INWIT: esaminata e approvata dal Consiglio di Amministrazione la relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2016

16/03/2017 - 17:45

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  • EBITDA: 163,6 MILIONI DI EURO (+13,4% RISPETTO AI DATI PROFORMA 2015)
  • EBIT: 147,3 MILIONI DI EURO (+15,6% RISPETTO AI DATI PROFORMA 2015)
  • UTILE NETTO: 97,9 MILIONI DI EURO (+16,7% rispetto ai dati proforma 2015)
  • PROPOSTA DISTRIBUZIONE DIVIDENDO PARI A 14,7€ cent per azione
  • ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI CONVOCATA IN DATA 20 APRILE 2017

Oscar Cicchetti: “Nel 2016 INWIT ha conseguito risultati economici migliori delle aspettative di inizio anno, continuando il suo percorso di crescita, diversificazione ed efficientamento. Gli obiettivi di incremento “Low teens” dell’EBITDA, previsti nel piano 2017-2019, sono stati realizzati già a partire dal 2016. Continueremo a crescere e a creare valore puntando sulla qualità dei nostri asset, sulla consolidata relazione con i nostri clienti e sulle nostre capacità di intercettare la crescente domanda di infrastrutture wireless tradizionali ed innovative”.

Il Consiglio di Amministrazione di Infrastrutture Wireless Italiane S.p.A. (INWIT), riunitosi oggi sotto la presidenza di Francesco Profumo, ha esaminato e approvato il resoconto di gestione al 31 dicembre 2016,  i cui principali risultati operativi sono  stati comunicati al mercato il 31 gennaio 2017.

I risultati relativi all’esercizio 2016 confermano il trend di progressivo aumento dei ricavi derivato da un ulteriore incremento del rapporto di co-tenancy (numero medio clienti per sito) che ha raggiunto un valore pari a 1,72x, grazie alla sottoscrizione di oltre 1300 nuovi contratti nell’arco dell’anno.

I ricavi al 31 dicembre 2016 ammontano a 333,5 milioni di euro (318,9 milioni di euro 2015 pro-forma), in crescita del 4,6% rispetto al dato proforma dello scorso anno, di cui:

  • 253 milioni di euro derivanti del contratto di servizio verso TIM, il Master Service Agreement;
  • 78,2 milioni di euro da altri clienti, tra cui i principali gestori mobili italiani e altri operatori di reti radio;
  • 2,3 milioni di euro per contratti con TIM ed altri operatori relativi ai siti di nuova realizzazione.

 

L’EBITDA è pari a 163,6 milioni di euro (144,3 milioni di euro 2015 pro-forma), con un margine sui ricavi del 49,1% che riflette sia l’incremento dei tenant presenti sul parco siti che la crescente redditività derivata principalmente dal contenimento dei costi di locazione passiva di oltre 9 milioni di euro annui.

La crescita dell’EBITDA 2016 rispetto al dato proforma del 2015 è di circa 19,3 milioni di euro, pari al 13,4%,  e  si dimostra in linea rispetto alle previsioni di crescita comunicate al mercato (“low teens”).

L’EBIT si attesta a 147,3 milioni di euro (127,4 milioni di euro 2015 pro-forma), in crescita del 15,6% rispetto al dato proforma del 2015. Gli ammortamenti e svalutazioni ammontano a 16,4 milioni di euro e includono, oltre agli ammortamenti ordinari per 13,6 milioni di euro, minusvalenze realizzate a seguito dello smantellamento di siti per 2,8 milioni di euro.

Nel corso dell’anno l’Azienda ha effettuato investimenti pari a 43,6 milioni di euro (12,5 milioni di euro nel 2015), in crescita di oltre 30 milioni rispetto al 2015, con l’obiettivo di cogliere le opportunità di crescita e di diversificazione del business, costruendo nuovi siti, acquisendo tre piccoli operatori di torri e lanciando un importante piano per la costruzione di micro-coperture nei luoghi a maggior intensità di clienti e traffico e di soluzioni di backhauling per connettere i propri siti ad alta velocità.

L’Utile Netto si attesta a euro 97,9 milioni (83,9 milioni di euro 2015 pro-forma), in crescita del 16,7% rispetto al dato proforma del 2015.

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EVENTI SUCCESSIVI AL 31 DICEMBRE 2016

Non sono intervenuti fatti di rilievo dopo la chiusura dell'esercizio.

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EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE PER L’ESERCIZIO 2017

La necessità di una copertura sempre maggiore fa si che il mercato delle infrastrutture radiomobili sia in continua crescita e che le aziende che operano in questo settore si adattino alle nuove esigenze tecnologiche.

Questo contesto risulta favorevole al raggiungimento degli obiettivi di piano che sono:

  • l’accrescimento del rapporto di co-tenancy che nel 2015 era pari a 1,62x e nel 2016 ha raggiunto l’ 1,72x con previsione di ulteriore crescita entro la fine  del piano;
  • la prosecuzione del piano di efficienza sui costi attraverso la dismissione di siti, la rinegoziazione dei contratti di affitto e l’acquisizione di terreni e diritti di superficie.

