Vita e lavoro: una conciliazione possibile? Vita e lavoro: una conciliazione possibile?

Vita e lavoro: una conciliazione possibile?

È possibile creare un equilibrio tra vita lavorativa e vita familiare?

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Viviamo in una società in cui tutte le nostre attività sono scandite dal trascorrere del tempo.

Abbiamo i minuti contati per raggiungere l’ufficio, spesso restiamo bloccati nel traffico, la pausa pranzo avviene in modo metodico e veloce, al rientro a casa abbiamo già impegni da sbrigare. In tutto questo, le coppie che decidono di diventare genitori, devono anche necessariamente pensare alla propria organizzazione e alla gestione del piccolo tra asilo e, per i più fortunati, i nonni.

E si sente spesso parlare di diminuzione della natalità per diverse cause: da un lato la crisi economica che sta colpendo il nostro Paese, dall’altro proprio la difficoltà nel conciliare il tempo lavorativo e quello necessario per la famiglia.

Anni fa la donna, dopo il primo figlio, molto spesso decideva di lasciare il lavoro e dedicarsi completamente alla famiglia. Oggi, in molti casi non è possibile per motivi economici o per motivi di carriera: dopo tanta fatica per raggiungere una posizione lavorativa stabile, difficilmente si riesce a rinunciare.

In Italia, nonostante l’alto tasso di disoccupazione femminile rispetto agli altri stati europei (solo 4 donne su 10 lavorano), sono visibili alcuni segnali positivi per le opportunità lavorative della donna. Ad esempio, gli incentivi alle imprese che assumono donne, i numerosi casi di successo di imprenditoria femminile, le crescenti iniziative aziendali a favore della conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare.

E se alziamo lo sguardo oltre i confini italiani troviamo storie di successo al femminile  come quella della manager di Angela Ahrendts, passata dai vertici di Burberry ai vertici di Apple. La donna, quindi, si sta sempre più realizzando in ambito lavorativo e per questo la gestione della vita familiare non è più una questione prettamente femminile, ma un’urgenza che coinvolge allo stesso modo uomini e donne.

Tre aspetti chiave su cui lavorare

Non sempre è semplice raggiungere un giusto bilanciamento tra vita privata e lavoro e per impedire che un aspetto prevalga sull’altro si può intervenire su alcuni aspetti.

Le iniziative di Telecom Italia

Telecom Italia, come molte aziende italiane, vuole avere al proprio interno persone soddisfatte e che lavorano con passione.

L’azienda deve quindi avere rispetto e attenzione per le esigenze del proprio personale. Sulla base di questa convinzione, Telecom Italia mette in atto numerose iniziative per far sì che le sue persone siano serene nella vita lavorativa e anche, per quel che l’azienda può fare, nella vita personale.

Ad esempio:

  • prestiti agevolati
  • benefits (asili, soggiorni di vacanza per bambini e adolescenti)
  • sono disponibili convenzioni con attività commerciali (ad esempio lavanderie e palestre)
  • i figli dei colleghi possono partecipare al bando per le borse di studio
  • attivo il servizio di car pooling per raggiungere le principali sedi aziendali
  • iniziative motivazionali in tema di sport, arte, cultura, musica, spettacoli ed eventi storici a cui prendono parte i colleghi e loro familiari, grazie ai contratti di sponsorizzazione e partnership stipulati dall’azienda
  • progetti di volontariato d’impresa a cui aderiscono i dipendenti  prestando il proprio know how a favore di onlus e associazioni (es. Dynamo Camp)

Questi sono solo alcuni esempi delle politiche di conciliazione lavoro-casa che l’Azienda mette in atto.

Ogni anno vengono raccolti i feedback delle persone per capire eventuali nuove esigenze per migliorare il loro rapporto tra vita privata e lavoro.