Il Cda approva il progetto di bilancio 2001

25/03/2002 - 12:00

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Sull’esercizio pesano oneri straordinari per il piano di riorganizzazione delle attività del Gruppo. Rafforzamento della mission di “media company” multipiattaforma

GRUPPO SEAT-PAGINE GIALLE

RICAVI: 1.957 MILIONI DI EURO (+46,9%, +2,6% A PARI PERIMETRO)
MARGINE OPERATIVO LORDO: 444 MILIONI DI EURO (+22,9%)
RETTIFICHE DI VALORE E ONERI STRAORDINARI NETTI: 378 MILIONI DI EURO
RISULTATO NETTO: - 313 MILIONI DI EURO
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO: 922 MILIONI DI EURO

DIRECTORIES
RICAVI: 1.161 MILIONI DI EURO (+4,4 %su proforma)
REDDITIVITA’ OPERATIVA LORDA IN CRESCITA: 50% DEI RICAVI
CLIENTI PUBBLICITARI: 759.000 (+3,1%)

INTERNET
RICAVI: 145 MILIONI DI EURO (-1,2%)
TIN.IT QUASI AL PAREGGIO
VIRGILIO LEADER CON 3,9 MILIARDI DI PAGINE VISTE (+ 77,3%)

PRODOTTI E SERVIZI PER UFFICIO
RICAVI: 257 MILIONI DI EURO (+12,4%)
NUOVA MISSION: SERVIZI E PRODOTTI PER LE PMI

TELEVISIONE
RICAVI: 85,5 MILIONI DI EURO (+4,5%)
LANCIATO IL NUOVO PALINSESTO DE LA7


Il Consiglio di Amministrazione di Seat Pagine Gialle (gruppo Telecom Italia), riunitosi oggi sotto la presidenza di Enrico Bondi, ha approvato, su proposta dell’amministratore delegato Paolo Dal Pino, il progetto di bilancio al 31 dicembre 2001 da sottoporre all’assemblea degli azionisti.

L’anno 2001 del Gruppo Seat Pagine Gialle

Il 2001 registra ricavi e mol in crescita, ma un risultato netto in perdita a causa degli oneri straordinari, in un anno caratterizzato dal rallentamento della congiuntura economica, dal ridimensionamento delle aspettative di crescita di internet, dalla crisi della pubblicità, settore dove il gruppo Seat Pagine Gialle genera la gran parte del proprio giro d’affari.

In questo scenario l’area delle Directories è cresciuta, nel 2001, di circa il 4,4% e dovrebbe confermare, anche nel 2002, il proprio carattere anticiclico con un ulteriore sviluppo dei ricavi e margini. Questo grazie alla continua innovazione di prodotto e alla efficacia delle politiche commerciali.

Il 2001 è stato anche l’anno della profonda riorganizzazione e riorientamento strategico delle attività internet e delle attività televisive, che hanno gravato sui conti dell’anno.
Gli interventi di razionalizzazione dovrebbero consentire un sensibile recupero di redditività per l’area internet già nel 2002 e un abbassamento del punto di pareggio per le attività televisive.

Per l’esercizio in corso Seat Pagine Gialle prevede di raggiungere un risultato operativo significativamente migliore rispetto a quello dell’esercizio 2001 e di ridurre il livello dell’indebitamento finanziario consolidato a seguito della gestione e di un’attenta politica degli investimenti, sul modello della “media company multipiattaforma”.

I risultati consolidati del Gruppo

I ricavi delle vendite e delle prestazioni raggiungono 1.957 milioni di Euro rispetto ai 1.333 milioni dell’esercizio precedente, con un incremento del 46,9%. La crescita è in gran parte attribuibile al più ampio perimetro di consolidamento, con l’inserimento delle nuove partecipazioni tra cui Consodata, Thomson Directories, Telegate, HMC (La7) e la divisione Tin.it (per 12 mesi). A perimetro di consolidamento omogeneo la crescita organica dei ricavi è stata infatti pari al 2,6%.

Il margine operativo lordo, pari a 444 milioni di Euro, aumenta significativamente rispetto ai 361 milioni dell’anno precedente (+22,9 %). Il miglioramento è attribuibile alla generale opera di razionalizzazione dei costi e in particolare al miglioramento della redditività del settore Directories (pari al 50,4% dei ricavi, rispetto al 48% pro forma del 2000) e alla riduzione della perdita operativa lorda dell’area Internet, passata da 110 milioni a 61 milioni di Euro.

Il Risultato operativo prima degli ammortamenti extraoperativi ammonta a 219 milioni di Euro. Il calo rispetto ai 232 milioni dell’anno precedente si spiega con l’allargamento del perimetro di consolidamento. L’aumento dell’ammortamento degli avviamenti - conseguenza delle acquisizioni effettuate nel periodo – spiega, invece, la flessione del Risultato Operativo, che ha raggiunto 31 milioni di Euro rispetto al risultato negativo di 1 milione di euro del proforma 2000 e ai 142 milioni di Euro dell’anno precedente.

Le rettifiche di valore di attività finanziarie e gli oneri straordinari netti sono pari a 378 milioni di Euro e sono conseguenti, oltre alle perdite d’esercizio di partecipazioni, principalmente ad un’opera di razionalizzazione e di riorganizzazione finalizzata ad una maggiore focalizzazione delle attività e al miglioramento dell’efficienza, attraverso azioni di riorganizzazione, ristrutturazione, cessione e cessazione di attività. In particolare, nella area Internet, alla luce del piano di razionalizzazione in atto, sono stati iscritti oneri straordinari netti per 122 milioni di euro.

