Telecom Italia vara una radicale riorganizzazione delle infrastrutture tecnologiche e di rete

13/02/2008 - 00:00

  • Telecom Italia vara una radicale riorganizzazione delle infrastrutture tecnologiche e di rete
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TELECOM ITALIA VARA UNA RADICALE RIORGANIZZAZIONE DELLE INFRASTRUTTURE TECNOLOGICHE E DI RETE

Obiettivo di questo intervento è aumentare l’efficienza, ridurre i costi e dare maggiore trasparenza alla rete d’accesso.

Nasce “Open Access”, la struttura che, all’interno della nuova direzione Technology & Operations, gestirà in modo indipendente e trasparente tutta la rete d’accesso di Telecom Italia.

L’attività di “Open Access” sarà completamente autonoma e separata da quella delle funzioni commerciali del Gruppo.

Creata la nuova figura del Chief Information Officer.

Telecom Italia ha varato una radicale riorganizzazione delle attività dedicate alla gestione delle infrastrutture tecnologiche e di rete con l’obiettivo di aumentare l’efficienza, sviluppare l’innovazione, ridurre i costi e dare maggiore trasparenza alla rete d’accesso. La nuova direzione, chiamata a gestire questi processi, prende il  nome di Technology & Operations ed è affidata a Stefano Pileri.

Technology & Operations è articolata in quattro strutture:

Open Access, chiamata a garantire lo sviluppo e la manutenzione delle infrastrutture della rete di accesso, nonché il presidio dei processi di delivery (attivazione) e assurance (assistenza) dei relativi servizi;

Network, il cui compito è garantire l’innovazione tecnologica del Gruppo, la pianificazione tecnica e architetturale delle reti TLC, nonché le attività di sviluppo, realizzazione e manutenzione della piattaforma di backbone e delle relative piattaforme regionali;

Information Technology, che dovrà presidiare l’innovazione, lo sviluppo e l’esercizio delle infrastrutture e dei sistemi informativi per il business e per le operations TLC;

Technical Infrastructures, che si prefigge lo scopo di assicurare il presidio integrato delle infrastrutture tecniche (immobiliari e impiantistiche) del Gruppo, nonché l’erogazione dei relativi servizi tecnici di facility management.

Dal punto di vista organizzativo e di business, la costituzione di queste nuove realtà punta a focalizzare l’attenzione su aree d’intervento di importanza strategica per il costante miglioramento dei livelli di qualità del servizio, il miglioramento delle performance e dell’efficienza della rete nonché la completa revisione dei processi di customer care e di assistenza tecnica alla clientela e agli altri operatori.


Open access

Di particolare rilievo è anche la creazione di una struttura chiamata a gestire in modo ancor più indipendente e trasparente la rete d’accesso del Gruppo. “Open Access” ricopre un ruolo fondamentale nel riassetto organizzativo che l’azienda ha attuato.
Questa divisione avrà, infatti, il compito di assicurare sia agli altri operatori sia ai clienti interni  un servizio sempre più efficiente e in linea con le aspettative del mercato e con le indicazioni più volte espresse dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni all’interno di un percorso che la stessa Autorità ha già delineato.

L’attività di “Open Access” sarà completamente autonoma e separata da quella delle funzioni commerciali del Gruppo. 

Nasce la figura del Chief Information Officer

Oltre alla definizione del perimetro di Open Access, con questo intervento organizzativo viene istituita la figura delChief Information Officer (CIO) che guiderà, sempre all’interno della direzione Technology & Operations, la divisione Information Technology. Le attività legate al settore dell’Information Technology stanno infatti avendo un’importanza sempre maggiore nel business delle telecomunicazioni. E’ quindi fondamentale per il Gruppo presidiare in modo specifico quest’area al fine di sviluppare servizi ad alto valore aggiunto basati su sistemi informativi sempre più innovativi.