Telecom Italia Media: Ceduto il Gruppo Buffetti

26/09/2005 - 19:00

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Completato il piano di razionalizzazione del portafoglio

Telecom Italia Media ha stipulato in data odierna con Dylog Italia SpA e Palladio Finanziaria SpA un contratto per la cessione del 100% di Gruppo Buffetti SpA per un valore complessivo del capitale economico (enterprise value) della società pari a 77,5 milioni di euro.

Il prezzo di cessione è pari infatti a 56,5 milioni di euro a cui si aggiungerà, al closing, il debito finanziario netto dell’azienda fino ad un ammontare di 21 milioni di euro (al 30 giugno 2005 il debito finanziario netto del Gruppo Buffetti era pari a 18,5 milioni di euro). Tale operazione comporterà pertanto un miglioramento di oltre 75 milioni di euro della posizione finanziaria netta consolidata di Telecom Italia Media.

La cessione del Gruppo Buffetti si colloca nell’ambito della riorganizzazione delle attività di Telecom Italia Media e rappresenta il completamento del piano di razionalizzazione del portafoglio partecipazioni. In seguito a tale operazione, infatti, Telecom Italia Media esce dal settore della distribuzione di prodotti per l’ufficio, non considerato strategico né sinergico con le attività del proprio core business e ottiene ulteriori risorse per lo sviluppo del business dei media.

Gruppo Buffetti SpA è leader italiano nella distribuzione di prodotti, servizi e soluzioni per l’ufficio rivolti a professionisti, artigiani, commercianti, piccole e medie imprese. Nel 2003 è stato avviato un piano di ristrutturazione e rilancio che ha permesso, già dal 2004, di conseguire importanti risultati in termini di fatturato, con l’inversione del trend negativo delle vendite, di miglioramento della redditività, di riduzione dell’indebitamento e di valorizzazione del marchio. La cessione a primari operatori del settore potrà consentire al Gruppo Buffetti di consolidare i risultati ottenuti in questi anni.

Il perfezionamento della compravendita, previsto entro la fine del 2005, è subordinato alla conclusione dell’iter presso le competenti autorità di settore.

Milano, 26 settembre 2005