Comunicati stampa

06/09/2005 - 18:30

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Telecom Italia Media: Il CdA esamina i risultati del primo semestre 2005 e approva il progetto di Fusione per incorporazione di LA7 Televisioni in Telecom Italia Media

A seguito dell’applicazione degli IAS/IFRS le attività Internet di TI Media (Tin.it e Virgilio) - trasferite a Telecom Italia il 1° giugno 2005 - sono state contabilizzate come “discontinued operations” (attività cessate/destinate ad essere cedute) e quindi non sono più consolidate nelle componenti operative (Ricavi, Ebitda, risultato operativo), ma contribuiscono unicamente al risultato netto dopo le imposte per i primi cinque mesi dell’esercizio. Pertanto i dati operativi del Gruppo Telecom Italia Media a cui si fa riferimento di seguito rappresentano sostanzialmente le attività del settore televisivo, di APCom e del Gruppo Buffetti.


Cedute le attività Internet con un incasso di 950 milioni di euro e una plusvalenza di 901 milioni; completato positivamente il buy back
con un esborso di 147,7 milioni di euro

I ricavi consolidati del semestre ammontano a 154,4 milioni di euro
e registrano una crescita organica pari al 9,6%

Il risultato operativo consolidato è pari a -62,2 milioni di euro (-35,3 milioni nel primo semestre 2004) ed è stato influenzato
dalle attività di start up del digitale terrestre

L’utile netto consolidato è positivo per 860,9 milioni di euro
(-209,3 milioni nello stesso periodo del 2004)

La posizione finanziaria netta consolidata al 30 giugno 2005 è positiva per 609,4 milioni di euro (era negativa per 170,7 milioni al 31 dicembre 2004)

Previsto utile netto e posizione finanziaria netta positiva a fine 2005

Area Television: nel primo semestre 2005 registra un forte aumento dei ricavi (+20,7%) e della raccolta pubblicitaria lorda (16,2%) rispetto al primo semestre 2004

LA7: migliorano fatturato (+35,1%) e ascolti (+15%) con share al 2,6% (il miglior semestre degli ultimi anni)

MTV: cresce la raccolta pubblicitaria lorda complessiva (+9,4%), di cui la parte nazionale registra un incremento del +16% rispetto al primo semestre 2004

Al 30 giugno 2005 distribuite circa 600.000 schede prepagate per il calcio su digitale terrestre, che salgono a oltre 700.000 nel mese di agosto 2005

Buffetti: migliorano EBITDA (+8,2%) e indebitamento finanziario netto che scende a 18,5 milioni di euro (24,2 milioni al 31 dicembre 2004)


Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia Media (Gruppo Telecom Italia), riunito oggi sotto la presidenza di Riccardo Perissich, ha esaminato i risultati del Gruppo e della società relativi al primo semestre 2005.

Premessa

A partire dal 2005, Telecom Italia Media redige secondo i principi contabili IAS/IFRS le relazioni trimestrali, la relazione semestrale in forma consolidata e il bilancio consolidato annuale (per quanto riguarda il bilancio d’esercizio gli stessi principi verranno adottati a partire dall’esercizio 2006). Pertanto, ai fini di una maggiore chiarezza nella rappresentazione dell’andamento del Gruppo, anche le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie del 2004 sono state opportunamente riclassificate e rettificate secondo i principi e gli schemi contabili previsti dagli IAS/IFRS per renderle confrontabili con le risultanze del primo semestre 2005.

Risultati del Gruppo Telecom Italia Media nel primo semestre 2005

Il periodo è stato positivamente influenzato dalle operazioni previste nell’ambito del piano di riassetto delle attività Internet del Gruppo Telecom Italia annunciato il 4 aprile 2005: in particolare, il 1° giugno Telecom Italia Media ha finalizzato la cessione delle attività di Virgilio e Tin.it a Telecom Italia ad un prezzo complessivo di 950 milioni di euro, realizzando una plusvalenza di 901 milioni di euro. Nello stesso mese, inoltre, la società ha completato l’operazione di buyback fino al 10% del proprio capitale ordinario e di risparmio, con un esborso complessivo di 147,7 milioni di euro.

Nel primo semestre 2005 i ricavi ammontano a 154,4 milioni di euro, in leggera flessione (-1,6%) rispetto ai 156,9 milioni del primo semestre 2004; escludendo l’effetto negativo dovuto alle variazioni di perimetro derivanti dalla cessione di partecipazioni minori, la crescita organica è pari al 9,6% grazie al positivo apporto dell’Area Television che ha registrato un incremento dei ricavi pari al 20,7%.

