INWIT: esaminato e approvato dal consiglio di amministrazione il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2016

03/05/2016 - 18:11

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  • UTILE: 23,5 MILIONI DI EURO
  • RICAVI: 81,7 MILIONI DI EURO
  • ULTERIORE INCREMENTO DEI RICAVI DA ALTRI OPERATORI a 18,2 milioni di euro
  • EBITDA: 38,9 MILIONI DI EURO
  • EBIT: 35,7 MILIONI DI EURO
  • INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO: 33,4 MILIONI DI EURO (IN RIDUZIONE DI 14,6 MILIONI DI EURO RISPETTO Al 31 dicembre 2015)

Il Consiglio di Amministrazione di Infrastrutture Wireless Italiane S.p.A. (INWIT), riunitosi oggi sotto la presidenza di Francesco Profumo, ha esaminato e approvato il Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2016 al fine di assicurare, su base volontaria e nelle more dei previsti chiarimenti normativi, continuità e regolarità d’informazione al mercato e riservandosi di valutare a tempo debito la politica di comunicazione finanziaria che la Società riterrà di adottare, una volta consolidato il quadro di riferimento.

Principali Risultati Consolidati al 31 marzo 2016

Nei primi tre mesi dell’anno i risultati si confermano in progressivo aumento in termini sia di fatturato verso i principali operatori radiomobili, sia di redditività delle proprie infrastrutture, con un ulteriore incremento del rapporto di co-tenancy e la prosecuzione del processo di contenimento dei costi di locazione passiva.

I ricavi sono pari a 81,7 milioni di euro, di cui 63,5 milioni di euro dal Gruppo Telecom Italia che riflettono le condizioni del contratto di servizio, il Master Service Agreement, nonché l’impatto di nuove ospitalità su nuovi siti. I ricavi da clienti terzi si attestano a 18,2 milioni di euro.

L’EBITDA è pari a 38,9 milioni di euro, con un margine sui ricavi del 47,6% e riflette in particolare l’incremento degli ospiti e la riduzione dei costi di locazione di spazi.

Il Risultato Operativo (EBIT) è pari a 35,7 milioni di euro, incrementandosi del 19,2% rispetto alla corrispondente misura del precedente trimestre, che scontava minusvalenze da realizzo e svalutazioni di attività non correnti per 3,89 milioni di euro.

L’utile netto del periodo si attesta a 23,5 milioni di euro.

Gli investimenti industriali del periodo sono pari a 3,8 milioni di euro e includono l’acquisto di terreni e diritti di superficie e la realizzazione di nuove infrastrutture. A questi deve aggiungersi l’investimento per l’acquisizione delle partecipazioni totalitarie in Revi Immobiliare S.r.l., Gestione Due S.r.l. e Gestione Immobili S.r.l. per un corrispettivo complessivo di 8,3 milioni di euro, in parte compensato dalle disponibilità liquide, pari a 0,4 milioni di euro, rivenienti dalle società acquisite.

L’indebitamento finanziario netto è pari 33,4 milioni di euro (in riduzione di 14,6 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2015) ed è pari a 0,2x del valore dell’EBITDA annualizzato.

"I risultati positivi di questo trimestre sono la migliore conferma della validità del nostro Piano Industriale per il prossimo triennio”  – commenta Oscar Cicchetti, Amministratore Delegato di INWIT. “I nostri sforzi sono concentrati sull’aumento dei clienti – e quindi del fatturato – e sul contenimento dei costi, a cui si affiancano investimenti industriali volti a cogliere le opportunità offerte dall’evoluzione del mercato  e ad assicurare alla Società un percorso di crescita nel medio e lungo termine.

INWIT è e vuole restare l’operatore di infrastrutture wireless leader per dimensioni, capacità di innovazione, prospettive di crescita.”

Evoluzione prevedibile della gestione per l’esercizio 2016

Alla luce dei risultati consuntivi al 31 marzo 2016,  la Società conferma le linee guida per gli anni 2016/2018 già rese note al mercato.  

Il mercato delle infrastrutture per reti radio e in particolare per quelle radiomobili, sta vivendo un profondo processo di trasformazione.

