Telecom Italia Media: Il CdA approva il progetto di bilancio 2005

06/03/2006 - 12:00

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A partire dall’esercizio 2005, il Gruppo Telecom Italia Media ha redatto il proprio Bilancio secondo gli IAS/IFRS, pertanto le attività Internet di TI Media (Tin.it e Virgilio) e del Gruppo Buffetti sono state contabilizzate come “discontinued operations” (attività cessate/destinate ad essere cedute) e quindi non sono più consolidate nelle componenti operative (Ricavi, Ebitda, risultato operativo), ma contribuiscono unicamente al risultato netto dopo le imposte per il periodo di appartenenza al Gruppo. Pertanto i dati operativi del Gruppo Telecom Italia Media a cui si fa riferimento di seguito rappresentano sostanzialmente le attività del settore televisivo e di APCom. Ai fini di una maggiore chiarezza nella rappresentazione dell’andamento del Gruppo, inoltre, anche le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie del 2004 sono state opportunamente riclassificate e rettificate secondo i principi e gli schemi contabili previsti dagli IAS/IFRS per renderle confrontabili con i corrispondenti periodi del 2005. Per quanto riguarda il bilancio d’esercizio, invece, gli stessi principi verranno adottati a partire dall’esercizio 2006.


RAGGIUNTO ACCORDO CON TELECOM ITALIA:
LA7 E MTV SUL TELEFONINO TIM IN TECNOLOGIA DVB-H

I ricavi consolidati del 2005 ammontano a 179,8 milioni
di euro e registrano una crescita organica pari al 16,4%

L’esercizio 2005 chiude con 800,9 milioni di euro di utile netto consolidato (-226,3 milioni nello stesso periodo del 2004) e 781,7 milioni di euro per TI Media SpA che consente la distribuzione di un dividendo  per un ammontare complessivo pari a circa 550 milioni di euro

Proposto dividendo in ragione di 0,1643 euro per azione ordinaria
e in ragione di 0,1679 euro per azione di risparmio in pagamento dal prossimo 27 aprile

La posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2005 è positiva per 436,1 milioni di euro (era negativa per 170,7 milioni al 31 dicembre 2004)

 
Completata nel 2005 la focalizzazione nel settore media, con importanti investimenti per un ammontare complessivo pari a circa 195 milioni di euro, destinati all’avvio del digitale terrestre e al rafforzamento della tv analogica

La redditività operativa è stata influenzata prevalentemente dalle attività di start up del digitale terrestre e dai maggiori costi sostenuti per arricchire il palinsesto con nuovi programmi e contenuti; il risultato operativo si attesta a -129,8 milioni di euro (-93,3 milioni nel 2004)

Area Television: nel 2005 registra un forte aumento dei ricavi (+24,8%) e della raccolta pubblicitaria lorda (14,9%) rispetto al precedente esercizio

LA7: superato il 3% di audience share nel mese di dicembre; per l’intero esercizio gli ascolti registrano il miglior risultato degli ultimi anni attestandosi al 2,7% di share (+14% rispetto al 2004); in forte miglioramento il fatturato (+39,6% rispetto al precedente esercizio)

MTV: cresce del 13,5% la raccolta pubblicitaria lorda nazionale
rispetto all’esercizio 2004

Digitale terrestre: al 31 dicembre 2005 sono state distribuite 884.000 schede prepagate, che salgono a 955.000 al 28 febbraio 2006

APCom: migliorano i ricavi (+45,1%) e la produzione media giornaliera di notizie (+23% rispetto al 2004)

Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia Media SpA (Gruppo Telecom Italia), riunito oggi sotto la presidenza di Riccardo Perissich, ha esaminato e approvato il progetto di bilancio 2005.

