Telecom Italia Media: ritenuti legittimi i comportamenti e gli atti compiuti da Seat Pagine Gialle nell'acquisizione di Cecchi Gori Communications

09/10/2003 - 12:00

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Questo il pronunciamento del Collegio arbitrale

Telecom Italia Media rende noto che è stato emesso il lodo che ha definito il procedimento arbitrale avviato nell’agosto 2001 da Fin.Ma.Vi. S.p.A. e Media Holding s.r.l (Gruppo Cecchi Gori) nei confronti di Seat Pagine Gialle S.p.A. (oggi Telecom Italia Media S.p.A.) al fine di accertare l’invalidità o la risoluzione del contratto stipulato il 7 agosto 2000 per l’acquisto del 75% del capitale sociale della Cecchi Gori Communications S.p.A. (controllante delle società titolari di concessioni radiotelevisive Tmc e Tmc2, oggi La7 e Mtv) e ottenere il risarcimento dei danni per un importo di 750 miliardi di lire.

Il Collegio arbitrale ha accertato che nessun comportamento scorretto di Seat Pagine Gialle, come invece sostenuto dal Gruppo Cecchi Gori, si è verificato.

In particolare, il Collegio ha ritenuto del tutto legittime le operazioni di azzeramento e di ricostituzione del capitale sociale di Cecchi Gori Communications, considerando altresì congruo e legittimo il termine di 30 giorni che era stato fissato per l’esercizio del diritto di opzione. In sostanza, il Collegio ha stabilito la legittimità degli atti con i quali Seat Pagine Gialle, sottoscrivendo il 100% del capitale sociale (ricostituito) della Cecchi Gori Communications, ha acquisito il controllo totale di tale società.