L’Assemblea degli Azionisti di Seat Pagine Gialle approva l’operazione di scissione e il bilancio dell’esercizio 2002

09/05/2003 - 12:00

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Si è svolta oggi a Milano, sotto la presidenza di Riccardo Perissich, l’Assemblea straordinaria e ordinaria degli Azionisti di  Seat Pagine Gialle S.p.A. che ha approvato il progetto di scissione parziale proporzionale del complesso aziendale attivo nel mercato delle directories e il bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2002.

L’Assemblea ha altresì provveduto a nominare membro del Consiglio di Amministrazione il dott. Riccardo Perissich, cooptato dal Consiglio del 4 settembre 2002 in sostituzione del dimissionario Enrico Bondi. Nel corso del Consiglio post assembleare il dott. Perissich è stato altresì eletto Presidente.

L’Assemblea ha approvato in parte straordinaria il progetto di scissione parziale proporzionale del complesso aziendale attivo nel mercato delle directories (editoria telefonica, servizi di assistenza telefonica e attività di “business information”),  a favore di  una società  di nuova costituzione, annunciato lo scorso 1 aprile.
L’operazione consente di creare due società indipendenti, ciascuna in grado di focalizzare le proprie risorse industriali, finanziarie e manageriali sul rispettivo core business. Si stanno infatti delineando due direttrici di sviluppo distinte in termini di attività, contesto competitivo e caratteristiche del mercato potenziale. Da un lato il settore delle directories  che prevede l’erogazione di risposte a ricerche effettuate attraverso i prodotti cartacei, on line e il telefono; dall’altro l’offerta di servizi di accesso e di contenuti per internet e televisione (insieme alla presenza nei prodotti per ufficio). Ambedue i settori presentano interessanti prospettive di sviluppo anche nell’ottica dell’accesso a larga banda e della televisione digitale terrestre.

I dettagli dell’operazione
Il progetto di scissione prevede che venga attribuita ad una nuova entità (la società beneficiaria) il complesso aziendale relativo alle attività nelle directories e nella directory assistance, comprensivo di prodotti cartacei, Pagine Gialle On Line e Kompass, oltre a 89.24.24 Pronto Pagine Gialle, TDL Infomedia-Thomson Directories, Euredit, Telegate, nonché alle principali attività di Business Information - Consodata, Netcreations, Panadress.

• La società scissa modificherà, con effetto dalla data di efficacia della scissione, la sua denominazione in Telecom Italia Media S.p.A.. Con ricavi consolidati 2002 pro-forma pari a 577 milioni di euro nei mercati di internet e della televisione (nonché della distribuzione dei prodotti per ufficio), la società scissa rafforzerà la sua presenza e visibilità su questi mercati in piena coerenza con le strategie del gruppo Telecom Italia. Dalla posizione finanziaria netta della società scissa (in base alla situazione patrimoniale consolidata pro-forma al 31 dicembre 2002) risulta un attivo di cassa di 37 milioni di euro.

• La società beneficiaria che, con effetto dalla data di efficacia della scissione, assumerà la denominazione di Seat Pagine Gialle S.p.A., potrà contare su ricavi consolidati 2002 pro-forma pari a 1.445 milioni di euro. L’indebitamento finanziario netto consolidato pro-forma risulta pari a 717 milioni di euro al 31 dicembre 2002.

Il progetto di scissione prevede che il capitale sociale della società scissa non sarà inferiore a euro 93.825.465,36 mentre quello della società beneficiaria non sarà inferiore a euro 247.358.045,04.

