Comunicato stampa

05/05/2009 - 15:00

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Telecom Italia Media: approvato dal Consiglio di Amministrazione il Resoconto Intermedio di Gestione del Gruppo al 31 marzo 2009

Nel presente comunicato sono utilizzati alcuni indicatori alternativi di performance non previsti dai principi contabili IFRS (EBITDA, Indebitamento Finanziario Netto) il cui significato e contenuto sono illustrati in allegato.

GRUPPO TELECOM ITALIA MEDIA:

Netto miglioramento di Ebitda ed Ebit rispetto al primo trimestre del 2008, grazie alle incisive azioni di riduzione dei costi, in prevalenza sul palinsesto di LA7 e di MTV e al contratto di pubblicità con minimi garantiti di Cairo Communication

RICAVI: 48,5 milioni di euro ; +1,2 milioni (47,3 milioni di euro nel primo trimestre  2008)

EBITDA: -3,8 milioni di euro; +9,6 milioni di euro (-13,4 milioni di euro nel primo trimestre  2008)

EBIT: -18,6 milioni di euro; + 11,0 milioni di euro (-29,6 milioni di euro nel primo trimestre  2008)

RISULTATO NETTO: -16,6 milioni di euro (-29,0 milioni di euro nel primo trimestre  2008)

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO: 322,5 milioni di euro (286,8 milioni di euro al 31 dicembre 2008)

Ottimo risultato di LA7 che chiude il primo trimestre con una raccolta pubblicitaria pari a quella dello scorso anno, in un mercato pubblicitario televisivo in forte crisi che registra una flessione del 16%

In forte miglioramento il Risultato Netto del periodo su cui incide anche l’azzeramento delle perdite della Pay-per-View le cui attività sono state cedute alla fine dello scorso esercizio

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In conseguenza dell’accordo preliminare, firmato in data 29 Aprile, per la cessione del 60% dell’attività APCom a Sviluppo Programmi Editoriali S.p.A., società controllata dal Gruppo A.BE.T.E., le risultanze di TM News, relativamente al primo trimestre 2009, sono state classificate, in coerenza con quanto previsto dall’IFRS 5, nella voce “Utile (perdita) netto da attività cessate/destinate ad essere cedute”.
Inoltre, ai fini di una maggiore chiarezza nella rappresentazione dell’andamento economico del Gruppo,
anche i dati storici del conto economico, posti a confronto con il primo trimestre 2009, sono stati ricostruiti allocandoli nella suddetta voce. Analogamente anche le risultanze al 31 marzo 2008 delle attività relative alla Pay-per-View, cedute il 1° dicembre 2008, sono state classificate come Discontinued Operations.

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Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia Media, riunito oggi sotto la presidenza di Berardino Libonati, ha esaminato e approvato la relazione sulla gestione del Gruppo al 31 marzo 2009.

Nel corso del 2008 il Gruppo ha modificato la propria struttura organizzativa, finalizzata a definire un presidio focalizzato e specifico per LA7 e per MTV in relazione alle specificità dei diversi profili editoriali. 
A partire dal presente Resoconto Intermedio di Gestione, è stata rivista la modalità di rappresentazione delle risultanze economico patrimoniali, attraverso l’identificazione di tre specifici settori di business ed in particolare:
- Telecom Italia Media S.p.A. che comprende le attività relative all’emittente LA7 e quelle relative al Digital Content del Gruppo Telecom Italia nell’ideazione e realizzazione dell’offerta di contenuti per le piattaforme IPTV, DVB-H e Web;
- MTV Group che comprende le attività relative all’emittente MTV, quelle relative all’unità di produzione Playmaker, alle piattaforme musicali via satellite, ai canali satellitari Nickelodeon e Comedy Central, MTV Mobile e multimedia (Web);
- Operatore di rete (TIMB): gestione delle reti analogiche e digitali del Gruppo e servizio di ospitalità sui Multiplex digitali.

Il Gruppo Telecom Italia Media nel primo trimestre 2009

Il primo trimestre 2009 si chiude in netto miglioramento rispetto all’anno precedente. La perdita netta (-17,6 milioni di euro) si è ridotta di 12,1 milioni di euro, rispetto a quella del primo trimestre del 2008   (-29,7 milioni di euro).
Il miglioramento è ancor più significativo se rapportato al forte periodo di crisi in cui il calo della raccolta pubblicitaria ha registrato il 20% in meno sul mercato totale e il 16% sul mercato televisivo (Dati Nielsen febbraio 2009), grazie al contratto con minimi garantiti con Cairo Communication.

