Telecom Italia Media: Il Consiglio di Amministrazione approva la relazione trimestrale al 31 marzo 2007

07/05/2007 - 12:00

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Nel presente comunicato sono utilizzati alcuni indicatori alternativi di performance non previsti dai principi contabili IFRS (EBITDA, Indebitamento Finanziario Netto) il cui significato e contenuto sono illustrati in allegato.

Avviata la nuova mission di Telecom Italia Media come “Content Competence Center” del Gruppo Telecom: l’America’s Cup 2007 in esclusiva su tutte le piattaforme del Gruppo (La7, La7.it, La7 Cartapiù, Alice, Rosso Alice, Alice Home TV e TIM) con un’audience media su La7 del 6,1% (in crescita fino all’8%) e oltre 17 milioni di spettatori complessivi

RICAVI: 57,6 MILIONI DI EURO, IN CRESCITA DEL 31,5 % (43,8 MILIONI DI EURO NEL PRIMO TRIMESTRE 2006), CON UNA FORTE INCIDENZA (DAL 22% AL 31%) DELLE NUOVE PIATTAFORME

LA7 FREE TO AIR: FORTE INCREMENTO DELLA RACCOLTA PUBBLICITARIA (+15,8%) IN CONTROTENDENZA CON L’ANDAMENTO DEL MERCATO. RECORD STAGIONALE NEL MESE DI MARZO: OLTRE 25%

MTV FREE TO AIR: INCREMENTO DELLA RACCOLTA PUBBLICITARIA NAZIONALE (+10,2%) ED INTERNAZIONALE (+11,1%)

DIGITALE TERRESTRE: PIÙ CHE RADDOPPIATI I RICAVI (+132,1%); 12,3 MILIONI DI EURO

MULTIMEDIALITÀ: RACCOLTA PUBBLICITARIA IN CRESCITA DEL 69,2%

EBITDA: -11,0 MILIONI DI EURO, MIGLIORA DEL 60,7% (-28,0 MILIONI DI EURO DEL PRIMO TRIMESTRE 2006) CON VALORI POSITIVI NELLA MULTIMEDIALITA’ E NELLA PAY PER VIEW

EBIT: -26,2 MILIONI DI EURO, MIGLIORA DEL 36,1% RISPETTO AI -41,0 MILIONI DI EURO DEL PRIMO TRIMESTRE 2006, NONOSTANTE L’INCIDENZA DEGLI AMMORTAMENTI PER IL DIGITALE TERRESTRE

RISULTATO NETTO: -19,3 MILIONI DI EURO (-26,3 MILIONI DI EURO NEL PRIMO TRIMESTRE 2006)

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO: 190,6 MILIONI DI EURO CON UN INCREMENTO DI 62,4 MILIONI DI EURO RISPETTO AL 31 DICEMBRE 2006, IN PREVALENZA DA ATTRIBUIRE AGLI INVESTIMENTI INDUSTRIALI E AL CASH FLOW GESTIONALE DEL PERIODO

Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia Media, riunito oggi sotto la presidenza di Enrico Parazzini, ha esaminato e approvato la relazione trimestrale al 31 marzo 2007.

I ricavi consolidati del trimestre sono pari a 57,6 milioni di euro e registrano una crescita del 31,5% (43,8 milioni di euro nel primo trimestre 2006), trainati principalmente sia dalla forte crescita della raccolta pubblicitaria nazionale, decisamente in controtendenza rispetto all’andamento del mercato (in calo del 5,9% nei primi due mesi del 2007-fonte Nielsen) a conferma dell’affermazione editoriale del palinsesto delle due emittenti (La7 e MTV), sia dal forte sviluppo dei ricavi della piattaforma Digitale Terrestre.

