Accordo tra il Comune di Roma e il Gruppo Buffetti: l’autocertificazione a portata di mano

09/06/2004 - 12:00

- + Text size
Stampa

Il Comune di Roma e il Gruppo Buffetti (controllato al 100% da Telecom Italia Media) hanno avviato un’iniziativa per promuovere e divulgare l’utilizzo dell’autocertificazione tra i cittadini e per semplificare  gli iter amministrativi.

Grazie a questo accordo, i cittadini romani potranno fare riferimento ai  numerosi punti vendita Buffetti ubicati nel territorio cittadino per ritirare gratuitamente i moduli per l’autocertificazione, oltre che la documentazione messa a disposizione dall’Amministrazione Comunale per cogliere i vantaggi della semplificazione burocratica.

L’autocertificazione (introdotta nel 1997 con una legge voluta dall’allora ministro Bassanini), permette al cittadino di non richiedere più i certificati presso gli sportelli pubblici e privati, ma di sostituirli con proprie dichiarazioni riguardanti stati, qualità personali e fatti.

In questo modo si semplificano le pratiche di uso quotidiano a cui il cittadino deve ricorrere nei casi, ad esempio, in cui deve richiedere l’allaccio di utenze Enel, Acea, Telecom, Italgas, l’iscrizione a scuola, l’iscrizione alla Camera di commercio, l’iscrizione all’ufficio di collocamento, ecc.

Il Gruppo Buffetti conta più di 1.000 punti vendita sul territorio nazionale, di cui circa 60 nel solo Comune di Roma. Ogni quartiere risulta presidiato da uno o più punti vendita e l’80% dei romani vive e lavora nel raggio di appena 3 km da un  punto vendita Buffetti.

“Il Comune di Roma è stato in prima linea nell’applicazione delle leggi sull’autocertificazione e dall’introduzione della legge 127 del 1997 (riconfermata da un DPR del 2000) ha più che dimezzato i certificati rispetto al periodo precedente, impegnandosi a questo scopo nella comunicazione, sia al proprio interno, sia verso i cittadini” – ha detto l’assessore alle Politiche per la semplificazione, la comunicazione e le pari opportunità del Comune di Roma Mariella Gramaglia”.

“Tuttavia, vediamo che dall’anno 2002 – ha proseguito Gramaglia – c’è un’inversione di tendenza e il decremento si arresta. Questo ci preoccupa molto perché da parte del governo nazionale non sono state più condotte campagne di comunicazione né attività ispettive. Peraltro, non è mai stata realizzata quella parte del piano nazionale di e-government che prevedeva un portale dei servizi di certificazione”.

“Il Comune di Roma – ha concluso Gramaglia – vuole continuare a fare la sua parte e quello di oggi è un impegno che chiama tutte le pubbliche amministrazioni a un lavoro di squadra per la semplificazione”.

“L’accordo raggiunto con il Comune di Roma – ha dichiarato Riccardo Perissich, presidente di Telecom Italia Media – conferma la validità della rete commerciale Buffetti che ha i suoi punti di forza nella capillarità e nella capacità di garantire elevati livelli di servizio ai cittadini”.

“Si tratta – ha proseguito Perissich – di una rete estremamente flessibile che dà la possibilità di accedere ai vari punti vendita  in orari in cui normalmente gli uffici pubblici non sono disponibili. Grazie alla sua storia, inoltre, il marchio Buffetti risulta essere noto al 99% della popolazione adulta”.

Ogni punto vendita Buffetti, per il ruolo e la professionalità manifestate nel tempo, è vissuto come un valido riferimento per tutto ciò che attiene l’applicazione di adempimenti normativi e fiscali. Forte di questa connotazione può quindi fornire validi consigli all’applicazione degli strumenti di autocertificazione che semplificano la vita del cittadino nel rapporto con i comuni, le province, le regioni e gli altri enti pubblici.