I ricavi consolidati del trimestre raggiungono i 48,5 milioni di euro con una crescita del 2,5% (47,3 milioni di euro nel primo trimestre 2008). Tale risultato è collegato in particolare al buon andamento di LA7 e del Digital Content.

L’EBITDA è pari a -3,8 milioni di euro, in miglioramento di 9,6 milioni di euro (-13,4 milioni di euro nel primo trimestre 2008). Tale risultato è da attribuirsi, oltre al maggior apporto dei ricavi, alle incisive azioni di riduzione dei costi attuate già a partire dallo scorso anno in particolare sul palinsesto di LA7 (prevalentemente concentrati nell’entertainment) e di MTV.

L’EBIT, a valle degli ammortamenti del periodo, è pari a - 18,6 milioni di euro e risulta in miglioramento di 11,0 milioni di euro (-29,6 milioni di euro nel primo trimestre 2008). La variazione, oltre che al miglioramento dell’EBITDA è principalmente attribuibile ai minori ammortamenti (-1,3 milioni di euro) relativi ai diritti d’uso delle frequenze digitali, la cui vita utile è stata allungata a seguito delle modifiche legislative intervenute nel secondo semestre 2008.

Il risultato netto, a valle del contributo delle attività cessate/destinate ad essere cedute, è pari a -16,6 milioni di euro (-29,0 milioni di euro nel primo trimestre 2008).

L’indebitamento finanziario netto è pari a 322,5 milioni di euro e si incrementa di 35,7 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2008 (286,8 milioni di euro). La variazione è principalmente attribuibile agli investimenti industriali del periodo (13,7 milioni di euro), al fabbisogno per la gestione operativa del periodo (18,3 milioni di euro) e di altri esborsi (3,7 milioni di euro).

Il significativo miglioramento del risultato ottenuto nel 1° trimestre, dovuto anche a circostanze congiunturali, sarà difficilmente ottenibile nei prossimi trimestri tenuto conto delle esigenze di rinnovamento dell’offerta LA7 e delle azioni in corso in MTV Italia.

Risultati delle Aree di Business

Telecom Italia Media S.p.A.

I ricavi di Telecom Italia Media S.p.A. del primo trimestre 2009 sono pari a 29,1 milioni di euro, con un  incremento di 4,1 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2008 (25,0 milioni di euro).

La redditività operativa ha subito un netto miglioramento, grazie, oltre che all’incremento dei ricavi, alla riduzione dei costi operativi. L’EBITDA è quindi pari a - 6,0 milioni di euro, con un miglioramento di 12,1 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2008 (-18,1 milioni di euro), mentre l’EBIT è pari a -12,8 milioni di euro, in miglioramento di 11,9 milioni di euro (-24,7 milioni di euro  nel primo trimestre 2008).
In particolare:

LA7

I ricavi de LA7, pari a 25,6 milioni di euro, registrano un incremento di 2,2 milioni di euro rispetto a 23,4 milioni di euro del primo trimestre 2008. L’andamento della raccolta pubblicitaria del primo trimestre 2009 pari a 31,9 milioni di euro è in linea con il trimestre dell’esercizio precedente, ed è da considerarsi estremamente positivo se rapportato al periodo di forte crisi, in cui il calo della raccolta pubblicitaria ha registrato una flessione del 16% sul mercato televisivo (dati Nielsen). L’ottimo risultato raggiunto da LA7 è stato reso possibile grazie al nuovo contratto con Cairo. LA7 ha, inoltre, attuato alcune azioni volte al miglioramento della redditività, in particolare la revisione dei costi di palinsesto con una riduzione degli stessi per 7,9 milioni di euro. Parte di questo miglioramento (circa 4 milioni), dovuto allo slittamento del lancio di alcuni programmi su LA7, sarà riassorbito nel corso dell’esercizio. 
Nel primo trimestre del 2009, LA7 ottiene una share media giornaliera del 2,9%, nonostante l’anticipo nella partenza delle produzioni serali delle altre reti nazionali con una forte programmazione ed un importante aumento del bacino televisivo, dovuto al maggior tempo passato dagli italiani davanti alla TV.
Il Day Time mantiene la sua solidità attestandosi al 3% medio di share; i risultati della serata sono più oscillanti, con il 2,6% medio in Prime Time e il 2,8% medio in Tarda Sera, a causa del rinnovamento delle produzioni, ancora in partenza o in fase di rodaggio.