L’EBITDA è pari a -11,0 milioni di euro, in miglioramento rispetto al primo trimestre 2006 del 60,7% (-28,0 milioni di euro nel primo trimestre 2006). Tale risultato è dovuto sia al miglioramento delle attività Free to Air analogiche trainate dalla citata crescita della raccolta pubblicitaria, sia al deciso recupero di redditività del Digitale Terrestre, migliorata grazie all’ottimo andamento della pay-per-view e alla razionalizzazione dei costi sui canali digitali Free to Air.

L’EBIT, a valle degli ammortamenti del periodo, è pari a -26,2 milioni di euro e registra un miglioramento del 36,1% (-41,0 milioni di euro nel primo trimestre 2006). L’aumento della redditività operativa è stato in parte attenuato (2,2 milioni di euro) dai maggiori ammortamenti del periodo derivanti dall’attività di investimento effettuata nel primo trimestre per le infrastrutture digitali di rete. Gli ammortamenti incidono per 15,2 milioni di euro sulla redditività operativa e sono in gran parte (6,8 milioni di euro) legati agli investimenti effettuati sul DTT, il cui ritorno è slittato nel tempo per l’ormai noto posticipo dello switch off.

Il risultato netto è pari a -19,3 milioni di euro rispetto a -26,3 milioni di euro del primo trimestre 2006 ed ha beneficiato dell’apporto positivo della redditività operativa, parzialmente ridotta dagli oneri finanziari netti.

Nel primo trimestre 2007 sono stati realizzati 30,5 milioni di euro di investimenti industriali (45,4 milioni di euro nello stesso periodo del 2006).

L’indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2007 è pari a 190,6 milioni di euro rispetto ad un indebitamento di 128,2 milioni di euro al 31 dicembre 2006, con un aumento di 62,4 milioni di euro. Tale variazione è da attribuire agli investimenti industriali relativi soprattutto all’acquisto di diritti televisivi e allo sviluppo del Digitale Terrestre, nonché al fabbisogno per la gestione operativa del trimestre (cash flow gestionale 31,0 milioni di euro).

Risultati dei Settori di Attività

Television Free to Air

I risultati economici del primo trimestre 2007 del settore Free to Air sono stati particolarmente positivi: i ricavi pari a 38,5 milioni di euro, registrano un incremento del 17,7% (32,7 milioni di euro nel 2006) così come migliorano significativamente EBITDA    (-4,1 milioni di euro; +55,9%) ed EBIT (-12,1 milioni di euro; +24,8%).
Il positivo andamento del fatturato è da ricondursi soprattutto alla crescita della raccolta pubblicitaria nazionale (+13,9%), come detto in forte controtendenza rispetto all’andamento del mercato. In particolare:

I ricavi de La7, pari a 25,7 milioni di euro, registrano un incremento del 21,8% rispetto al primo trimestre 2006 (21,1 milioni di euro), grazie al significativo apporto della raccolta pubblicitaria totale che è cresciuta del 15,8% (oltre 25% nel solo mese di marzo). Il positivo risultato commerciale ha consentito un incremento della redditività facendo registrare un miglioramento, sia dell’EBITDA (+3,0 milioni di euro; +36,1%), sia dell’EBIT (+2,0 milioni di euro; +14,4%).

Nel primo trimestre 2007 La7 ha consolidato la propria share media giornaliera al 3% in un periodo caratterizzato invece da un marcato calo del totale ascolto (-4,6% e audience media 24 ore sotto i 10 milioni). Nello stesso periodo La7 consolida i valori dell’ultima stagione autunnale confermando la copertura giornaliera del 2006 su 13,1 milioni di persone. Nel mese di aprile La 7 ha raggiunto un’audience media del 6,1% (in crescita fino all’8%) durante le varie fasi di programmazione della 32^ America’s Cup, con punte del 12%, coinvolgendo oltre 17 milioni di spettatori complessivi.

