Il CdA approva il bilancio del Gruppo Seat per il 2002

12/03/2003 - 12:00

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GRUPPO SEAT PG

• RICAVI: 1991 MILIONI DI EURO (+1,7% RISPETTO AL 2001)
• MOL: 593 MILIONI DI EURO (+33,6% RISPETTO AL 2001)
• RISULTATO OPERATIVO: 232,1  MILIONI DI EURO
( 30,8 MILIONI DI EURO NEL 2001)
• RISULTATO NETTO: POSITIVO PER 13,8 MILIONI DI EURO
(RISPETTO AI -313,3 MILIONI DI EURO NEL 2001)
• FREE CASH-FLOW OPERATIVO DI 326,3 MILIONI DI EURO
(90,2 MILIONI NEL 2001)
• L’INDEBITAMENTO SCENDE A 680 MILIONI DI EURO
(922 MILIONI DI EURO NEL 2001)

SEAT PAGINE GIALLE S.p.A.

• RICAVI:1.152 MILIONI DI EURO  (+5,7% RISPETTO AL  2001)
• MOL: 545,3 MILIONI DI EURO (+8% RISPETTO AL  2001)
• RISULTATO OPERATIVO: 348,4 MILIONI DI EURO
(+ 22,2% RISPETTO AL 2001)
• RISULTATO NETTO: -151,9 MILIONI DI EURO (-259,6 NEL 2001)

Il Consiglio di Amministrazione di Seat Pagine Gialle, presieduto da Riccardo Perissich, riunitosi ieri, ha approvato su proposta dell’amministratore delegato Paolo Dal Pino, il progetto di bilancio del Gruppo per l’esercizio concluso il 31 dicembre 2002, da sottoporre all’assemblea degli azionisti.

Il gruppo Seat  PG presenta un risultato netto consolidato positivo per 13,8 milioni di euro rispetto ad una perdita di 313,3 milioni di euro registrata nel 2001 e un free cash-flow operativo di 326,3 milioni di euro (90,2 milioni di euro nel 2001).
I ricavi consolidati hanno raggiunto nell’esercizio 1.991 milioni di euro con una crescita dell’ 1,7% rispetto al 2001.

Il maggior contributo alla crescita è venuto dalle attività di editoria telefonica in Italia, i cui ricavi sono aumentati del 3,7%. In un contesto congiunturale particolarmente difficile, l’azione del management si è inoltre focalizzata  sulla razionalizzazione delle attività.

I principali risultati sono una crescita del margine operativo lordo del 33,6% a 593 milioni di euro (pari al 29,8% dei ricavi) e un aumento del risultato operativo dai 31 milioni di euro nel 2001 ai 232 milioni di euro nel 2002. Tali risultati derivano dalle cessazioni di attività in perdita e da importanti recuperi di efficienza, ottenuti in particolare nelle aree Internet, Directories e Directory Assistance (che insieme rappresentano il 73% dei ricavi aggregati).

Per la prima volta, nel 2002 tutte le aree di attività hanno generato un margine operativo lordo positivo con la sola eccezione della Televisione, dove peraltro si registra una importante riduzione delle perdite a livello di MOL, dai 75 milioni di euro di fine 2001 ai 45 milioni di euro al 31.12.2002.

Nel corso dell’esercizio, l’opera di riorganizzazione ha portato a una riduzione del numero dei dipendenti da 9.264 a 7.715. Nello stesso tempo, una più efficace politica di spesa ha consentito di ridurre gli investimenti industriali del 53,7% (da 175 milioni di euro del 2001 a 81 milioni di euro nel 2002).

Gli oneri finanziari netti presentano un saldo negativo per 90,8 milioni di euro, rispetto ai 58,8 milioni nel 2001. L’incremento deriva dagli oneri di riacquisto di parte dei bonds emessi da Thomson ad alto tasso d’interesse rifinanziati a tasso corrente di mercato, dal maggior costo annuo del debito a medio termine di Seat S.p.A. (dal 5,22% al 6,09%) a seguito dell’entrata in applicazione  di una clausola di “knock-in floor” sulla tranche del debito in scadenza nel 2003 e dalla riduzione dei proventi finanziari per il minor livello dei tassi di mercato percepiti sulla liquidità investita.

Il saldo proventi ed oneri straordinari, si presenta negativo per 152,7 milioni di euro (298,4 milioni di euro nel 2001) e comprende tra l’altro:

- accantonamenti straordinari a fondi rischi pari a 59,3 milioni di euro, di cui 43 milioni di euro quale stanziamento per la copertura del differenziale tra il prezzo di mercato e il prezzo di esercizio dell’opzione per il riacquisto dell’8,17% di Consodata, avvenuto lo scorso mese di febbraio sulla base di precedenti accordi contrattuali.

- svalutazioni straordinarie pari a 59,2 milioni di euro di cui 51 milioni di euro di avviamenti iscritti negli attivi patrimoniali di società del gruppo, in particolare nelle attività nordamericane della Business Information (Netcreations) e della Directory Assistance (Telegate Usa).

- minusvalenze nette da cessione di immobilizzazioni per 17 milioni di euro, che si riferiscono in particolare alle cessioni di VIASAT e del Fondo di investimento mobiliare chiuso Wisequity.

Le imposte sul reddito dell’esercizio presentano un saldo netto negativo di 18 milioni di euro (positivo per 26,3 milioni di euro nel 2001) e riflettono il beneficio fiscale in SEAT S.p.A. derivante dalla svalutazione straordinaria della controllata H.M.C. S.p.A.