Digital Content

Telecom Italia Media svolge il ruolo di Advisor esclusivo di Telecom Italia nell’ideazione e realizzazione dell’offerta di contenuti televisivi per le piattaforme innovative (IPTV, DVB-H, ecc.).

I ricavi del primo trimestre sono pari a 3,5 milioni di euro, con un incremento di 1,9 milioni di euro (1,6 milioni di euro del primo trimestre 2008). L’incremento delle attività è legato allo sviluppo di nuove offerte per i clienti IPTV che sono cresciuti rispetto allo stesso periodo del 2008.

MTV Group

I ricavi di MTV sono pari a 18,8 milioni di euro, in riduzione di 1,9 milioni di euro (20,7 milioni di euro nel primo trimestre 2008). Su tale andamento ha influito la minore raccolta pubblicitaria, pari a 10,8 milioni di euro, in riduzione di 3,1 milioni di euro (13,9 milioni nel primo trimestre 2008), parzialmente compensata da un miglioramento dei ricavi netti sui canali della piattaforma multimedia, dal fatturato di MTV Mobile e da una sostanziale tenuta dei ricavi dei canali satellitari.

La redditività operativa del trimestre risulta invece sostanzialmente allineata a quella dello stesso periodo del 2008, grazie alle azioni intraprese per il contenimento dei costi.
L’EBITDA è pari a - 0,2 milioni di euro nel primo trimestre 2009 (0,2 milioni di euro del primo trimestre 2008).
L’EBIT del periodo è stato pari a -2,0 milioni di euro (-1,7 milioni di euro nel primo trimestre 2008). Al netto di oneri di ristrutturazione, la variazione sarebbe positiva per 0,3 milioni di euro.

MTV continua a confermarsi una realtà centrale e rilevante nella vita dei giovani italiani anche in un
contesto mediale sempre più complesso.

Operatore di Rete (TIMB)

I ricavi dell’operatore di rete sono pari a 9,6 milioni di euro e si riducono di 2, 0 milioni di euro rispetto al 2008 (11,6 milioni di euro nel primo trimestre 2008). Tale andamento è attribuibile al minor fatturato per l’affitto di Banda Pay-per-View, attività ceduta a fine 2008. L’accordo con la controparte prevede un periodo di sperimentazione nei primi mesi del 2009, collegato alla fase di start-up delle attività, e inizierà a produrre i suoi pieni effetti nel prosieguo dell’anno in corso, consentendo di recuperare ed incrementare la redditività.

L’EBITDA del trimestre è pari a 2,3 milioni di euro, in calo di 2,1 milioni di euro (4,4 milioni di euro nel primo trimestre 2008).

L’EBIT nel primo trimestre 2009 è pari a - 3,7 milioni di euro in calo di 0,4 milioni di euro (-3,3 milioni di euro nel primo trimestre 2008). A tale andamento hanno contribuito la già citata riduzione del fatturato parzialmente compensata dalla minore incidenza degli ammortamenti dell’Operatore di Rete a seguito delle modifiche normative intervenute il 4 agosto u.s. che hanno aumentato la vita utile delle frequenze digitali dal 30 giugno 2018 al 31 dicembre 2028.

Al 31 marzo 2009 i 2 Multiplex Digitali coprono rispettivamente il 76,1% e l’87,1% della popolazione
Italiana.

§§§

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dott. Paolo Serra, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

§§§

I risultati del Gruppo al 31 marzo 2009 saranno illustrati oggi alla comunità finanziaria durante una conference call che si svolgerà alle ore 15.30 (ora italiana). I giornalisti potranno seguire telefonicamente lo svolgimento della presentazione collegandosi al numero: + 39 06 33 485 042. Per coloro che non potranno collegarsi in diretta sarà possibile riascoltare la presentazione nelle successive 48 ore collegandosi al numero: +39 06 334 843 (codice di accesso: 244324# per la versione italiana, 050509# per la versione inglese).


Roma, 5 Maggio 2009
 

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