La vela si affianca quindi ai grandi successi conseguiti dal 6 Nazioni di Rugby e dalla Superbike (entrambi oltre il 5% di share e punte del 17% per il Rugby, in crescita significativa rispetto al 2006 e seguiti rispettivamente da 15 e 13 milioni di spettatori complessivi), segno della capacità di La7 di trasformare discipline considerate minori in fenomeni popolari di grande rilevanza.

Nelle fasce della mattina è l’area dell’informazione a esercitare una sempre maggiore attrazione: OMNIBUS e OMNIBUS W.E. ottengono un significativo +5,1% (share media 4,4%) mentre il TG La7 meridiano una share media del 2,6% con un incremento del 20,5%.

I ricavi di MTV, pari a 14,4 milioni di euro, registrano un incremento del 10,8% rispetto al primo trimestre 2006 (13,0 milioni di euro). Nel primo trimestre 2007 MTV ha consolidato la sua posizione grazie alla crescita della raccolta pubblicitaria nazionale (+10,2%) e internazionale (+11,1%) che gli ha consentito di migliorare l’EBITDA e l’EBIT di circa +2,0 milioni di euro.

Da sempre un importante riferimento per i giovani, MTV compie quest’anno i dieci anni di attività. La tv Ten years young che ha innovato il panorama televisivo italiano, forte degli ottimi risultati raggiunti, si propone di proseguire il suo percorso focalizzandosi sui due fattori di successo che l’hanno sempre contraddistinta: il rapporto diretto ed empatico con il pubblico che riesce a riempire le piazze in occasione dei grandi Eventi e l’attenzione all’evoluzione tecnologica attraverso l’utilizzo dei mezzi più moderni e di tutte le piattaforme disponibili.

Multimedialità

Nel primo trimestre 2007 le attività multimediali registrano ricavi per 5,1 milioni di euro, in aumento del 27,5% rispetto allo stesso periodo del 2006 (4,0 milioni di euro). Il risultato positivo è rilevato su tutte le piattaforme grazie anche alla raccolta pubblicitaria che cresce del 69,2%. Confermano il buon andamento dell’area anche i risultati positivi di EBITDA (1,9 milioni di euro rispetto a 1,4 milioni del 2006; +35,7%) ed EBIT (1,6 milioni di euro rispetto a 1,1 milioni di euro del 2006; +45,5%). Le attività multimediali del Gruppo Telecom Italia Media comprendono le attività satellitari, le attività interattive, nonché le nuove attività del Content Competence Center per Telecom Italia. Nel Satellitare, con i canali musicali di MTV e quelli di intrattenimento (Nickelodeon e Paramount Comedy), la raccolta pubblicitaria è fortemente cresciuta rispetto al primo trimestre 2006 così come nel settore Interactive, dove sono notevolmente aumentati anche gli utenti unici (850.000 per MTV.IT e 300.000 per La7.it).

Television DTT

I ricavi del primo trimestre 2007, più che raddoppiati, sono pari a 12,3 milioni di euro e registrano una crescita del 132,1% (5,3 milioni di euro nel primo trimestre 2006). Anche la redditività registra un significativo miglioramento sia in termini di EBITDA (-3,6 milioni di euro rispetto a  -15,7 milioni di euro del 2006; +77,1%) che di EBIT (-10,4 milioni di euro rispetto a -21,5 milioni di euro del 2006; +51,6%).
Tale andamento è riconducibile sia alla crescita dei ricavi e dei margini della “pay-per-view” (con un EBITDA positivo nel 2007 pari a 1,1 milioni di euro rispetto ai -7,9 del corrispondente periodo del 2006) che allo sviluppo dell’offerta commerciale “La7 Cartapiù” che ha contribuito con il positivo apporto degli accordi con Telecom Italia e Mediaset alla trasmissione di contenuti audiovisivi delle partite di calcio di serie A, nonché alla maggior vendita di banda digitale da parte dell’Operatore di Rete.