La redditività del primo semestre 2005 è stata prevalentemente influenzata dai maggiori costi e investimenti in “contenuti” necessari per lo sviluppo dell’audience e dalle attività di start up del digitale terrestre; queste ultime hanno inciso per 22,3 milioni di euro sul risultato operativo (rispetto a un impatto di 3,4 milioni nel primo semestre 2004). Conseguentemente, l’EBITDA (risultato operativo ante ammortamenti) del periodo è pari a -43,2 milioni di euro (-22,1 milioni nel primo semestre 2004) e il risultato operativo ammonta a -62,2 milioni di euro (-35,3 milioni nel primo semestre 2004).

L’effetto netto delle attività Internet cedute (discontinued operations) è positivo per 906,3 milioni di euro (3,1 milioni di euro nel 1° semestre 2004) e include oltre al risultato delle attività Internet dei primi cinque mesi pari a 10,2 milioni di euro, la plusvalenza realizzata dalla cessione delle suddette attività per 901,1 milioni e gli oneri sostenuti per l’operazione per 5 milioni di euro.

Pertanto il risultato netto di competenza della capogruppo, a valle del contributo delle attività destinate a essere cedute, è positivo per 860,9 milioni di euro (euro -209,3 milioni nello stesso periodo del 2004).

Gli investimenti del periodo (in aumento del 64,5% rispetto allo stesso periodo del 2004) sono pari a 23,2 milioni di euro e includono 13 milioni di euro per l’acquisto di diritti e 5,4 milioni di euro per lo sviluppo del digitale terrestre.

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2005 è positiva per 609,4 milioni di euro (era negativa per 170,7 milioni al 31 dicembre 2004); la variazione positiva è determinata principalmente dall’incasso di 950 milioni di euro per la cessione delle attività Internet a Telecom Italia, parzialmente compensata dall’esborso per l’acquisto delle azioni proprie per 147,7 milioni, dagli investimenti e da altri esborsi netti del periodo.

EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

In conseguenza dell’incasso di 950 milioni di euro derivante dalla cessione delle attività Internet a Telecom Italia e della relativa plusvalenza di 901 milioni, per l’esercizio 2005 si prevedono un risultato ed una posizione finanziaria netta positiva.

RISULTATI DELLE AREE DI BUSINESS NEL PRIMO SEMESTRE 2005

TELEVISION

I ricavi complessivi dell’area, pari a 79,8 milioni di euro, registrano un significativo incremento (+20,7%) rispetto al corrispondente periodo del 2004 (66,1 milioni di euro) grazie all’andamento della raccolta pubblicitaria lorda che è cresciuta del 16,2% rispetto al primo semestre 2004. Il risultato operativo è pari a -49,9 milioni di euro (-22,9 milioni nel primo semestre 2004), prevalentemente per effetto dei maggiori costi e investimenti in contenuti necessari per supportare la crescita dell’audience e delle già citate attività di start up del digitale terrestre che hanno avuto un impatto sul risultato operativo per -22,3 milioni di euro (-3,4 milioni nel primo semestre 2004). Escludendo queste ultime, il risultato operativo si attesta a -27,6 milioni di euro (rispetto a -19,5 milioni nel primo semestre 2004).

LA7 ottiene importanti miglioramenti nei risultati di ascolto, a conferma del positivo riscontro del nuovo progetto editoriale avviato lo scorso autunno: infatti, l’audience share media progressiva dei primi sei mesi del 2005 è pari al 2,6% (+15% rispetto al 2,3% del primo semestre 2004) e rappresenta il miglior primo semestre degli ultimi anni. Il miglioramento dello share si è sviluppato mese dopo mese, con punte massime a maggio (2,7%) e giugno (2,8%, pari a circa 12 milioni di contatti al giorno). Riscontri positivi si registrano per tutti i programmi, sia quelli storici, sia le novità. In particolare, LA7 consolida la sua presenza nello sport: rinnovati gli appuntamenti internazionali con la Coppa Uefa di calcio, il Torneo 6 Nazioni di Rugby, il Campionato Mondiale superbike; grande successo di pubblico per la vela, con la trasmissione delle prime regate di avvicinamento alla Coppa America da Valencia. Positive conferme anche dall’offerta di contenuti a pagamento su digitale terrestre (calcio, boxe e cinema): al 30 giugno risultano distribuite circa 600.000 schede prepagate (salite a oltre 700.000 nel mese di agosto 2005). Conseguentemente, migliorano anche i ricavi che si attestano a 41,9 milioni di euro (+35,1% rispetto ai 31 milioni del primo semestre 2004) e la raccolta pubblicitaria lorda, pari a 50,2 milioni di euro (+22,3% rispetto al primo semestre 2004).