Le azioni della nuova Seat Pagine Pagine Gialle verranno attribuite ai soci della Società Scissa in base ad un criterio di attribuzione proporzionale e pertanto nel seguente rapporto:

a) per ogni n. 40 azioni ordinarie, che verranno ritirate e annullate, saranno attribuite n. 11 azioni ordinarie della Società Scissa da nominali Euro 0,03 cadauna (corrispondenti a 0,275 azioni ordinarie della Società Scissa per ogni azione ordinaria ante scissione) e n. 29 azioni ordinarie della Società Beneficiaria da nominali Euro 0,03 cadauna (corrispondenti a 0,725 azioni ordinarie della Società Beneficiaria per ogni azione ordinaria della Società Scissa ante scissione);
b) per ogni n. 40 azioni di risparmio, che verranno ritirate e annullate, saranno attribuite n. 11 azioni di risparmio della Società Scissa da nominali Euro 0,03 cadauna (corrispondenti a 0,275 azioni di risparmio della Società Scissa per ogni azione di risparmio ante scissione)  e n. 29 azioni di risparmio della Società Beneficiaria da nominali Euro 0,03 cadauna (corrispondenti a 0,725 azioni di risparmio della Società Beneficiaria per ogni azione di risparmio della Società Scissa ante scissione);
con conseguente proporzionale riduzione del capitale sociale della Società Scissa.
Non è previsto alcun conguaglio in denaro.

Anche le azioni della Beneficiaria saranno quotate su mercati regolamentati: l’attuazione della scissione, che dovrebbe perfezionarsi entro la fine di luglio, è infatti subordinata all’ammissione a quotazione delle azioni della società beneficiaria (la nuova Seat Pagine Gialle).

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L’Assemblea ha inoltre approvato alcune modifiche statutarie, tra le quali, in particolare, la facoltà, da parte dell’Assemblea che approva il bilancio di esercizio,  di soddisfare i diritti patrimoniali degli Azionisti di risparmio attingendo non più soltanto dagli utili netti risultanti dal bilancio, ma, nell’ipotesi di assenza ovvero insufficienza di tali utili, anche dalle riserve disponibili.

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L’Assemblea ha approvato in parte ordinaria il bilancio della capogruppo Seat Pagine Gialle S.p.A. che, pur non evidenziando utili, ha registrato ricavi per 1.152,3 milioni di euro (+5,7% rispetto all’esercizio 2001), derivanti dalle attività italiane delle Directories e della Directory Assistance, nonché dai servizi di accesso a Internet.

A livello consolidato il Gruppo chiude con ricavi complessivi pari a  1.991 milioni di euro con una crescita dell’ 1,7% rispetto al 2001. Il risultato netto consolidato è positivo per 13,8 milioni di euro rispetto ad una perdita di 313,3 milioni di euro registrata nel 2001 e il free cash-flow operativo è di 326,3 milioni di euro (90,2 milioni di euro nel 2001).
Nel corso dell’esercizio  il margine operativo lordo è cresciuto del 33,6% a 593 milioni di euro (pari al 29,8% dei ricavi) e il risultato operativo è passato dai 31 milioni di euro nel 2001 ai 232 milioni di euro nel 2002.
L’indebitamento finanziario netto si è ridotto da 922 a 679,6 milioni di euro, mentre è proseguita l’opera di riorganizzazione del gruppo con la riduzione del numero di società operative da circa 200 a circa 100.

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L’Assemblea ha altresì approvato – al fine di consentire agli azionisti di risparmio di percepire il dividendo privilegiato per gli esercizi 2001 e 2002 -  la proposta di attribuire  un dividendo pari ad euro 0,003 per ciascuna delle n. 187.689.368 azioni di risparmio emesse, per un totale di euro 563.068,104, mediante prelievo per pari importo dalla riserva sovrapprezzo azioni. Detto dividendo – che sarà messo in pagamento dal 22 maggio 2003, con data stacco cedola 19 maggio 2003 - non costituisce utile ai sensi dell’art. 44 del DPR 22 dicembre 1986 n. 917 e successive modificazioni, trattandosi di ripartizione di riserve costituite con sovrapprezzo di emissione delle azioni. Di conseguenza, l’incasso del dividendo non dà diritto a credito d’imposta.

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Si informa che l’avviso di cui agli artt. 77 e 83 del Regolamento approvato dalla Consob con deliberazione n. 11971/1999, relativo alla messa a disposizione del pubblico della documentazione di bilancio, sarà pubblicato l’11 maggio 2003.