Nel trimestre è proseguita la crescita di QOOB Tv, la piattaforma multimediale che propone su televisione, Internet e telefonia mobile, il meglio dell’animazione, del cinema, del graphic design e della musica, con oltre 200 mila utenti unici raggiunti a febbraio.

Per quanto riguarda le attività dell’Operatore di Rete (TI Media Broadcasting) nel corso del primo trimestre 2007 è stato formalizzato un importante contratto per l’acquisizione di frequenze in Sicilia per un valore di 15,9 milioni di euro che ha consentito di aumentare la copertura nella regione. A seguito di tale operazione la copertura nazionale dei 2 Multiplex Digitali salirà rispettivamente all’87,2% e al 74%.

News

L’area di Business “News” (Agenzia di stampa APCom) ha realizzato nel primo trimestre 2007 ricavi pari a 2,1 milioni di euro in linea con i ricavi del primo trimestre 2006. Anche la redditività è sostanzialmente in linea con lo stesso periodo del 2006. La produzione media giornaliera si attesta a oltre 900 news.

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Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre deliberato la fusione per incorporazione di Holding Media e Comunicazione HMC S.p.A. e di HMC Pubblicità S.r.l. in liquidazione.
L’operazione, deliberata anche dagli organi amministrativi delle società incorporande, non comporta modifiche dello statuto di Ti Media e non si procederà ad alcun aumento di capitale sociale di Ti Media in quanto la stessa controlla al 100% le società incorporande.

Gli effetti della fusione decorreranno dall’ultima delle iscrizioni dell’atto di fusione presso il Registro delle Imprese, ovvero dalla data che sarà indicata nell’atto medesimo, la cui sottoscrizione è prevista nel mese di luglio 2007. Dallo stesso giorno le operazioni delle società incorporande saranno imputate al bilancio di TI Media anche ai fini fiscali.

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I risultati del primo trimestre 2007 saranno illustrati alla comunità finanziaria oggi pomeriggio durante una conference call che si svolgerà alle ore 16.00 (ora italiana). I giornalisti potranno seguire telefonicamente lo svolgimento della presentazione collegandosi al numero: +39 06 33485042. Per coloro che non potranno collegarsi in diretta sarà possibile riascoltare la presentazione nelle successive 48 ore collegandosi al numero: +39 06 334 843 (codice di accesso 145232#).

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente comunicato, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance per consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo Telecom Italia Media; tuttavia, tali indicatori non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.

In particolare, gli indicatori alternativi presentati sono nel seguito illustrati:

• EBITDA. Tale indicatore è utilizzato da Telecom Italia Media come financial target nelle presentazioni interne e in quelle esterne e rappresenta un’utile unità di misura per la valutazione delle performance operative del Gruppo (nel suo complesso e a livello di Business Unit) in aggiunta all’EBIT. Questi indicatori vengono determinati come segue:

Risultato prima delle imposte derivante dalle attività in funzionamento
+ Oneri finanziari
- Proventi finanziari
+/- Quota dei risultati delle partecipazioni in imprese collegate e a controllo congiunto valutate secondo il metodo del patrimonio netto
EBIT (Risultato Operativo)
+/- Svalutazioni/(Ripristini di valore) di Attività non Correnti
+/- Minusvalenze/(Plusvalenze) da realizzo di attività non Correnti
+ Ammortamenti
EBITDA (Risultato Operativo Ante Ammortamenti, Plusvalenze/(Minusvalenze) e Ripristini di valore/(Svalutazioni) di Attività non Correnti)


• Indebitamento Finanziario Netto. Telecom Italia Media ritiene che l’Indebitamento Finanziario Netto rappresenti un indicatore della capacità di fare fronte alle obbligazioni di natura finanziaria, rappresentate dal Debito Finanziario Lordo ridotto della Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti nonché delle altre Attività finanziarie (crediti finanziari e titoli diversi dalle partecipazioni). 

 

Dati Economico Finanziari (file .pdf, 50.9 Kb)