Si confermano anche i trend di innovazione delle architetture delle reti mobili che sono alla base dell’accelerazione annunciata nel 2016 e confermata nel piano 2017 – 2019 e cioè:

  • la costruzione di oltre 500 nuovi siti macro tradizionali in gran parte sostenuta da ordini già pervenuti,
  • la realizzazione  di oltre 4000  “Small Cell” localizzate nelle aree a maggiore densità di clienti e traffico dati,
  • il collegamento in fibra di siti per adeguare la velocità di connessione delle reti  4G.

Il piano 2017-2019 assicurerà il mantenimento di un trend di EBITDA in crescita a un tasso “low teens” nell’arco di tutto il periodo.

 

TEMATICHE DI CORPORATE GOVERNANCE

Il Consiglio di Amministrazione ha provveduto a nominare l’Ingegner Saverio Orlando Amministratore della Società in sostituzione dell’Ingegner Venanzio Iacozzilli, che ha rassegnato le proprie dimissioni lo scorso 8 marzo.

Il curriculum vitae del Consigliere Orlando – che non detiene partecipazioni in azioni emesse dalla Società e resterà in carica fino alla prossima Assemblea – è disponibile sul sito internet della Società all’indirizzo www.inwit.it.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre accertato la permanenza dei requisiti di composizione dell’organo nella sua collegialità, oltre che dei requisiti d’indipendenza ai sensi del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana e dell’art 148 del Testo Unico della Finanza in capo a sei degli undici Consiglieri (Paola Bruno, Primo Ceppellini, Cristina Finocchi Mahne, Alessandro Foti, Giuseppe Gentili e Paola Schwizer). Il Presidente Francesco Profumo si qualifica come indipendente soltanto ai sensi del Testo unico della finanza.

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l’Assemblea degli azionisti per il giorno 20 aprile 2017 (unica convocazione) presso l’auditorium di Rozzano (Milano), viale Toscana n. 3, per deliberare nella parte ordinaria in merito al Bilancio al 31 dicembre 2016, alla destinazione dell’utile, alla Relazione sulla remunerazione e alla nomina di due amministratori.


Bilancio

All’Assemblea sarà proposta l’approvazione del bilancio d’esercizio di INWIT S.p.A. che evidenzia un utile netto di 97,9 milioni di Euro.

 

Destinazione dell’utile

All’Assemblea sarà proposto di destinare l’utile netto dell’esercizio 2016 alla distribuzione in favore degli Azionisti, a titolo di dividendo, di 14,70 centesimi di euro per ognuna delle 600.000.000 azioni ordinarie per un importo complessivo di 88,2 milioni di euro riportando a nuovo la parte residua, pari a 9,7 milioni di Euro. Gli importi saranno messi in pagamento a favore degli aventi diritto a partire dal 24 maggio 2017 (payment date), sulla scorta delle evidenze dei conti di deposito titoli al termine della giornata contabile del 23 maggio 2017 (record date); la data di stacco cedola sarà il 22 maggio 2017.


Relazione sulla remunerazione

Agli Azionisti verrà presentata la relazione sulla remunerazione ai sensi dell’art. 123-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58. L’Assemblea sarà chiamata ad esprimersi con deliberazione non vincolante sulla prima sezione della relazione relativa alla politica della Società in materia di remunerazione dei componenti gli organi di amministrazione e dei dirigenti con responsabilità strategiche per l’esercizio 2017.

Nomina di due amministratori

All’Assemblea sarà proposto di nominare Amministratori della Società Giuseppe Gentili e Saverio Orlando, che essendo stati cooptati, rispettivamente dal Consiglio di amministrazione in data 10 giugno 2016 e in data odierna, decadono ex lege con la prossima Assemblea.

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Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili-societari, Rafael Giorgio Perrino, dichiara, ai sensi del comma 2, art. 154 - bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

 

Disclaimer  

Il presente comunicato contiene elementi previsionali su eventi e risultati futuri di INWIT che sono basati sulle attuali aspettative, stime e proiezioni circa il settore in cui INWIT opera e sulle attuali opinioni del management. Tali elementi hanno per loro natura una componente di rischio ed incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. Si evidenzia che i risultati effettivi potranno differire in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori tra cui: condizioni economiche globali, impatto della concorrenza, sviluppi politici, economici e regolatori in Italia.

I risultati economico–finanziari preliminari di INWIT S.p.A. dell’esercizio 2016 nonchè quelli dell’esercizio precedente posti a confronto sono stati predisposti secondo i Principi Contabili Internazionali emessi dall’International Accounting Standards Board e omologati dall’Unione Europea (definiti come “IFRS”).

INWIT utilizza, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, alcuni indicatori alternativi di performance, al fine di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria. In particolare, gli indicatori alternativi di performance si riferiscono all’ EBITDA e all’indebitamento finanziario netto ESMA. Il significato è illustrato nella Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2016.

Si segnala che la Società è stata costituita in data 14 gennaio 2015 e ha avviato la sua operatività il 1° aprile 2015 e i dati relativi al corrispondente periodo dell’esercizio precedente (relazione sulla gestione al 31 dicembre 2015) includono solo 9 mesi di operatività, pertanto non sono utili ai fini del relativo confronto.

 

Milano, 16 marzo 2017