Il Gruppo Telecom Italia Media nell’esercizio 2005

L’esercizio 2005 è stato positivamente influenzato dalle operazioni previste nell’ambito del piano di riassetto delle attività Internet del Gruppo Telecom Italia annunciato il 4 aprile 2005. In particolare, il 1° giugno Telecom Italia Media ha finalizzato la cessione delle attività di Virgilio e Tin.it a Telecom Italia ad un prezzo complessivo di 950 milioni di euro, realizzando una plusvalenza di 901 milioni di euro. Nello stesso mese, inoltre, la società ha completato il buyback su azioni ordinarie e su azioni di risparmio proprie, con un esborso complessivo di 147,7 milioni di euro. Nel secondo semestre, inoltre, sono stati acquistati i rami d’azienda Elefante TV e Delta TV, per un importo complessivo di 128,5 milioni di euro ed è stato stipulato un accordo per la cessione del Gruppo Buffetti (operazione perfezionata a gennaio 2006).

 
Nel corso del 2005, TI Media ha così completato il processo di concentrazione nel settore dei media, realizzando importanti investimenti sia per l’avvio del digitale terrestre sia per il rafforzamento delle posizioni raggiunte nella tv analogica.

I ricavi del 2005 ammontano a 179,8 milioni di euro (167,8 milioni di euro dell’esercizio 2004); escludendo l’effetto delle variazioni di perimetro e delle attività di start up del digitale terrestre, la crescita organica è pari al 16,4%.

La redditività dell’esercizio 2005 è stata prevalentemente influenzata dalle attività di start up del digitale terrestre (compresa la pay per view), che hanno avuto un impatto netto negativo sull’EBITDA (risultato operativo ante ammortamenti) per 39,6 milioni di euro e sul risultato operativo per 47,7 milioni di euro (15,6 milioni nel 2004). Sulla redditività, inoltre, hanno inciso i maggiori costi sostenuti per arricchire il palinsesto sia dei canali analogici MTV e LA7 (Invasioni Barbariche, America’s Cup, eventi speciali e nuove rubriche) sia dei canali digitali terrestri e satellitari (LA7 Sport, Nickelodeon e Paramount Comedy). L’EBITDA dell’esercizio 2005 è pari a -91,4 milioni di euro (-64,2 milioni nel 2004) e il risultato operativo ammonta a -129,8 milioni di euro (-93,3 milioni nel 2004).

L’impatto netto delle “discontinued operations” (attività cedute o in corso di cessione: settore Internet e Gruppo Buffetti) è positivo per 892,5 milioni di euro e include il risultato delle attività Internet per i primi cinque mesi dell’esercizio, del Gruppo Buffetti per l’intero esercizio e gli effetti economici derivanti dalla cessione delle suddette attività.

Pertanto, il risultato netto di competenza della capogruppo, tenendo conto del contributo delle “discontinued operations”, è positivo per 800,9 milioni di euro (-226,3 milioni di euro nel 2004).

In forte aumento rispetto al 2004, gli investimenti dell’esercizio ammontano a 194,8 milioni di euro e includono 19,4 milioni di euro per l’acquisto dei diritti televisivi, 33,8 milioni di euro per lo sviluppo del digitale terrestre e 128,5 milioni di euro per l’acquisizione degli impianti e delle frequenze di Elefante TV e Delta TV.

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2005 è positiva per 436,1 milioni di euro (era negativa per 170,7 milioni al 31 dicembre 2004); il miglioramento è stato determinato principalmente dall’incasso di 950 milioni di euro per la cessione delle attività Internet a Telecom Italia, parzialmente compensato dall’esborso per l’acquisto delle azioni proprie per 147,7 milioni, dagli investimenti sopra descritti e dal cash flow operativo.

Il patrimonio netto consolidato totale al 31 dicembre 2005 ammonta a 1.020,8 milioni di euro (rispetto a 363,6 milioni di euro al 31 dicembre 2004). Al 31 dicembre 2005 i dipendenti sono 837 (erano 778 di fine 2004, a perimetro omogeneo).

