Le periferie fiorentine diventano “intelligenti” Le periferie fiorentine diventano “intelligenti”

Le periferie fiorentine diventano “intelligenti”

È l’obiettivo del progetto Firenze smart city che ha vinto il bando “Replicate”

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Un vasto e variegato insieme d’interventi interesserà le aree periferiche di Novoli, Cascine e Le Piagge. In programma l’installazione di sistemi per il teleriscaldamento e il riutilizzo dell’acqua, ma anche smart grid, “lampioni intelligenti” e colonnine per la ricarica dei mezzi elettrici. L’obiettivo del progetto è ridurre i consumi e le emissioni di CO2, ma anche favorire la creazione di nuovi posti di lavoro.

Periferie, ma smart. Il Comune di Firenze, dal prossimo 1° gennaio, investirà 10 milioni di euro per migliorare l’efficienza delle aree periferiche di Novoli, Cascine e Le Piagge. Gli interventi saranno finanziati con fondi europei, ottenuti dal capoluogo toscano grazie al bando “Replicate”. L’obiettivo del progetto, chiamato semplicemente Firenze smart city, è sperimentare tecnologie intelligenti su mobilità, illuminazione pubblica e riscaldamento degli immobili privati per ridurre sensibilmente sia i consumi, sia le emissioni di CO2, ma anche creare nuovi posti di lavoro.

Obiettivo numero uno: ridurre consumi e inquinamento

Tanti gli interventi in programma che interesseranno, appunto, tre zone periferiche di Firenze, ossia Novoli, Cascine e Le Piagge. Un innovativo sistema di raccolta e riutilizzo dell’acqua sarà installato in 300 appartamenti, riducendo del 30% il consumo idrico di circa 700 persone. Saranno testati anche dispositivi per il teleriscaldamento che, su base annua, abbatteranno del 50% i consumi e del 55% le emissioni di anidrite carbonica. Il progetto Firenze smart city prevede anche la sperimentazione di numerose smart grid, dotate della funzione “no blackout”, che copriranno il fabbisogno energetico di 92.000 abitanti e rilasceranno annualmente nell’atmosfera 3.100 tonnellate di CO2 in meno.

Auto elettriche e “lampioni intelligenti”

Per quanto concerne la mobilità, il progetto prevede l’installazione di 180 colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici: un’operazione che porterà a una riduzione annua di 250 tonnellate di CO2. In programma anche l’attivazione di mille nuovi “lampioni intelligenti”, dotati di luci LED, collegamento wi-fi e sensori, che abbatteranno notevolmente le emissioni di anidride carbonica: 3.500 tonnellate in meno ogni anno. Gli stessi punti luce avranno la possibilità di monitorare il traffico e la qualità dell’aria. Sul territorio, infine, saranno disposti 600 info point che permetteranno ai fiorentini di controllare i propri consumi e ricevere consigli su come ridurli in maniera sensibile, affinché ne guadagni l’ambiente e il “portafoglio”.

Il bando “Replicate”

Le periferie di Firenze si fanno smart grazie al bando comunitario “Replicate”, ideato per favorire la diffusione di buone pratiche riguardanti l’efficientamento energetico, che ha portato nella casse del Comune oltre 10 milioni di euro: 7,5 provenienti dall’UE e circa 3 da investitori privati. CNR, Enel Distribuzione, Mathema, Gruppo Telecom Italia - TIM, Thales, Spes e Università degli Studi di Firenze saranno partner dell’amministrazione fiorentina nella realizzazione di questo vasto e variegato insieme d’interventi.