Nel corso dell’esercizio l’indebitamento finanziario netto si è ridotto da 922 a 679,6 milioni di euro, mentre è proseguita l’opera di riorganizzazione del gruppo con la riduzione del numero di società operative da circa 200 a circa 100.

L’andamento delle Aree di Business

• I ricavi dell’Area Directories pari a 1.182 milioni di euro (1.143,2 milioni di euro nel 2001), corrispondono al 58,1% dei ricavi complessivi e registrano  una crescita del 3,4% rispetto al 2001. Significativo il miglioramento dei margini di redditività dell’area, che a livello di MOL raggiunge  i 620 milioni di euro rispetto ai 587 milioni di euro del 2001. Nonostante la flessione del mercato pubblicitario in Italia e in Gran Bretagna, le inserzioni pubblicitarie sugli elenchi cartacei sono aumentate dello 0,7% a 971,4 milioni di euro. Ciò grazie alla continua innovazione del prodotto e ad una più efficace azione commerciale. 

•  I ricavi dell’Area Directory Assistance  pari a  161 milioni di euro (168 milioni di euro nel 2001), rappresentano il  7,9% dei ricavi complessivi. In quest’area, i ricavi delle attività dei call center italiani ed esteri, 125 milioni di euro, sono diminuiti del 15,9% rispetto al 2001 a causa dello sfavorevole andamento del mercato tedesco ove peraltro Telegate ha incrementato la propria quota di mercato. In Italia i ricavi generati dall’ 89.24.24 Pronto PagineGialle,  33 milioni di euro, sono invece cresciuti dell’86,5% grazie all’aumento dei ricavi da traffico telefonico e al sensibile incremento del numero di clienti pubblicitari. Nel 2002 quest’area è stata oggetto di una importante opera di razionalizzazione i cui effetti hanno permesso di ottenere significativi miglioramenti dei risultati economici passando da un MOL negativo per 11,5 milioni di euro nel 2001 ad un MOL positivo nel 2002 per 21 milioni di euro.

•  I ricavi dell’Area Internet  sono pari a 139 milioni di euro (145 milioni di euro nel 2001). La flessione registrata è dovuta interamente all’uscita dal perimetro di consolidamento di una serie di attività ritenute non più strategiche. I ricavi da abbonamenti per accesso a internet, oltre 56 milioni di euro, + 30,2% rispetto al 2001, beneficiano della forte crescita degli utenti dei nuovi servizi Adsl.
L’area Internet ha chiuso il 2002 con un MOL positivo di 10 milioni di euro rispetto ai -61 milioni di euro nel 2001. A fine dicembre, gli utenti attivi a 45 giorni hanno raggiunto quota 2.226.000.
 

Seat Pagine Gialle S.p.A.

I ricavi delle vendite e delle prestazioni ammontano a 1.152,3 milioni di euro (+5,7% rispetto all’esercizio 2001) e derivano dalle attività italiane delle Directories e della Directory Assistance, nonché dai servizi di accesso a Internet.
Il margine operativo lordo, di 545 milioni di euro, è in crescita dell’8% rispetto all’esercizio precedente e presenta un’incidenza sui ricavi del 47,3% (46 nell’esercizio 2001), mentre il risultato operativo è pari a 348 milioni di euro, con un aumento del 22,2% rispetto al 2001.
Le rettifiche di valore di attività finanziarie sono pari a 366 milioni di euro e comprendono per 182 milioni la svalutazione straordinaria della controllata H.M.C. S.p.A. (effettuata nel rispetto delle norme tributarie per usufruire di benefici fiscali altrimenti non ottenibili), per 142 milioni la quota di competenza delle perdite di esercizio delle società partecipate.
La Capogruppo ha chiuso l’esercizio 2002 con un risultato netto negativo per 151,9 milioni di euro (contro una perdita di 259,6 milioni di euro nel 2001), sul quale hanno inciso anche oneri straordinari, per 48 milioni di euro per cessioni di partecipazioni (anche all’interno del gruppo) e per circa 43 milioni di euro a seguito dell’ accantonamenti a fondo rischi per l’acquisizione della quota Consodata.


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Il Consiglio in considerazione dell’evoluzione del mercato e delle prospettive future, ha deciso di valutare in una prossima riunione eventuali ipotesi di diversa struttura organizzativa di business  ivi comprese soluzioni di riassetto societario funzionali alla focalizzazione delle attività strategiche.


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Il Consiglio ha altresì provveduto a nominare Alessandro Ovi membro del Comitato per il Controllo Interno in sostituzione del dimissionario Gianni Mion. Le dimissioni di quest’ultimo sono state motivate dalla circostanza che i recenti orientamenti del Codice Preda raccomandano che, nel caso di società quotata controllata da altra quotata, il Comitato per il Contollo Interno sia esclusivamente composto da amministratori indipendenti. Il predetto Comitato risulta quindi attualmente costituito dai Signori: Mario Zanone Poma (Presidente), Gianfranco Negri Clementi e Alessandro Ovi, tutti rientranti nell’accezione di amministratori indipendenti.


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L’Assemblea di Bilancio provvederà anche a deliberare in merito alla nomina di un Amministratore, in quanto Riccardo Perissich è stato cooptato dal Consiglio di Amministrazione del 4 settembre 2002 in sostituzione del dimissionario Enrico Bondi.