Risultati delle Aree di Business

TELEVISION

I ricavi complessivi dell’area, pari a 172,5 milioni di euro, registrano un forte incremento (+24,8%) rispetto al 2004 (138,2 milioni di euro) grazie all’andamento della raccolta pubblicitaria lorda che è cresciuta del 14,9% rispetto al precedente esercizio. Il risultato operativo è pari a -100,7 milioni di euro (-59,9 milioni nel 2004) ed è stato prevalentemente influenzato dalle attività di start up del digitale terrestre (compresa la pay per view). Queste ultime hanno avuto un impatto netto negativo sul risultato operativo per 47,7 milioni di euro (15,6 milioni nel 2004). Sulla redditività operativa, inoltre, hanno inciso i maggiori costi sostenuti per arricchire il palinsesto sia dei canali analogici MTV e LA7 (Invasioni Barbariche, Forza Sette, eventi speciali e nuove rubriche) sia dei canali digitali terrestri e satellitari (LA7 Sport, Nickelodeon e Paramount Comedy).

LA7 ha ottenuto importanti miglioramenti nei risultati di ascolto, a conferma del positivo riscontro del nuovo progetto editoriale avviato l’anno scorso: l’audience share media del 2005, infatti, è pari al 2,7% (+14% rispetto al 2,4% del 2004) e rappresenta il miglior risultato degli ultimi anni. La crescita dell’audience si è sviluppata mese dopo mese, superando la soglia del 2,7% già nel mese di maggio e continuando a progredire fino alla punta massima del 3,1% nel mese di dicembre. Tale risultato è stato raggiunto sia incrementando il numero di persone contattate quotidianamente (circa 12 milioni) sia in termini di tempo che ogni spettatore dedica ogni giorno all’emittente (+11%). Riscontri positivi si registrano per tutti i programmi, sia quelli storici, sia le novità (Invasioni Barbariche, Forza Sette). LA7 consolida inoltre la sua presenza nello sport: rinnovati gli appuntamenti internazionali con la Coppa Uefa di calcio, il Torneo 6 Nazioni di Rugby, il Campionato Mondiale superbike; grande successo di pubblico per la vela con Forza Sette, la trasmissione delle prime regate di avvicinamento alla Coppa America da Valencia, Malmoe e Trapani. Positive conferme anche dal digitale terrestre con le nuove proposte di contenuti a pagamento di LA7 Cartapiù (calcio, boxe, cinema e concerti) e con il lancio di La7 Sport, il nuovo canale gratuito interamente dedicato allo sport. In particolare, con la partenza del Campionato di calcio 2005-2006 e il rinnovo dell’offerta LA7 Cartapiù, al 31 dicembre 2005 risultano distribuite 884.000 schede prepagate, che salgono a 955.000 al 28 febbraio 2006. Complessivamente, migliorano i ricavi di LA7 che si attestano a 87,1 milioni di euro (+39,6% rispetto ai 62,4 milioni del 2004) e la raccolta pubblicitaria lorda, pari a 97,8 milioni di euro (+21,4% rispetto al 2004).

MTV consolida e rafforza le sue posizioni nel mercato pubblicitario italiano e si conferma leader nel segmento televisivo per i giovani registrando ricavi per 93,3 milioni di euro (+16,1% rispetto al 2004). Ottimi risultati anche per la raccolta pubblicitaria lorda nazionale che registra un incremento del 13,5% rispetto al 2004. MTV Italia si caratterizza oggi come un network multicanale che integra più media: dalla Tv ad internet, dal satellite alle proposte avanzate di telefonia. Nel 2005 MTV ha proseguito nel processo di evoluzione editoriale con un rinnovamento nei contenuti e nell’estetica della rete, ha consolidato la sua offerta sul satellite dove è oggi presente con cinque canali (Nickelodeon, Paramount Comedy, Mtv, Mtv Hits e Mtv Brand:new) e lanciato i canali interattivi “Mtv on demand” e “Mtv on demand mobile”, con un’offerta personalizzabile di contenuti musicali e i siti dedicati ai canali satellitari Mtv Hits e Mtv Brand:new. Nel 2005, inoltre, Mtv ha ulteriormente consolidato il suo posizionamento come organizzatore di eventi musicali live sul territorio (Mtv Europe Music Awards, Mtv Day, Coca Cola Live@Mtv, Isle of Mtv).


