-2012 saranno illustrati alla comunità finanziaria durante una conference call che si svolgerà alle ore 15:00 (ora italiana) del 26 febbraio. I giornalisti potranno seguire telefonicamente lo svolgimento della presentazione collegandosi al numero 800 408 088  per chi chiama dall’Italia e +39 06 33 485 042  per chi chiama da altri Paesi. Per coloro che non potranno collegarsi in diretta sarà possibile riascoltare la presentazione nei successivi 7 giorni collegandosi al numero:+39 06 334 843 (codice di accesso: 280298# lingua italiana; 179187# lingua inglese).

 

> Allegati
 

> CV Andrea Mangoni


 

Milano, 25 Febbraio 2010