In tale contesto INWIT, come già descritto nel Piano Industriale 2016–2018, continuerà:

  • ad incrementare la propria efficienza proseguendo il piano di dismissione di Siti e il piano di rinegoziazione dei contratti di affitto;
  • a valorizzare i propri asset infrastrutturali incrementando progressivamente il rapporto di co-tenancy, che passa da 1,62 a 1,64 nel trimestre di riferimento;
  • a intercettare la domanda di nuovi siti avviando la costruzione di 44 nuovi siti nel trimestre;
  • ad accelerare il piano di coperture microcellulari multi-operatore nei luoghi a maggior concentrazione di utilizzatori e traffico.

 

Eventi successivi al 31 Marzo 2016

L’Assemblea degli Azionisti di INWIT del 19 aprile 2016 in sede di approvazione del bilancio dell’esercizio 2015 della Società capogruppo, ha deliberato la distribuzione agli azionisti ordinari di un dividendo nella misura di 0,0945 euro per ciascuna azione ordinaria.

In sede straordinaria, l’Assemblea ha approvato il progetto di fusione per incorporazione delle tre società interamente controllate Revi Immobili S.r.l., Gestione Due S.r.l. e Gestione Immobili S.r.l. in Infrastrutture Wireless Italiane S.p.A. L'operazione si inquadra nella strategia di continuo miglioramento del profilo reddituale e di consolidamento della leadership di mercato che INWIT sta perseguendo in Italia.

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Dimissioni di un Amministratore

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre preso atto delle dimissioni dalla carica di Consigliere di Amministrazione della Società rassegnate in data odierna, per motivi professionali, dall’Avvocato Francesca Petralia, Amministratore non esecutivo, nonché della rinuncia da parte del Consigliere Elisabetta Colacchia alla carica di componente del Comitato per le nomine e la remunerazione, in conseguenza del venir meno dei requisiti per potersi qualificare quale Amministratore indipendente.

Nel ringraziare l’Avvocato Petralia per il contributo prestato alle attività della Società, il Consiglio di Amministrazione, in applicazione delle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina, ha demandato al Comitato per le nomine e la remunerazione – la cui composizione è stata temporaneamente integrata con la nomina del Lead Independent Director, Paola Schwizer – di curare l’istruttoria per l’individuazione delle candidature per la sostituzione del Consigliere dimissionario con un Amministratore in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dal Testo Unico della Finanza e dal Codice di Autodisciplina.

Si precisa che l’Avvocato Petralia non detiene azioni della Società.

 

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I risultati economici e finanziari consolidati del gruppo Inwit al 31 marzo 2016 verranno illustrati alla comunità finanziaria durante una conference call che si svolgerà oggi 3 maggio 2016 alle ore 18:00 (ora italiana). I giornalisti potranno seguire telefonicamente lo svolgimento della presentazione, senza facoltà di effettuare domande, collegandosi al numero: +39 06 33168+39 06 33168.

La presentazione a supporto della conference call sarà preventivamente resa disponibile sul sito della società www.inwit.it nella sezione Investitori.

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Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili-societari, Rafael Giorgio Perrino, dichiara, ai sensi del comma 2, art. 154 - bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

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Disclaimer   

Il presente comunicato contiene elementi previsionali su eventi e risultati futuri di INWIT che sono basati sulle attuali aspettative, stime e proiezioni circa il settore in cui INWIT opera e sulle attuali opinioni del management. Tali elementi hanno per loro natura una componente di rischio ed incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. Si evidenzia che i risultati effettivi potranno differire in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori tra cui: condizioni economiche globali, impatto della concorrenza, sviluppi politici, economici e regolatori in Italia. Si segnala che la Società è stata costituita in data 14 gennaio 2015 e ha avviato la sua operatività il 1 aprile 2015 e, pertanto, non sono disponibili i dati relativi al corrispondente periodo dell’esercizio precedente (i.e. relazione trimestrale al 31 marzo 2015) ai fini del relativo confronto.

 

Roma, 3 maggio 2016