RAGGIUNTO ACCORDO CON TELECOM ITALIA: LA7 E MTV SUL TELEFONINO TIM IN TECNOLOGIA DVB-H

Il Gruppo Telecom Italia Media e Telecom Italia hanno raggiunto un accordo per la diffusione dei contenuti di LA7 e MTV sui telefonini TIM attraverso la tecnologia digitale terrestre DVB-H (digital video broadcast handheld). Grazie a questa intesa, su base non esclusiva, sui telefonini TIM sarà disponibile la programmazione dei canali LA7 e MTV per i prossimi cinque anni. La tecnologia DVB-H garantisce un’elevata qualità di ricezione in mobilità e grazie all’integrazione tra la rete broadcast e quella radiomobile consentirà lo sviluppo di nuovi servizi interattivi con la televisione.


NEWS (APCOM)

I ricavi di APCom per l’esercizio 2005 ammontano a 6,7 milioni di euro e registrano un significativo incremento (+45,1%) rispetto al 2004, grazie principalmente all’allargamento della base clienti e all’ampliamento dell’offerta di servizi. In forte aumento anche la produzione media giornaliera di news: +23% rispetto al precedente esercizio. APCom è un’agenzia stampa operativa 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, con sedi a Roma e Milano e corrispondenze da Bruxelles, Budapest e New York. La redazione è composta da circa 70 giornalisti ed è particolarmente focalizzata sui temi della politica interna, dell’economia e della finanza nazionale, europea e mondiale, della cronaca e della politica internazionale. La società ha una licenza esclusiva per la distribuzione in italiano di notizie Associated Press.

Risultati di Telecom Italia Media SpA per l’esercizio 2005

Il bilancio dell’esercizio 2005, redatto - come già ricordato - secondo i principi contabili italiani, non risulta confrontabile con il precedente esercizio in quanto include, per i primi cinque mesi, le risultanze economiche delle attività internet cedute a Telecom Italia il 1° giugno 2005. Gli effetti positivi di tale cessione hanno portato a chiudere l’esercizio con un utile netto pari a 781,7 milioni di euro, risultato che consente la distribuzione di un dividendo per un ammontare complessivo pari a circa 550 milioni di euro.

§§§

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato il progetto di bilancio 2005 di La7 Televisioni SpA, società incorporata in Telecom Italia Media con efficacia dal 1° gennaio 2006.
 

I risultati dell’esercizio 2005 saranno illustrati alla comunità finanziaria durante una conference call che si svolgerà alle ore 17.00 (ora italiana). I giornalisti potranno seguire telefonicamente lo svolgimento della presentazione collegandosi al numero: +39 06 33485042. Per coloro che non potranno collegarsi in diretta sarà possibile riascoltare la presentazione nelle 48 ore successive collegandosi al numero: +39 06 334 843 (codice di accesso 100692#).

Convocazione dell’Assemblea degli azionisti e proposta dividendo

Il Consiglio di Amministrazione ha dato mandato al Presidente di convocare l’Assemblea degli azionisti per il giorno 10 aprile 2006, in prima convocazione e, occorrendo, per il giorno 11 aprile, in seconda convocazione. Il Consiglio, inoltre, considerata la misura dell’utile netto d’esercizio, ha deliberato di proporre all’Assemblea la distribuzione di un dividendo in ragione di 0,1643 euro per ciascuna azione ordinaria e in ragione di 0,1679 euro per ciascuna azione di risparmio, corrispondente ad un ammontare complessivo pari a circa 550 milioni di euro. Il dividendo sarà messo in pagamento dal 27 aprile 2006, con stacco cedola in data 24 aprile 2006.

 

Milano, 6 marzo 2006
 

 
  Allegati:  
  Dati economico finanziari  
  Conto Economico  
  Stato Patrimoniale