Il risultato netto del Gruppo nel 2001 è negativo per 313 milioni di euro, contro 1 milione di euro dell’esercizio precedente.

L’indebitamento finanziario netto a fine 2001 ha raggiunto 922 milioni di Euro rispetto ai 461 milioni del 2000. L’assorbimento di risorse finanziarie nel periodo è attribuibile per circa un quarto alla gestione e agli investimenti industriali e per il resto all’ampliamento del perimetro di consolidamento, all’acquisizione di partecipazioni e agli investimenti finanziari.

Le aree di business

Qui di seguito i risultati delle quattro principali aree di business del Gruppo.
I ricavi dell’area Directories aumentano a 1.161 milioni di euro (+4,4% sul proforma). Consistente l’incremento del numero dei clienti pubblicitari, passati da 736mila a 759mila (+3,1%), e in Italia da 647 mila a 670 mila (+3,6%). La redditività è migliorata sia nel Regno Unito che in Italia, dove hanno registrato un significativo miglioramento i margini dei prodotti multimediali, come Pagine Gialle on line. Tra i nuovi prodotti, nell’anno verrà lanciata la nuova testata Pagine Bianche, che sostituirà l’attuale Elenco Alfabetico degli abbonati di Telecom Italia e conterrà i numeri di telefono degli abbonati ai servizi di tutti i principali operatori telefonici.

Nell’area internet – i cui ricavi ammontano a 145 milioni di euro (-1,2%) – la crisi del mercato pubblicitario ha colpito l’area portali e il gruppo ha provveduto ad effettuare una intensa e rapida opera di razionalizzazione delle attività. Virgilio ha consolidato la propria leadership in Italia e raddoppiato le pagine viste passate da 2,2 miliardi nel 2000 ai 3,9 miliardi dell’ultimo esercizio, mentre gli utenti unici sono aumentati da 4,9 a 6,4 milioni, con una reach del 61,3%.
L’area dell’accesso ad internet (tin.it) registra neglii ultimi 45 giorni 1.800.000 utenti attivi. Grazie ai recuperi di efficienza e all’andamento positivo delle vendite di connessioni a internet di tipo ADSL (133 mila unità a fine esercizio rispetto alle circa 7.000 dell’anno precedente), il Margine operativo lordo dei servizi di accesso a internet (ISP) ha sfiorato il pareggio (con una perdita di 3 milioni di euro).

Nell’area dei prodotti e servizi per ufficio – che registra un fatturato di 257 milioni di euro (+12,4%) - è stato avviato il riposizionamento strategico di Buffetti teso a fare della società un “full service provider” per le piccole e medie imprese italiane, con la modifica del mix di prodotti offerti.

Di un riposizionamento strategico è stata oggetto anche La7, che ha inciso pesantemente sugli oneri straordinari. La televisione ha avviato il nuovo palinsesto che è partito il 18 marzo scorso. I ricavi dell’area televisione – pari a 85,5 milioni di euro - sono aumentati nel complesso del 4,5 per cento rispetto all’anno precedente, grazie al contributo di MTV Italia (consolidata da maggio 2001), che trasmette ora sulle frequenze della ex TMC2.

Il bilancio di esercizio della capogruppo, Seat PG S.pA., chiude con ricavi pari a euro 1090 milioni, in crescita del 5%, un risultato operativo di euro 285 milioni (+67%) e, dopo aver scontato rettifiche di valore su partecipazioni e oneri straordinari e finanziari, chiude con una
perdita di 260 milioni di euro. La posizione finanziaria netta è negativa per 291 milioni di euro.


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Il Consiglio di amministrazione, ringraziandoli per l’opera svolta, ha preso atto delle dimissioni rassegnate da Paolo Ainio, Gilberto Benetton e Pierpaolo Cotone e ha nominato in sostituzione i signori Carlo Bertazzo, Aldo Cappuccio ed Enrico Parazzini. L’Assemblea, che sarà convocata il 30 aprile e, per ragioni di carattere organizzativo, il 2 maggio (anziché il 3 maggio, come precedentemente comunicato), rispettivamente in prima e seconda convocazione, provvederà quindi alla nomina dei tre nuovi amministratori e al conferimento dell’incarico di revisione per il triennio 2002-2004.

Il Consiglio di amministrazione inoltre ha approvato l’avvio della fase esecutiva del progetto, già annunciato lo scorso dicembre, volto all’integrazione degli attivi immobiliari Seat al fine della loro migliore valorizzazione. Sulla base delle linee guida predisposte, si prevede che tale progetto si realizzi attraverso il trasferimento, previa conclusione di una fase di riorganizzazione funzionale al progetto medesimo, dei beni in oggetto a società di nuova costituzione e il successivo apporto dei suddetti attivi ad un fondo immobiliare chiuso.

In allegato, le tavole di dettaglio dei conti economici e delle situazioni patrimoniali.

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Domani, 26 marzo, alle ore 14.30, l’amministratore delegato di Seat Paolo Dal Pino, terrà una conference call con la comunità finanziaria, per illustrare nel dettaglio i principali dati economico-finanziari. I giornalisti potranno ascoltare la presentazione collegandosi al numero telefonico +44/8700 559 367. Per la stampa, in collegamento dall’Inghilterra: 08700559367.