MTV consolida e rafforza le sue posizioni nel mercato pubblicitario italiano e si conferma leader nel segmento televisivo per i giovani registrando ricavi per 41,6 milioni di euro (+12,8% rispetto allo stesso periodo del 2004) e una raccolta pubblicitaria lorda pari a 39,9 milioni di euro, in aumento del 9,4% sul primo semestre 2004, con un ottimo risultato a livello nazionale, dove l’incremento della raccolta pubblicitaria lorda è stato pari al 16%. MTV Italia si caratterizza oggi come un network multicanale che integra più media: dalla Tv ad internet, dal satellite alle proposte avanzate di telefonia. Il netto rafforzamento editoriale e commerciale nell’ambito della televisione free si è pertanto coniugato con un’ulteriore articolazione dell’offerta in terreni non tradizionali. Nel periodo, MTV ha proseguito nel processo di evoluzione editoriale con un rinnovamento nei contenuti e nell’estetica della rete (“blooming days”), ha avviato due nuovi canali satellitari (Nickelodeon e Paramount Comedy) e lanciato un canale interattivo “Mtv on demand”, con un’offerta personalizzabile di contenuti musicali.

OFFICE PRODUCTS (BUFFETTI)

I ricavi dell’area per il primo semestre 2005 ammontano a 71 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il primo semestre 2004 (71,5 milioni di euro). Prosegue il trend positivo del settore con l’EBITDA in crescita dell’8,2% a 7,5 milioni di euro (rispetto ai 7 milioni del primo semestre 2004) e il miglioramento della posizione finanziaria netta con una riduzione dell’indebitamento a 18,5 milioni di euro dai 24,2 milioni al 31 dicembre 2004.
 
Telecom Italia Media SpA nel primo semestre 2005 (principi contabili italiani)

A seguito della cessione della divisione Tin.it a Telecom Italia avvenuta il 1° giugno 2005, il conto economico del primo semestre di TI Media SpA, redatto secondo i principi contabili italiani, include le risultanze economiche dei primi cinque mesi dell’esercizio 2005 della Divisione Tin.it che si confrontano con il primo semestre del 2004 che includeva sei mesi di attività. Inoltre, i valori patrimoniali al 30 giugno 2005 non includono le attività e le passività della Divisione Tin.it. Per tali ragioni, i valori economici e patrimoniali di TI Media SpA non sono omogenei con i rispettivi periodi dei precedenti esercizi.

Nel primo semestre 2005 Telecom Italia Media SpA ha registrato un utile netto di 817 milioni di euro (-152,5 milioni nel primo semestre 2004). Tale risultato è determinato dalla plusvalenza per 847 milioni di euro realizzata a fronte della cessione di Tin.it e Virgilio a Telecom Italia ad un prezzo complessivo di 950 milioni di euro, nell’ambito del già citato piano di riassetto delle attività Internet del Gruppo.

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Progetto di fusione per incorporazione di LA7 Televisioni in Telecom Italia Media

Il Consiglio di Amministrazione ha esaminato e approvato il progetto di fusione per incorporazione di La7 Televisioni SpA (“La7”) in Telecom Italia Media SpA. L’operazione – che rappresenta il momento conclusivo del già citato piano di riassetto organizzativo annunciato il 4 aprile 2005 – consente a TI Media di razionalizzare la propria struttura societaria portando dunque a compimento la strategia di focalizzazione della società nel core business dei media e realizzando al contempo efficienze nelle strutture di holding e una semplificazione dei processi di gestione operativa, amministrativa e societaria.

Come previsto dai rispettivi statuti, la fusione (che non comporterà aumento di capitale da parte della società incorporante) sarà decisa direttamente dai consigli di amministrazione delle due società, nel rispetto  della normativa vigente.

La fusione comporta il subentro di TI Media a La7 nei rapporti giuridici attivi e passivi di quest’ultima, nonché in tutte le concessioni, licenze e autorizzazioni amministrative assentite a La7 per la radiodiffusione televisiva privata su frequenze terrestri e per la sperimentazione della tecnologia in digitale terrestre. Si prevede che la fusione sia completata entro la fine del 2005.

Milano, 6 settembre 2005
 

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